Design to order
Molte aziende, soprattutto nel mon-
do business to business, operano in
settori caratterizzati da prodotti de-
sign to order, e cioè realizzati in base
alle specifiche degli utenti: i sistemi
offerti dalle aziende impiantistiche,
ad esempio, si devono adattare al
layout dello stabilimento dell’utilizza-
tore. Questo tipo di organizzazione,
Nato in Giappone con il nome di Mi-
namoto Sekkei
源設計
(progettazio-
ne a sorgente) questo testo introduce
gli elementi di base di un metodo di
progettazione chiamato ‘Progettazione
Dinastica’.
Vantaggi e difficoltà raccontati diretta-
mente dal responsabile di progetto in
un caso applicativo nel settore degli
impianti di imbottigliamento.
in genere, presenta al mercato un
nuovo prodotto in una prima ver-
sione o in alcuni modelli/taglie che
poi dovranno essere modificati sulla
base dei capitolati di offerta di futuri
clienti potenziali. Il problema nasce
con aziende di grandi dimensioni
o la cui lunga storia rischi di far
perdere traccia delle considerazioni
nate con il primo progetto, e si lasci
adito a errori nell’adattamento alle
commesse successive. Può capitare,
infatti, che in aree tecniche in cui
la conoscenza non sia ben diffusa
o la gestione documentale non sia
ben organizzata, nuovi progettisti
re-inventino, in totale buona fede,
soluzioni a problemi già affrontati in
passato. Questo porta a un aumento
esponenziale della varietà, a au in-
cremento di costi per l’azienda e a
prezzi poco competitivi sul mercato.
Oltre a non voler commettere errori
in fase di adattamento a commessa,
è fondamentale l’esigenza di ridurre
quanto più possibile il tempo neces-
sario a questa operazione di adat-
tamento. È chiaro infatti che sulla
scelta del fornitore, oltre ai driver
di costo e qualità, anche il tempo
di consegna diventa un parametro
da tenere sotto controllo e da mi-
nimizzare come leva competitiva in
presenza di concorrenza agguerrita.
Meccanica
70
progettare
389
•
maggio
2015
Progettazione
dinastica:
meno tempo
e zero errori
Uncasodisuccessonelsettoredegliimpiantiperl’imbottigliamento
permettediverificareunmetododiprogettazionechiamato‘Progettazione
Dinastica’.LasuaoriginearrivadalGiappone. Vediamodichecosasitratta
Michele Riccioni




