38
progettare
405
APRILE
2017
esempio di aprire rapidamente e di
chiudere più lentamente una pinza,
senza nessuna particolare preoccu-
pazione durante le movimentazione.
Inoltre, il nuovo sistema Intelligent
Hydraulics aiuta a migliorare la pro-
duttività grazie alle sue tre funzio-
ni: il Quicklift (per sfilare e sollevare
contemporaneamente il braccio nelle
operazioni ripetitive di stoccaggio), il
Bucket Shaker (per svuotare facilmen-
te la pala esercitando automaticamen-
te dei movimenti ripetitivi) e il Return
to load (per tornare in una posizione
prestabilita dall’operatore). Un’altra
caratteristica è il freno di staziona-
mento automatico a disco ad aziona-
mento idraulico e il joystick switch &
move elettro-idraulico, con settore di
direzione integrato, proporzionale al
100% a elevata ergonomia montato
sul bracciolo flottante del sedile per
tutti i movimenti idraulici.
La serie MultiFarmer di Merlo fu
lanciata nel 2000 con l’obiettivo di
abbinare l’operatività dei sollevatori
telescopici alle funzionalità dei trattori
agricoli. Ciò, installando nella parte
posteriore del sollevatore un attacco
a tre punti e una presa di forza. Così
concepiti, già di per sé dotati di sistemi
di trazione e di sterzatura integrali e
alzati da terra in modo da garantire
loro una luce libera vicina ai 50 cm, i
sollevatori MultiFarmer hanno aperto
un nuovo capitolo nella storia della
meccanizzazione agricola proponen-
dosi quali mezzi ad ampio spettro
operativo, in grado di far fronte oltre
che alle attività tipiche dei sollevatori,
le manutenzioni e le movimentazioni
aziendali, anche ai traini su strada e
alle lavorazioni leggere e veloci in
campo aperto. In tale ottica, e anche
alla luce del fatto che le macchine
devono poter essere gestite in sicu-
rezza anche da personale in via di
formazione, i MultiFarmer sono stati
successivamente equipaggiati con si-
stemi elettronici sempre più comples-
si e avanzati che inizialmente hanno
impattato sul controllo della stabilità,
poi sono passati a gestire motori e
trasmissioni, con i primi omologati
in stage 4 e le seconde ora di tipo
continuo a controllo elettronico, e
infine sul comfort, grazie a sistemi di
sospensione oleoidraulici delle cabine
anche loro pilotati per via elettronica
che al momento rappresentano un
brevetto esclusivo Merlo. Il sistema
elettronico di bordo in tempi recenti
ha poi abbracciato anche il controllo
e il riconoscimento automatico delle
attrezzature così da adeguare in au-
tomatico alla lavorazione in atto gli
standard di sicurezza e le risposte fun-
zionali delle macchine. Merlo non ha
inoltre dimenticato l’interfacciamento
con la rete Internet per il monitoraggio
a distanza delle flotte e la certifica-
zione delle attività. Non prevista la
gestione satellitare delle traiettorie
causa il continuo variare delle attivi-
tà cui i mezzi devono far fronte nel
corso di una stessa giornata, mentre
sono disponibili tutti gli automatismi
necessari per agevolare le operazioni
in atto così da permettere al mezzo di
operare sempre al limite delle proprie
possibilità, ma in totale sicurezza.
INCHIESTA
Manitou MLT 840 è un sollevatore telescopico adatto alle applicazioni intensive in agricoltura.
La gamma T7 di New Holland è composta da undici modelli in quattro serie.




