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progettare

405

APRILE

2017

esempio di aprire rapidamente e di

chiudere più lentamente una pinza,

senza nessuna particolare preoccu-

pazione durante le movimentazione.

Inoltre, il nuovo sistema Intelligent

Hydraulics aiuta a migliorare la pro-

duttività grazie alle sue tre funzio-

ni: il Quicklift (per sfilare e sollevare

contemporaneamente il braccio nelle

operazioni ripetitive di stoccaggio), il

Bucket Shaker (per svuotare facilmen-

te la pala esercitando automaticamen-

te dei movimenti ripetitivi) e il Return

to load (per tornare in una posizione

prestabilita dall’operatore). Un’altra

caratteristica è il freno di staziona-

mento automatico a disco ad aziona-

mento idraulico e il joystick switch &

move elettro-idraulico, con settore di

direzione integrato, proporzionale al

100% a elevata ergonomia montato

sul bracciolo flottante del sedile per

tutti i movimenti idraulici.

La serie MultiFarmer di Merlo fu

lanciata nel 2000 con l’obiettivo di

abbinare l’operatività dei sollevatori

telescopici alle funzionalità dei trattori

agricoli. Ciò, installando nella parte

posteriore del sollevatore un attacco

a tre punti e una presa di forza. Così

concepiti, già di per sé dotati di sistemi

di trazione e di sterzatura integrali e

alzati da terra in modo da garantire

loro una luce libera vicina ai 50 cm, i

sollevatori MultiFarmer hanno aperto

un nuovo capitolo nella storia della

meccanizzazione agricola proponen-

dosi quali mezzi ad ampio spettro

operativo, in grado di far fronte oltre

che alle attività tipiche dei sollevatori,

le manutenzioni e le movimentazioni

aziendali, anche ai traini su strada e

alle lavorazioni leggere e veloci in

campo aperto. In tale ottica, e anche

alla luce del fatto che le macchine

devono poter essere gestite in sicu-

rezza anche da personale in via di

formazione, i MultiFarmer sono stati

successivamente equipaggiati con si-

stemi elettronici sempre più comples-

si e avanzati che inizialmente hanno

impattato sul controllo della stabilità,

poi sono passati a gestire motori e

trasmissioni, con i primi omologati

in stage 4 e le seconde ora di tipo

continuo a controllo elettronico, e

infine sul comfort, grazie a sistemi di

sospensione oleoidraulici delle cabine

anche loro pilotati per via elettronica

che al momento rappresentano un

brevetto esclusivo Merlo. Il sistema

elettronico di bordo in tempi recenti

ha poi abbracciato anche il controllo

e il riconoscimento automatico delle

attrezzature così da adeguare in au-

tomatico alla lavorazione in atto gli

standard di sicurezza e le risposte fun-

zionali delle macchine. Merlo non ha

inoltre dimenticato l’interfacciamento

con la rete Internet per il monitoraggio

a distanza delle flotte e la certifica-

zione delle attività. Non prevista la

gestione satellitare delle traiettorie

causa il continuo variare delle attivi-

tà cui i mezzi devono far fronte nel

corso di una stessa giornata, mentre

sono disponibili tutti gli automatismi

necessari per agevolare le operazioni

in atto così da permettere al mezzo di

operare sempre al limite delle proprie

possibilità, ma in totale sicurezza.

INCHIESTA

Manitou MLT 840 è un sollevatore telescopico adatto alle applicazioni intensive in agricoltura.

La gamma T7 di New Holland è composta da undici modelli in quattro serie.