progettare 380
MAGGIO
2014
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DOSSIER
mente le sue esigenze. Viceversa chi
la costruisce ha la necessità di stan-
dardizzare il portafoglio di prodotti
e minimizzare il numero di varianti
per assicurarsi una migliore gestione
interna del suo ciclo di sviluppo e
costruzione. È l’eterna battaglia tra
i venditori che vorrebbero avere a
disposizioni varianti infinite e i tecnici
che ne vorrebbero gestire il meno
possibile. E più le richieste sono spe-
ciali, più ci si avvicina al ‘buco nero’:
l’area in cui predire con esattezza i
tempi e costi di realizzazione è dav-
vero un azzardo. Del resto la continua
diversificazione dei prodotti da una
parte e la necessità di soluzioni perso-
nalizzate dall’altra richiedono un forte
know-how tecnico/commerciale. La
gestione delle varianti e delle opzioni
di ogni singola macchina all’interno
di un impianto possono essere ve-
ramente complicate da gestire. Un
configuratore di prodotto, sia dal lato
commerciale sia dal lato tecnico, dà la
possibilità di configurare le macchine
individualmente; offre la sicurezza
di sapere che solo le configurazio-
ni tecnicamente possibili sono an-
che vendibili; permette di preparare
un’offerta facilmente e velocemente.
È proprio in questo contesto, con il
motto ‘Efficient Engineering’, Eplan,
azienda specializzata da trent’anni
nel mondo del software per automa-
zione, fornisce soluzioni innovative
e pratiche per l’ottimizzazione del
flusso di lavoro nel settore delle mac-
chine per la lavorazione del legno. La
piattaforma tecnologica proposta da
Eplan Software & Service, rappre-
senta un modello per l’integrazione
nell’ingegneria. Eliminando ogni tipo
di ridondanza, tutti i sistemi sono ali-
mentati da un unico database e l’uten-
te può contare su tutte le funzionalità
di base per la progettazione elettrica,
l’ingegneria fluidica, l’ingegneria di
controllo e la costruzione di armadi
elettrici e dei sistemi di cablaggio a
bordo macchina.
Il database centralizzato e univoco
permette di avere una base uniforme
per tutte le informazioni e l’integra-
zione nell’infrastruttura IT esistente,
con interfacce verso i sistemi ERP e
PDM. Il configuratore è denominato
Eplan Engineering Center (ECC), esso
consente, insieme al supporto dei
consulenti di modularizzare singo-
denti nel settore della lavorazione del
legno, dove i centri di lavoro oggi
richiedono una estrema flessibilità
di impiego passando dalla produzio-
ne automatica di componenti lineari
prefiniti di serramenti, alla modalità
di pantografo classico monotavola o
doppia tavola con barre mobili au-
tomatiche, verifica della dimensione
dei grezzi e degli utensili montati. Im-
portante è il collegamento a sistemi
gestionali per la produzione dei codici
a barre di rintracciabilità del prodotto.
Tutto questo rende estremamente
complesso il progetto nel suo insieme
che comprende problematiche legate
alla gestione dei PLC, del cablaggio,
della gestione del bus di campo e
degli armadi elettrici. Non si sot-
trae a questa complessità neanche
la gestione degli aspetti fluidici della
macchina dove le elettrovalvole e
la parte pneumatica e oleoidraulica
sono necessariamente legate agli a-
spetti elettro/meccanici del progetto.
Ottimizzare il flusso di lavoro
Come abbiamo visto chi compra una
macchina si aspetta una soluzione
personalizzata che soddisfi esatta-
MACCHINE PER IL LEGNO
La piattaforma software
di Eplan permette di condividere
tutte le necessità di progettazione
elettrica e fluidica.