SCENARI
Anima, la federazione delle associa-
zioni nazionali dell’industria mecca-
nica varia e affine, ha alzato il sipario
sull’iniziativaMeccanicaBond Industria
4.0’ con l’obiettivo di supportare quelle
imprese che vogliano investire in im-
pianti, tecnologie, ricerca e sviluppo in
ambito 4.0. L’iniziativamira a raccoglie-
re un insieme di progetti finanziabili, e
altrettante imprese, e quindi a costruire
una forma di finanziamento che possa
essere sostenuta nel medio-lungo pe-
riodo (anche oltre i dieci anni) andando
a soddisfare le esigenze di società di
capitali che avrebbero qualche diffi-
coltà, singolarmente, a reperire fondi
dagli istituti di credito.
Alternativa allo sportello bancario
Paolo Galloso, responsabile dell’Uffi-
cio Studi di Anima, entra nel dettaglio
dell’iniziativa che vede il Politecnico
di Milano come partner scientifico di
Meccanica Bond Industria 4.0. “Una
delle ricerche che abbiamo realizzato
ha mosso le basi sul confronto tra
sistema industriale italiano e il credito
bancario del nostro Paese, come unica
fonte di finanziamento per imprese in-
dustriali - spiega -. Ci siamo resi conto
che servivano alternative, soprattutto
per quelle realtà, medio-piccole, che
da sole non avrebbero neppure avuto
un appuntamento con il direttore di
un qualsiasi istituto di credito”. Nasce
così l’iniziativa che ha l’aspirazione di
unire una serie di progetti (anche una
quarantina) che insieme faccianomas-
sa critica e siano finanziabili per un
periodo medio-lungo. Ad esempio 12
anni. Con questa operazione, Anima
non si vuole sostituire a un finanziato-
re pubblico. “Le aziende che possono
rientrare nel progetto sono società
di capitali, SpA o Srl - continua il re-
sponsabile - che operino nel campo
della meccanica e che abbiano come
obiettivo un progetto di investimento
di medio lungo termine e abbiano un
bilancio certificato”. I Meccanica Bond
non sono altro che un prestito obbli-
gazionario, ha sintetizzato Galloso,
“e prendono il via qualora si riesca a
formare una massa critica che attiri gli
investitori istituzionali”, spiega.
Questi titoli offrono agli investitori la
possibilità di diversificare il rischio
e alle imprese l’opportunità di ave-
re a disposizione risorse di denaro
consistenti su un orizzonte temporale
sufficientemente congruo, attraverso
un’operazione di cartolarizzazione di
sistema.“Tecnicamente, ogni impresa
che ha aderito al progetto colloca un
Mini Bond in cambio di denaro, il Mini
Bond verrà sottoscritto da un’apposita
MeccanicaBond Industria4.0’ è laprima iniziativadel generenel settoreper supportare
le impresechehannonecessitàdi trovarefinanziamenti agli investimenti in impianti, tecnologie,
ricercaesviluppo inambito4.0. Lesocietàsi unisconoper faremassacritica, ottenere
unfinanziamentoespuntarecosti piùbassi. Animasostieneche tracinqueoseimesi partirà
il primoprogetto
Meccanica
Bond
,
il
finanziamento
4.0
40
progettare
405
APRILE
2017
STEFANO BELVIOLANDI




