Quando il CAM da valore aggiunto
Imprenditoria italiana vincente: piccole dimensioni, grande flessibilità e focus sull’innovazione tecnologica. Per CPS questo é stato il segreto del successo, fin dal 1993. L’azienda CPS di Fisciano da oltre 20 anni é specializzata nelle lavorazioni di componenti per energia e per le sue lavorazioni utilizza il CAM di Open Mind.
CPS ha costruito il proprio successo basandosi sulla costante evoluzione delle proprie attrezzature tecnologiche per far fronte alle richieste dei clienti alle prese con complessi problemi di ingegnerizzazione soprattutto nel settore dell’energia. Il 1998 é stato l’anno della svolta, grazie alla costruzione del nuovo stabilimento di 1.200 m2, la CPS ha potenziato il parco machine con la possibilità di lavorare pezzi fino a 4 m di lunghezza, anticipando la necessità di aprirsi a nuovi mercati, i paesi emergenti come Cina e Corea.
In questo modo alla crisi economica é stato possibile rispondere in modo attivo con una riorganizzazione e ancora una volta con un massiccio investimento in macchinari e strumenti di produzione, con l’idea di incrementare la propria presenza nel mercato dell’industria energetica. Gli effetti delle nuove scelte strategiche furono immediati e assolutamente positivi. Oggi CPS esercita la propria attività su oltre 22.000 m2 di coperto, con una capacità di lavorare in fresatura pezzi fino a 30 mt di lunghezza, torni verticali per pezzi fino 7 m di diametro e 5 m di altezza, e torni orizzontali per pezzi di lunghezza fino a 16 m. Infine, coerentemente con le recenti politiche di sostenibilità ambientale, CPS si è dotata di in un impianto di produzione di energia elettrica con tecnologia fotovoltaica che soddisfa circa il 50% del fabbisogno dell’azienda.
Specializzazione tecnologica. CPS è un terzista specializzato nella lavorazione meccanica di componenti per la produzione energetica, comprendendo i settori Oli & Gas, idroelettrico, turbine a vapore e compressori centrifughi. La produzione avviene esclusivamente su disegni del cliente, cioè senza ricorrere a qualsivoglia fase di co-ingegnerizzazione. L’azienda, quindi, sviluppa essenzialmente soluzioni in termini di ingegneria della lavorazione, in un modo sfacciatamente aperto ad ogni sfida di complessità. Il reparto di produzione è caratterizzato da attrezzature ad alto contenuto tecnologico, che inglobano tutto ciò che di innovativo il mercato propone. L’innovazione, di fatto, rappresenta la chiave del successo per un mercato come quello dell’energia, che esige lavorazioni di materiali sempre più tenaci, a fronte di un lead time in continua diminuzione. Nel tempo, infatti, la produzione di CPS si è spostata dalle leghe leggere ad acciai fortemente legati, Inconel e titanio (questi ultimi utilizzati tipicamente per parti di turbina).
Dal punto di vista geometrico, la complessità delle forme è per l’azienda una questione fondamentale: in passato il pezzo tipico era ottenuto assemblando sottoassiemi piuttosto semplici, mentre ora la richiesta di prestazioni meccaniche sempre più elevate porta a richiedere parti integrali che necessitano un’alta capacità di asportazione, unitamente ad elevate precisioni, il tutto interpolando 4 o 5 assi.
Per gestire al meglio queste sfide, CPS impiega personale altamente qualificato. Tuttavia, poiché il notevole turnover tecnologico premia più la ‘freschezza mentale’ che la mera esperienza, l’azienda si rivolge soprattutto a valenti neolaureati, prontamente sottoposti ad un training on the job che normalmente dura un anno e mezzo. Non c’è dubbio che fiducia nei giovani e dinamismo costituiscono il nerbo del successo di CPS. Un accurato controllo della qualità e certificazione di prodotto completano il quadro di una produzione d’avanguardia.
Rapporto con Open Mind. Laddove l’ingegneria di lavorazione è tutto, il CAM diventa lo strumento principale per creare valore. In relazione a ciò, CPS ha trovato in Open Mind un partner in grado di soddisfare due esigenze importanti: versatilità del prodotto e un adeguato supporto tecnico. Dal punto di vista della versatilità, dovendo unire forme complesse a produttività, il sistema CAM deve essere in grado di sfruttare al massimo le caratteristiche della macchina utensile adattando la lavorazione alle sue specificità. hyperMill di Open Mind ha da sempre questa caratteristica, mettendo a disposizione una serie di funzioni per vincolare l’ottimizzazione del percorso e dei parametri alla rigidità statica e dinamica della macchina che, muovendosi in 5 assi, può presentare un comportamento disomogeneo.
hyperMill, per la produzione di componenti utilizzati nella generazione di energie, offre uno speciale pacchetto impeller/blisk per pale di turbina, che consente di programmare queste complesse applicazioni speciali senza disporre di competenze particolari.
Il pacchetto consente la programmazione e la fresatura di impeller e blisk e le funzioni automatizzate integrate consentono di ridurre al minimo il numero di parametri da inserire. Inoltre, l‘affidabilità della funzione di controllo e prevenzione delle collisioni garantisce la massima sicurezza dei processi in ogni fase di lavorazione.
CPS dispone di 5 licenze tra hyperMill, hyperCAD-S e pacchetto di simulazione, recentemente aggiunto per conoscere in anticipo errori, collisioni possibili o aree di inefficienze e correggerle prima di andare in macchina. CPS ha scelto hyperMill e nel tempo ha confermato la decisione sia per la continua evoluzione degli strumenti che per la facilità di uso, grazie all’interfaccia semplice e l’integrazione con i sistemi CAD, senza dimenticare la grande disponibilità di post processor per le diverse macchine automatiche presenti in azienda. Venendo ai vantaggi, grazie a hyperMill CPS ha ridotto i tempi di ingegnerizzazione del 25% ed i tempi di produzione del 18% (grazie alla riduzione del taglio in aria). Meno tempo e meno costi, quindi, competitività.
Contenuti correlati
-
Consumo energetico flessibile nei forni per essiccazione Dürr
Dürr presenta la tecnologia Qflex, che introduce un concetto a consumo energetico flessibile nei forni utilizzati per l’essiccazione nel settore automobilistico. Fino ad ora i forni utilizzati per l’essiccazione nel settore automobilistico sono sempre stati progettati per...
-
Open House DMG MORI Bergamo: innovazione e produzione italiana al centro
DMG MORI Bergamo si conferma un centro di eccellenza europeo per la tornitura automatizzata, grazie a un moderno stabilimento con impianti all’avanguardia e un centro tecnologico dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative. Le tecnologie realizzate in Italia...
-
Nuova filiera dedicata alle tecnologie Difesa e Space Economy in Assolombarda
In un panorama globale caratterizzato da una sempre più rapida accelerazione tecnologica, Assolombarda ha dato vita alla nuova filiera ‘Difesa e Space Economy’, l’ottava dopo quelle legate a ‘Agroalimentare’, ‘Attrattività’, ‘Automotive’, ‘Energy Sustainable Global Chain’, ‘Largo Consumo’,...
-
Investimento green a Bergamo nel nuovo parco fotovoltaico di Lovato Electric
Lovato Electric ha inaugurato il progetto Lovato Solar, nuovo parco fotovoltaico adiacente alla sede aziendale che nasce come investimento green e non speculativo inteso ad aumentare l’autonomia energetica dell’azienda e generare valore sostenibile per essa, il territorio...
-
Affidabilità in digitale, SKF annuncia l’acquisizione di G-Tech Instruments
SKF annuncia la firma di un accordo per l’acquisizione di G-Tech Instruments Inc., un’azienda specializzata nelle tecnologie per il condition monitoring e negli strumenti di misurazione. L’acquisizione rappresenta un passo fondamentale per consentire a SKF di sviluppare soluzioni digitali...
-
Confindustria-Governo, intesa raggiunta per il sostegno agli investimenti 5.0
Roberta Anceschi, presidente Confindustria Reggio Emilia, esprime la sua soddisfazione per l’esito del tavolo di mercoledì scorso, 1 aprile, tenutosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy , che rappresenta un segnale importante che...
-
Transizione 5.0, Confindustria Reggio Emilia chiede una correzione immediata
La recente decisione del Governo di modificare in senso peggiorativo il piano Transizione 5.0 rappresenta dal punto di vista di Confindustria Reggio Emilia un segnale che rischia di andare nella direzione opposta rispetto alle esigenze delle imprese....
-
Maria Cristina Messa è la nuova presidente di Materias
Materias, PMI innovativa e venture builder italiano fondata nel 2016 e specializzata nello sviluppo di soluzioni nel campo dei materiali avanzati e del deep tech, annuncia la nomina di Maria Cristina Messa a presidente della società che...
-
Fonderie a due velocità nei dati di chiusura 2025 di Assofond
Il settore delle fonderie ha chiuso il 2025 con un trimestre di parziale recupero, sebbene la ripresa appaia disomogenea tra i diversi comparti e ancora condizionata dalle perdite registrate nella prima parte dell’anno. L’ultima indagine congiunturale del...
-
Utensili da taglio a marchio unico alla Mecspe 2026 con Sorma
Sorma riconferma la sua partecipazione al MecSpe 2026 di Bologna, dal 4 al 6 marzo, dove l’azienda sarà presente al padiglione 19, stand D52 con una rassegna dei suoi utensili per le lavorazioni meccaniche. Il 2025 ha...














