progettare
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maggio
2015
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Maggiori approfondimenti su:
www.meccanica-plus.itLa serie PSD di
Parker Hannifin,
offerta in diverse potenze e fattori di forma, comprende: la versione standalone
PSD-S che può essere connessa direttamente all’alimentazione principale, e la versione multiasse PSD-M, dove ogni
singolo modulo può controllare fino a tre motori. In quest’ultimo caso, la configurazione base è costituita da un
modulo alimentatore (PSU) e da più moduli PSD-M, connessi con barre DC bus a corrente continua. I moduli PSD-M
sono disponibili nella versioni a 1, 2 o 3 assi in un modulo unico, per garantire estrema compattezza e flessibilità. I
nuovi servoazionamenti trovano impiego ideale in automazioni centralizzate, come quelle del settore dell’imballaggio,
dove è spesso richiesto un elevato numero di azionamenti. Proposti in potenze da 2 A a 30 A con quattro ingressi
digitali e due uscite digitali per asse, i PSD sono disponibili con una scheda SD rimovibile e per la versione multiasse,
con la connessione DC bus per lo cambio di energia tra gli azionamenti.
Il nuovo motion controller RP-1 sviluppato da
Robox
nasce da una collaborazione
con il Gruppo Phoenix Contact. Le risorse hardware e software del nuovo controllore
permettono infatti l’interfacciamento diretto al nuovo bus Axioline di Phoenix Contact.
RP-1 è totalmente compatibile con gli altri controllori Robox, sia per quanto riguarda il
software sia per gli ambienti di sviluppo. In ambito il software, ai consolidati linguaggi di
programmazione, caratteristici della piattaforma Robox (linguaggio strutturato, ladder,
ISO, object block), è stato affiancato il nuovo linguaggio RPL, concepito per un’agevole
programmazione in campo robotico. RPL sfrutta la potenzialità della biblioteca RPE (robox path executor), ma rende le risorse dello strumento
più facilmente utilizzabili dal programmatore. È stata inoltre introdotta la ‘planar compensation’, utile ogniqualvolta si voglia superare la
precisione intrinseca della meccanica della macchina.
L’azionamento con scheda di sicurezza PMCprotego DS, lanciato da
Pilz
, può essere
facilmente inserito all’interno di reti Fieldbus di vario tipo già esistenti o abbinato al
motion control PMCprimo DriveP, sempre di Pilz, e permette di monitorare in sicurezza
il movimento, l’arresto e la coppia del motore utilizzando un qualsiasi feedback e un
qualsiasi motore sincrono (motore brushless, lineare o coppia). Le varie funzioni di sicurezza
implementate reagiscono a un superamento di una soglia di sicurezza con tempi nell’ordine
del millisecondo e raggiungono il PLe e SIL3 secondo la EN ISO 13849-1 e EN/IEC 62061.
Inoltre, se il motore è dotato di freno, l’azionamento è in grado di controllare in sicurezza
anche tale dispositivo ed eventualmente un addizionale freno montato direttamente sulla
meccanica.
Il connubio tra il servo azionamento Allen-Bradley Kinetix 5500 e il servomotore
VPL a bassa inerzia con tecnologia smart-cable, costituisce la soluzione di
Integrated Motion in ambiente Ethernet/IP di
Rockwell Automation
. Compatta
e di facile utilizzo nelle reti Ethernet/IP, questa soluzione di controllo assi va ad
ampliare l’attuale gamma di prodotti per architetture Midrange, ed è studiata
per consentire la connessione e l’operatività con la famiglia di controllori
CompactLogix Allen-Bradley tramite l’impiego del software Studio 5000, in
grado di gestire l’approccio Integrated Motion in ambiente EtherNet/IP. Ideale
per applicazioni di imballaggio, converting o movimentazione dei materiali, la
piattaforma è costituita da motori serie VPL e azionamenti Kinetix 5500 che si
basano sul concetto di moduli singoli affiancabili (zero stacking) per architetture
multiasse senza la necessità di accessori supplementari.




