È un crescendo rossiniano quello
che negli ultimi anni sta caratte-
rizzando Metal Work. Numeri da
record anno dopo anno che l’a-
zienda bresciana sta inanellando e
che sono nel solco di un percorso
delineato dal Piano industriale. O-
biettivi ambiziosi che porteranno
l’azienda a raddoppiare il suo fat-
turato nel 2020, attraverso una se-
rie di investimenti già in corso in
strutture, tecnologia e information
technology.
Ma anche nell’innovazione di pro-
dotti e processi, tenendo però ben
saldo il core business della produ-
zione in Italia.
Progetti ambizioni sostenuti da
scelte rivelatesi finora coraggio-
se ma anche lungimiranti come ci
spiega Daniele Marconi, che non
solo è il direttore commerciale di
Metal Work ma anche una delle fi-
gure chiave nella strategia di cresci-
ta del Gruppo e siede nel Consiglio
di Amministrazione.
Gli indicatori economici di Metal
Work disegnano il quadro di un’a-
zienda dinamica e ben salda, che
sta crescendo a ritmo incalzante...
“L’elemento di positività che e-
merge dai dati economici di Metal
Work non è solo la costante crescita
che la sta caratterizzando in questi
anni, ma anche il pieno rispetto
delle tappe contenute nel Piano
industriale, che disegna la nostra
evoluzione fino al 2020. Lo scorso
anno è stato il migliore di sempre
per il Gruppo, meglio del 2013 che a
sua volta era stato meglio del 2012,
e che ancora a sua volta era stato
meglio del 2011. Questo quadro ci
testimonia che l’azienda cresce in
tutta la sua entità. Abbiamo rag-
giunto un fatturato di 147 milioni
di euro nel 2014, contro i 138 del
32
progettare
393
•
ottobre
2015
MetalWorkprocedespeditanel percorsotracciatodalPiano
industrialecheprevedeunraddoppiodi fatturatoentro il 2020, in
uncrescendoannodopoanno. E il 2015 fapensareaunnuovo
annorecord.Unastrategia lungimirantefattada investimenti
cospicui e lacreazionedi unTrustper lagestionedell’azienda.
NeparlaDanieleMarconi, direttorecommercialemaanche
unodegli uomini chiavedi questosuccesso
Luca Rossi
una
crescita
Me
tal Work,
da
record
Scenari




