autoescludenti sono ancora oggi in
produzione, a testimonianza della
capacità di guardare al futuro con
oculatezza.
In pochi anni, fatte le prime espe-
rienze, messi a punto i primi pro-
dotti e progettate nuove soluzioni,
Vuototecnica inizia la sua carriera
come engineering partner di diver-
se aziende in settori industriali dia-
metralmente opposti: dall’automo-
tive alle imprese edili, dal settore
alimentare all’industria dei metalli,
dalla logistica al packaging, dall’in-
dustria del vetro al settore grafico,
passando per automazione, logisti-
ca, medicina, energie rinnovabili,
industria del legno, cantieri navali,
Vuototecnica è un’azienda a carat-
tere familiare, avviata nel luglio
1975, da Giuliano Bosi e Nadia
Grillo, si è contraddistinta per un
impegno costante nel raggiungere
gli obiettivi con radici ben salde
nel passato, pronta a guidare il
presente e affrontare il futuro con
coscienza. Quarant’anni di attività
rivolta alla ricerca, allo sviluppo di
prodotti che rendono più semplice
e efficace ogni fase produttiva.
Gli anni Settanta furono caratteriz-
zati da grande innovazione in ambi-
to industriale, con un fermento cul-
turale cui Vuototecnica partecipò
con entusiasmo, registrando i primi
brevetti e proponendo soluzioni
innovative nel campo del vuoto.
I primi modelli di elettrovalvole
per vuoto, i riduttori e le valvole
Scenari
36
progettare
393
•
ottobre
2015
Attilio Alessandri
ben
salde
Il futuro
ha radici
nel passato
Sonotrascorsi quarant’anni dallafondazionedi
Vuototecnica, chenel tempoèdiventata il luogodove
il sapere, il faree il realizzaresonodiventati unacosa
sola: dai primi brevetti degli anni 70 finoallenovitàdi
prodotto2015




