AUTOMAZIONE
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fluidotecnica 386
•
GENNAIO
/
FEBBRAIO
2015
Più sicurezza
A differenza della meccanica, l’o-
leodinamica garantisce anche una
maggiore sicurezza dell’operatore,
poiché può essere gestita da attua-
tori elettrici che deviano o arrestano
il flusso del liquido in pressione nel
circuito.
Infatti, questo permette di collo-
care i vari componenti contenenti
il fluido in pressione e a elevata
temperatura distanti dal posto gui-
da preservando l’autista da possibili
incidenti causati da un’eventuale
loro rottura.
Non solo, ma, gestendo i vari circu-
iti oleodinamici mediante attuatori
elettrici è possibile, mediante un
computer di bordo, filtrare i diversi
segnali e impedire manovre peri-
colose oppure arrestare il mezzo
in modo totalmente automatico in
caso di emergenza.
Tale ‘protezione’ è possibile però
solo con l’ausilio dell’elettronica,
in cui una CPU è in grado di codifi-
care istantaneamente tutti i segnali
derivanti dai vari sensori montati
sui componenti e confrontarli con
i parametri inseriti durante il suo
settaggio.
Qualora ci fosse una discordanza
tra i due valori, la stessa CPU è in
grado di rispondere all’emergenza
con la massima rapidità seguendo
scrupolosamente ciò che gli è stato
memorizzato durante la program-
mazione.
Nei sistemi di ultima generazione,
al fine di ridurre possibili rotture dei
fili elettrici e per dare la possibilità
all’operatore di seguire al meglio
le manovre dell’attrezzatura, tutti i
componenti del sistema sono gestiti
in modo completamente wireless e-
liminando così lunghi e ingombranti
cavi elettrici di collegamento fra la
CPU e la console di comando.
Tale tecnologia ha permesso anche
di ridurre sensibilmente la struttura
dei complessi cablaggi dei circuiti e-
lettrici durante l’assemblaggio della
macchina riducendo indirettamente
costi e tempi di intervento e renden-
do le operazioni di diagnostica più
semplici e rapide.
Cosa dire
A favore dell’oleodinamica va anco-
ra ricordato che utilizzando questo
sistema di trasmissione è possibile
ridurre il consumo di combustibile
poiché il motore endotermico della
macchina ruota sempre al numero
di giri di coppia massima e che i mo-
vimenti durante le varie manovre
risultano molto più dolci e precisi
rispetto ai sistemi di trasmissione
tradizionali a frizione.
In conclusione è possibile affermare
che, benché l’oleodinamica e l’elet-
tronica siano da un certo punto di
vista meno affidabili rispetto alla
navigata meccanica e, molto più o-
nerose in termini economici, queste
permettono di elevare l’ergonomia
dell’operatore e la qualità del lavo-
ro, ma in molti casi lo tutelano an-
che da eventuali errori di manovra
e lo assistono nelle condizioni di
lavoro estreme e nelle emergenze.
M. Manzone, sezione di meccanica (De-
iafa), facoltà di agraria Università degli
Studi di Torino.
Con l’ausilio
dell’elettronica, una CPU
è in grado di codificare
istantaneamente tutti
i segnali derivanti dai
vari sensori.




