progettare
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ottobre
2015
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verse sedi, condividendo e scambiando
informazionirelativeallostessomodello,
con una conseguente accelerazione del
processo di sviluppo. “Non dobbiamo
più scambiare continuamente dati per
posta elettronica con tutti i ritardi e i
problemi che questo tipo di comunica-
zione crea - osserva Hadi - con cicli di
sviluppo sempre più brevi, dobbiamo
avere accesso in tempo reale alle infor-
mazioni di prodotto in tutte le sedi per
velocizzare le attività”.
Un altro vantaggio è la maggiore con-
formità agli standard qualitativi e alle
normative dell’industria aerospaziale.
“Grazieallatracciabilitàpossiamogaran-
tire che la gestione delle configurazioni
e i file di produzione e controllo siano
conformi alle normative e agli standard
qualitativi dell’industria aerospaziale -
aggiunge Tavernier - la prossimamossa
a medio termine? Collegare Delmia con
Apriso per estendere l’uso della piatta-
forma 3DExperience anche all’officina,
realizzeremo così la continuità digitale
finoallemacchineacontrollonumerico”.
I modelli 3D, in particolare quelli del
processo produttivo, hanno un ruolo
sempre più centrale nell’industria ae-
rospaziale.
Un settore in evoluzione
“La piattaforma 3DExperience risponde
alleesigenzeinrapidaevoluzionedelset-
tore aeronautico, dove il modello 3D sta
acquisendounruolocentralenel proces-
so di industrializzazione - dice Tavernier
- l’approccio3DMaster dellapiattaforma
3DExperience consente di accelerare il
ciclodisviluppomettendoadisposizione
un unico riferimento per tutti, il modello
forma per tutti i dati di progettazione,
fornitura emanutenzione. Abbiamo così
realizzato la continuità digitale fra tutte le
nostresedi,consentendoatuttigliaddet-
ti di lavorare sulle stesse informazioni,
sempreaggiornateeaccessibiliintempo
reale - osserva Hadi - abbiamo scelto di
eliminare completamente la carta, con
un enorme risparmio di tempo e un
notevole incremento della produttività
e dell’efficienza”.
“Inoltre, la piattaforma 3DExperience è
specifica per il settore e flessibile, con
tutti gli strumenti ‘pronti all’uso’ di cui
abbiamo bisogno per gestire l’intera
catena di produzione - sottolinea Taver-
nier - possiamo facilmente configurare
alcune funzionalità per implementare le
nostre procedure operative specifiche e
il nostro know-how”.
Una piattaforma completa
MBD utilizza diversi applicativi della
piattaforma 3DExperience: Catia per la
progettazione, Enovia V6 per la colla-
borazione fra diverse sedi e la gestione
digitale del prodotto, Simulia per la si-
mulazione e l’analisi digitali, Delmia V6
pergestire i programmi di assemblaggio
e le sequenze di lavorazione, e 3DVIA
per lo scambio di informazioni in tutto
l’ecosistema e la produzione della do-
cumentazione per il cliente.
“Tutti gli applicativi sonopienamente in-
tegrati e compatibili, favorendo il lavoro
digruppoeloscambiodidati”,diceHadi.
La soluzione specifica per il settore a-
eronautico offre numerosi vantaggi a
Messier-Bugatti-Dowty. I teamdi proget-
tazione e produzione beneficiano della
collaborazione in tempo reale fra le di-
3D. Il modello 3D sviluppato dall’ufficio
di progettazione diventa il riferimento
per tutta la produzione a valle. Lo stesso
modello definisce il processomanifattu-
riero, i metodi, la programmazione delle
macchine CN, i processi di controllo e
ispezione. Insomma, continuità digitale
a tutti i livelli”.
“Poiché il 3Dè un linguaggiouniversale,
le barriere culturali e linguistiche crol-
lano - aggiunge Hadi - non dobbiamo
più perdere tempo a tradurre, spiegare
e appianare le incomprensioni. Grazie
al 3D i progettisti possono meglio vi-
sualizzare e comprendere l’oggetto che
stanno creando. Possono valutare di-
verse opzioni prima di concordare sulla
soluzione migliore”.
Molti costruttori di aerei ed elicotteri, fra
cui Airbus, Boeing, Dassault Aviation,
Embraer, Bombardier e Comac, mon-
tano i carrelli di atterraggio e i sistemi
frenanti di MBD. Anche alcuni team di
Formula 1 hanno adottato gli stessi freni
per le loro auto.
“La fiducia dei nostri clienti è legata in
parte alla nostra capacità di fare innova-
zionee fornireprodotti eservizi di qualità
rispettando i budget di spesa e le specifi-
che - dice Tavernier - per rispondere alla
crescentedomandadisistemipiùleggeri
e resistenti, dobbiamo essere sempre
al top della tecnologia per soddisfare
le aspettative dei clienti. Un contributo
fondamentale in tal senso giunge dalla
partnership con Dassault Systèmes e
dai risultati che abbiamo conseguito
grazie alla loro organizzazione. Sono
stati estremamente attenti alle nostre
esigenze e hanno proposto sempre la
soluzione migliore“.
Messier-Bugatti-Dowty: il banco di prova del carrello A400M prima della certificazione.
I progettisti di Messier-Bugatti-Dowty usano l’applicativo Catia sulla piattaforma 3DExpe-
rience per modellare i carrelli di atterraggio.




