INCHIESTA
Solo il 27% delle imprese italiane
conosce gli obblighi della nuova
normativa europea sulla protezione
dei dati personali - il General Data
Protection Regulation - che entrerà
in vigore a maggio del 2018 in Ita-
lia. Appena il 9% ha già avviato un
progetto per adeguarsi. In pochi casi
è già previsto un budget e sono sta-
ti decisi cambiamenti organizzativi.
Sono alcuni aspetti che emergono
dalla ricerca dell’Osservatorio Se-
curity & Privacy sull’applicazione
del nuovo regolamento europeo in
materia di trattamento dati personali.
Un passaggio importante, questo,
perché impatterà sull’applicazione
dei paradigmi dell’Industria 4.0.
L’iter legislativo
Solo un’azienda italiana su cinque
conosce nel dettaglio le implicazioni
del General Data Protection Regula-
tion. E sono pochissime, il 9%, quel-
le che hanno già strutturato un pro-
getto per adeguarsi. Mentre il 46%,
ossia molte ma non abbastanza,
hanno in corso un’analisi dei requi-
siti richiesti. I dati dell’Osservatorio
Security & Privacy del Politecnico di
Milano parlano chiaro: c’è ancora u-
na grave mancanza di attenzione alla
protezione dei dati personali deline-
ato dalla nuova normativa del Gdpr
che sarà applicata tra poco più di un
anno, da maggio 2018. “Per poter
realizzare le modifiche organizzative
richieste dal regolamento europeo
occorre coinvolgere il management
Nelmaggiodel prossimoannoentrerà invigore in tutti gli Stati dell’UnioneEuropea il General
DataProtectionRegulation, lanuovanormativacomunitariasullaprotezionedei dati personali.
Unpassaggiocruciale in temadi condivisionedelle informazioni secondo i paradigmi di Industria
4.0. Un’indagine fotografacome le imprese italianesi stannopreparando
LUCA ROSSI
Protezione
dati,
Italia
in ritardo
42
progettare
405
APRILE
2017




