Salti tecnologici
Dunque ‘vicinanza al cliente’ è ancora
la parola chiave che fa da fil rouge
all’offerta Gefran. Vicinanza grazie alla
qualeGefranporta i propri clienti a fare
anche vantaggiosi salti da una tecno-
logia ad un’altra: come ad esempio il
passaggio dalla tecnologia idraulica a
quella elettrica nell’ambitodella plasti-
ca, portando miglioramenti in termini
di tempi cicloedi efficienza energetica.
“È il caso dell’estrusione - racconta
Maria Chiara Franceschetti - per la
quale abbiamo sviluppato una piat-
taforma in grado di fare autoappren-
dimento delle inerzie termiche delle
varie zone della macchina, ottenendo
importanti saving. È una soluzione
molto apprezzata dai costruttori. Il
nostro compito è di offrire il controllo,
hardware, software e degli algoritmi
sottostanti, che i clienti spesso non
hanno modo di seguire e sviluppare”.
Ciò rappresenta un valore aggiunto
cruciale, che aiuta i costruttori a otte-
nere salti di qualità determinanti nelle
prestazioni della macchina. Capita più
spesso nei mercati emergenti, dove è
più facile seguire e assecondare trend
di cambiamento. “Nel settore plastica,
ad esempio - dice ancora l’ad -, abbia-
mo assistito all’adozione di tecnologie
all’avanguardia piùneimercati asiatici
che non in quelli europei: ciò ha porta-
toallo sviluppodel nostroAXV300, de-
dicato al controllo delle servopompe e
studiatoper il controllodellemacchine
per stampaggio a iniezione. Questa
tecnologia offre benefici energetici
evitando l’usodi valvoleproporzionali.
Si tratta di un trend molto seguito nel
mercato asiatico, soprattutto cinese,
diffusosi poi di riflesso in Europa e in
Italia soprattutto. E per questo abbia-
mo iniziato a proporlo ai costruttori
europei”.
Ingegneria di produzione italiana
È un approccio fatto di sinergie e
reciproca fiducia quello che Gefran
porta avanti, nello specifico anche con
i costruttori italiani, credendo nella
competenza tecnica, nel know-how
e nella creatività che li contraddistin-
gue. Per questo l’azienda continua a
investire in Italia: lo dimostra l’impe-
gno nel rilancio dello storico marchio
Sandretto con il quale ha instaurato
una partnership per la fornitura di au-
tomazione emotion control, e lodimo-
stra l’importanza attribuita al mercato
interno. “Compartecipare al rischio di
qualcuno che investe è qualcosa che
ha caratterizzato Gefran fin dagli esor-
di - spiega Franceschetti -. Il mercato
domestico resta molto importante per
noi, perché siamo un’azienda italiana
e perché il 30% del nostro fatturato è
prodotto in Italia, dove al momento
ci sembra di percepire un certo brio.
E in Italia continuiamo a investire,
ottimizzando le nostre fabbriche in cui
sono fondamentali le persone e il livel-
lo di industrializzazione del processo
produttivo”. L’innovazione in Gefran
riguarda il prodotto e anche il proces-
so produttivo stesso, implicando un
importante lavoro da parte dell’inge-
gneria di produzione. “E questo è un
passaggio molto importante - conclu-
de l’ad -, perché è imprescindibile che
lo sviluppo del prodotto vada di pari
passo con lo studio delle macchine
che dovranno produrlo per ottenere
risultati dal punto di vista prestaziona-
le e dei costi. Questo approccio vale
soprattutto per i sensori e cerchiamo
di applicarlo anche ai dispositivi elet-
tronici mettendo attorno ad un tavolo,
fin dallo studio di fattibilità, sia R&D
sia ingegneria di produzione. Questo
ci permette di avere fin da subito una
pre-valutazione del flusso di produzio-
ne e delle attrezzature necessarie alla
produzione. Il fatto di mantenere la
nostra produzione in Italia, collegato
fisicamente con l’R&D, rappresenta
un vantaggio enorme che fa la dif-
ferenza”.
@marcocyn
ADV200-LC è un inverter vettoriale ad
orientamento di campo raffreddato a liquido
e la serie dei regolatori.
Scenari
42
progettare
393
•
ottobre
2015




