Scenari
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progettare
393
•
ottobre
2015
Un progetto italiano
La bici senza raggi può diventare un
trolley. Sada ha svelato che la biciclet-
ta, una volta divincolati i cerchi e con
un solo movimento, tutta la struttura
ruota attorno al fulcro centrale e si pie-
ga come un ombrello. “Il vantaggio
è che una volta chiusa e senza raggi,
la bicicletta può essere inserita in un
apposito zaino, che può diventare
un trolley grazie alle ruote della bici
stessa che potrà contenere anche altri
oggetti come per esempio un libro, il
Queste dispongono di telaio e ruote
di dimensioni ridotte, a discapito della
stabilità, per privilegiare la compattez-
za e la portabilità durante il trasporto.
Leminime dimensioni del telaio, infat-
ti, penalizzano la posizione del ciclista
durante la guida e le ridotte dimensio-
ni delle ruote risentono molto delle
variazioni del terreno.
D’altro canto, le biciclette tradizionali,
evitano questi problemi, ma il telaio
rigido le rende poco flessibili durante
il trasporto nei mezzi pubblici.
Cinque punti forti del progetto
Bicicletta Hubless: la bicicletta oltre a
un design innovativo, ha il comfort e
l’ergonomia di seduta di una citybike
con ruote da 26”, ma una volta pie-
gata, il suo ingombro (considerando
anche le ruote) è notevolmente infe-
riore alle bici pieghevoli convenzio-
nali che normalmente utilizzano ruote
molto più piccole da 16” o 20”. Bici-
cletta Hubless Pieghevole: il sistema di
piegatura presenta un fulcro centrale
intorno al quale ruotano le parti an-
teriori e posteriori della struttura e
permette di chiudere tutto il telaio,
in modo così compatto, da avere
un ingombro simile ad un ombrello.
Bicicletta Hubless Pieghevole con un
solo movimento: tutta la bicicletta
è facilmente chiudibile, una volta
divincolato il cerchio anteriore, con
un solo movimento. Portando avanti
l’asse sellino, la bicicletta si piega
automaticamente in pochi secondi
grazie ad un sistema di guide e ruote
dentate. Bicicletta Hubless Pieghevole
con un solo movimento e trasporta-
bile in spalla: la compattezza della
bicicletta, una volta chiusa, permette
il suo trasporto in un comodo zaino
monospalla appositamente studiato,
dove i cerchi della bicicletta fanno da struttura e all’interno, grazie allo spazio vuoto per
l’assenza di raggi, può essere riempito e utilizzato per riporre il pc o libri. Bicicletta Hubless
Pieghevole con un solo movimento e trasportabile in spalla e come trolley.
Pc”, spiega Sada. In conclusione, il
progetto può aprire la strada ad un
nuovo sistema di mobilità fuori dai
classici schemi, ampiamente fruibile e
facilmente trasportabile. Lo stile per-
sonale e l’estrema versatilità di utilizzo
danno dinamicità alla tradizionale bi-
cicletta, oggetto sempre più richiesto
in un’era ecosostenibile. Il mercato
europeo delle biciclette è di circa 20
milioni di unità con Germania, Gran
Bretagna e Francia con quantità supe-
riori ai 3 milioni ciascuno. Il segmento
delle citybike varia dal 60% in Olanda
a circa il 30% di Italia e Germania sino
al 10% della Francia.
Le aziende si sono scontrate con il
fattore Made in Italy, considerato un
puntodi forzadel nostro comparto,ma
anche un fattore di debolezza laddove
il nostro sistema Paese non favorisca
lo sviluppo dello stesso Made in Italy:
si pensi per esempio alla burocrazia,
all’imposizione fiscale, alla concor-
renza interna ed estera, ai tassi di
cambio. Sada ha spiegato che il suo
progetto, nato in Italia doveva restare
italiano. “Si, ho ricevuto delle propo-
ste di acquisto del brevetto dall’estero
- ammette il giovane ingegnere - mi
ha corteggiato la Cina, la Germania, il
Brasilema non ho voluto che il proget-
to andasse fuori dal Paese e ho fatto
di tutto affinché mi notassero in Italia:
da nord a sud bussando e facendo in
modo che si accorgessero della mia
idea. E così è stato. Ho avuto fortuna
e un socio-imprenditore che mi ha
sostenuto”.
Ma Sada non trascura di puntare l’at-
tenzione su ciò che servirebbe oggi in
Italiaper funzionaremeglioe,memore
della sua esperienza, ci racconta cosa,
secondo lui, si dovrebbe fare: agevo-
lazioni alle aziende che investono in
innovazione e in giovani per esempio
detassando chi assume o investe in
innovazione e sviluppa il progetto
in Italia.
@Stefano_Belviol




