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progettare

393

ottobre

2015

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verse sedi, condividendo e scambiando

informazionirelativeallostessomodello,

con una conseguente accelerazione del

processo di sviluppo. “Non dobbiamo

più scambiare continuamente dati per

posta elettronica con tutti i ritardi e i

problemi che questo tipo di comunica-

zione crea - osserva Hadi - con cicli di

sviluppo sempre più brevi, dobbiamo

avere accesso in tempo reale alle infor-

mazioni di prodotto in tutte le sedi per

velocizzare le attività”.

Un altro vantaggio è la maggiore con-

formità agli standard qualitativi e alle

normative dell’industria aerospaziale.

“Grazieallatracciabilitàpossiamogaran-

tire che la gestione delle configurazioni

e i file di produzione e controllo siano

conformi alle normative e agli standard

qualitativi dell’industria aerospaziale -

aggiunge Tavernier - la prossimamossa

a medio termine? Collegare Delmia con

Apriso per estendere l’uso della piatta-

forma 3DExperience anche all’officina,

realizzeremo così la continuità digitale

finoallemacchineacontrollonumerico”.

I modelli 3D, in particolare quelli del

processo produttivo, hanno un ruolo

sempre più centrale nell’industria ae-

rospaziale.

Un settore in evoluzione

“La piattaforma 3DExperience risponde

alleesigenzeinrapidaevoluzionedelset-

tore aeronautico, dove il modello 3D sta

acquisendounruolocentralenel proces-

so di industrializzazione - dice Tavernier

- l’approccio3DMaster dellapiattaforma

3DExperience consente di accelerare il

ciclodisviluppomettendoadisposizione

un unico riferimento per tutti, il modello

forma per tutti i dati di progettazione,

fornitura emanutenzione. Abbiamo così

realizzato la continuità digitale fra tutte le

nostresedi,consentendoatuttigliaddet-

ti di lavorare sulle stesse informazioni,

sempreaggiornateeaccessibiliintempo

reale - osserva Hadi - abbiamo scelto di

eliminare completamente la carta, con

un enorme risparmio di tempo e un

notevole incremento della produttività

e dell’efficienza”.

“Inoltre, la piattaforma 3DExperience è

specifica per il settore e flessibile, con

tutti gli strumenti ‘pronti all’uso’ di cui

abbiamo bisogno per gestire l’intera

catena di produzione - sottolinea Taver-

nier - possiamo facilmente configurare

alcune funzionalità per implementare le

nostre procedure operative specifiche e

il nostro know-how”.

Una piattaforma completa

MBD utilizza diversi applicativi della

piattaforma 3DExperience: Catia per la

progettazione, Enovia V6 per la colla-

borazione fra diverse sedi e la gestione

digitale del prodotto, Simulia per la si-

mulazione e l’analisi digitali, Delmia V6

pergestire i programmi di assemblaggio

e le sequenze di lavorazione, e 3DVIA

per lo scambio di informazioni in tutto

l’ecosistema e la produzione della do-

cumentazione per il cliente.

“Tutti gli applicativi sonopienamente in-

tegrati e compatibili, favorendo il lavoro

digruppoeloscambiodidati”,diceHadi.

La soluzione specifica per il settore a-

eronautico offre numerosi vantaggi a

Messier-Bugatti-Dowty. I teamdi proget-

tazione e produzione beneficiano della

collaborazione in tempo reale fra le di-

3D. Il modello 3D sviluppato dall’ufficio

di progettazione diventa il riferimento

per tutta la produzione a valle. Lo stesso

modello definisce il processomanifattu-

riero, i metodi, la programmazione delle

macchine CN, i processi di controllo e

ispezione. Insomma, continuità digitale

a tutti i livelli”.

“Poiché il 3Dè un linguaggiouniversale,

le barriere culturali e linguistiche crol-

lano - aggiunge Hadi - non dobbiamo

più perdere tempo a tradurre, spiegare

e appianare le incomprensioni. Grazie

al 3D i progettisti possono meglio vi-

sualizzare e comprendere l’oggetto che

stanno creando. Possono valutare di-

verse opzioni prima di concordare sulla

soluzione migliore”.

Molti costruttori di aerei ed elicotteri, fra

cui Airbus, Boeing, Dassault Aviation,

Embraer, Bombardier e Comac, mon-

tano i carrelli di atterraggio e i sistemi

frenanti di MBD. Anche alcuni team di

Formula 1 hanno adottato gli stessi freni

per le loro auto.

“La fiducia dei nostri clienti è legata in

parte alla nostra capacità di fare innova-

zionee fornireprodotti eservizi di qualità

rispettando i budget di spesa e le specifi-

che - dice Tavernier - per rispondere alla

crescentedomandadisistemipiùleggeri

e resistenti, dobbiamo essere sempre

al top della tecnologia per soddisfare

le aspettative dei clienti. Un contributo

fondamentale in tal senso giunge dalla

partnership con Dassault Systèmes e

dai risultati che abbiamo conseguito

grazie alla loro organizzazione. Sono

stati estremamente attenti alle nostre

esigenze e hanno proposto sempre la

soluzione migliore“.

Messier-Bugatti-Dowty: il banco di prova del carrello A400M prima della certificazione.

I progettisti di Messier-Bugatti-Dowty usano l’applicativo Catia sulla piattaforma 3DExpe-

rience per modellare i carrelli di atterraggio.