Studio Ucimu sul parco macchine italiano - Meccanica Plus

Studio Ucimu sul parco macchine italiano

Pubblicato il 2 febbraio 2016

Il parco macchine utensili e sistemi di produzione installato nell’industria italiana risulta oggi molto più vecchio di quello di dieci anni fa. In particolare, nel 2014, l’età media dei macchinari di produzione presenti nelle imprese metalmeccaniche del Paese è risultata la più alta mai registrata da 40 anni a questa parte. Anche il grado di innovazione degli impianti è cresciuto con un tasso di sviluppo inferiore rispetto al passato. Per la prima volta, da oltre 20 anni, si è ridotta la quota di parco macchine installata nelle piccole imprese rispetto al totale.

Questo, in sintesi, è quanto emerge dalla ricerca ‘Il parco macchine utensili e sistemi di produzione dell’industria italiana‘, realizzata da Ucimu, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, con il contributo di ministero dello Sviluppo Economico e ICE.

“I risultati della ricerca – ha rilevato Luigi Galdabini, (nella foto) presidente Ucimu – evidenziano il pesante arretramento che l’industria metalmeccanica italiana ha subito nell’ultimo decennio. Infatti se i dati elaborati recentemente da Istat danno l’idea dell’impatto che la crisi ha avuto sul tessuto produttivo del Paese, fortemente ridimensionato nelle sue unità produttive e nel numero di addetti impiegati (-13%; -14%), lo studio sul parco macchine elaborato da Ucimu dà conto invece del livello di competitività del manifatturiero, misurandone la capacità di produrre in modo efficiente”.



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