al funzionamento senza perimetro di
sicurezza. Presso Trelleborg Sealing
Solutions, tutti i 42 robot UR operano
senza perimetro. Molte dellemacchine
CNC che producono guarnizioni lavo-
rano ora senza supervisione per circa
un’ora o fin quando ci sono articoli sui
ripiani. Come i nuovi dipendenti con
un ruolo chiave in un’azienda vengono
spesso presentati allo staff il primo
giorno, così la direzione di Trelleborg
ha voluto che i robot – o cobot, come
sono anche conosciuti – fossero pre-
sentati ai colleghi.
“Volevamo spiegare che il robot è un
collega utile, non un avversario, che
può aiutare a rendere il lavoro meno
stressante e più interessante, e rassi-
curarli sul fatto che non causeranno
riduzioni del personale”, ha commen-
tato Jesper Riis. All’evento organizzato
per il personale, gli impiegati sono stati
invitati a provare a programmare un
robot UR.
Differente produzione
I robot usati da Trelleborg permettono
a un addetto di operare su una cella
con 8 macchine CNC in funzione si-
multaneamentementre, inprecedenza,
un impiegato operava soltanto su 3
macchine CNC. Ciò ha consentito a
Trelleborg di risparmiare più di un
dipendente per cella ogni turno. No-
nostante ciò nessun impiegato è stato
licenziato a causa dell’automazione. Al
contrario, i robot stanno creando nuovi
posti di lavoro in quanto è aumentato
il numero di ordini: vengono ora evasi
da Trelleborg ogni anno un totale di
36.000 ordini, che variano da una unità
a diversi milioni. Trelleborg ha dunque
assunto 50 nuovi operatori negli ultimi
due anni, portando il numero dei di-
pendenti a 330. “Con i robot siamo in
grado di usare molto meglio le nostre
macchine e i nostri prodotti non sono
mai stati così uniformi. Ciò significa
che siamo diventati competitivi e che
il nostro turnover e le entrate stanno
aumentando, specialmente in quanto
si tratta di grandi quantità - afferma
Henrik Tørnes, head of Production
technology -. È stata dura rendere o-
perativi tanti robot in due anni emezzo,
ma è stato anche divertente ed emozio-
nante e ci ha dato una grande spinta
dato che tutto funzionava così bene.
Ora abbiamo maturato una tale espe-
rienza che ci sono serviti solo 3 giorni
per installare una nuova cella con otto
nuovi robot e inserirli nella produzio-
ne”. Trelleborg Sealing Solutions ha
messo a disposizione dei dipendenti,
nel reparto di costruzione macchine,
un nuovo robot con cui possono fare
esperimenti per trovare nuovi compiti
da automatizzare.
Quando viene trovato il nuovo com-
pito, viene implementato e Trelleborg
Sealing Solutions acquista un nuovo
robot “in cerca di lavoro”. “È cambiata
anche la logica dell’azienda: pensiamo
a un robot ovunque vi sia l’opportunità
di ottimizzazione con l’aiuto dell’au-
tomazione”, conclude il production
manager Jesper Riis.
adatti, ma tutti quelli che osservavamo
richiedevanounperimetrodi sicurezza.
Ciò li rendeva poco interessanti per
noi, data l’impossibilità di ingrandire
l’attualeareadi produzionenellanostra
fabbrica in Danimarca”, commenta
Jesper Riis, production manager di
TrelleborgaHelsingør. La sfidanonera
resa più facile dall’importante proces-
so di modernizzazione delle macchine
che Trelleborg sta tuttora affrontando.
Si sta procedendo alla sostituzione
dei macchinari e dei torni più vecchi
con macchine CNC, che migliorano la
qualità del prodotto finito e la velocità
di produzione.
Dato che le machine CNC necessitava-
no di molti più metri quadri rispetto ai
torni esistenti, erano necessari robot
molto flessibili e di piccole dimensioni
per rendere automatico il funziona-
mento delle macchine. I bracci robotici
di Universal Robots erano gli unici
idonei inquanto, basandosi suun’accu-
rata valutazione del rischio, potevano
nella maggior parte dei casi lavorare
senza un perimetro di sicurezza. Per
questa ragione l’azienda ha deciso di
affiancare un robot UR ad ogni nuova
macchina CNC acquistata. L’80% dei
robot UR operanti nelle industrie di
tutto il mondo ha ottenuto l’idoneità
Grazie a Universal Robots,
Trelleborg ha trovato una
soluzione di automazione per
la produzione di guarnizioni
con materiali plastici ad alta
tecnologia.
fluidotecnica 386
•
GENNAIO
/
FEBBRAIO
2015
25




