Maria Cristina Messa è la nuova presidente di Materias - Meccanica Plus

Maria Cristina Messa è la nuova presidente di Materias

Pubblicato il 6 marzo 2026
Materias nomina Maria Cristina Messa presidente materiali innovativi deep tech

Materias, PMI innovativa e venture builder italiano fondata nel 2016 e specializzata nello sviluppo di soluzioni nel campo dei materiali avanzati e del deep tech, annuncia la nomina di Maria Cristina Messa a presidente della società che nel 2025 ha registrato un fatturato in crescita del 25% rispetto ai 3,2 milioni di euro del 2024.

La nuova presidenza consolida la missione di Materias come ponte tra ricerca accademica e industria, volta ad accelerare il trasferimento tecnologico e la nascita di nuove iniziative deep‐tech. Medico nucleare e professoressa ordinaria di diagnostica per immagini e radioterapia all’Università di Milano‐Bicocca, Maria Cristina Messa è autrice di oltre 180 pubblicazioni internazionali con migliaia di citazioni; ha diretto unità di medicina nucleare e centri di bioimmagini molecolari, e ha ricoperto incarichi europei in Horizon 2020. È stata rettrice dell’Università di Milano‐Bicocca (2013–2019), vicepresidente del CNR (2011–2015) e ministra dell’Università e della Ricerca (2021–2022), guidando riforme su dottorati, filiere tecnico‐scientifiche e trasferimento tecnologico.

Messa succede al fondatore di Materias Gino (Luigi) Nicolais, scienziato e accademico tra le figure chiave della scienza dei materiali in Italia. Nicolais, scomparso alcune settimane fa, è stato presidente del CNR (2012–2016) e ministro per le Riforme e l’innovazione nella PA (2006–2008), oltre che professore di Tecnologia dei polimeri e autore di centinaia di pubblicazioni. La sua visione ha dato vita a Materias per trasformare la ricerca in impresa e creare un modello italiano di venture building nel deep tech.

“Materias è uno dei modelli più efficaci di trasferimento tecnologico nel Paese – ha spiegato Messa – porta la ricerca dei nostri laboratori al mercato, trasformando idee in proprietà intellettuale, prodotti e nuove imprese. Lavoreremo per accelerare l’industrializzazione delle tecnologie nei materiali avanzati e nel deep tech, valorizzando i talenti e costruendo alleanze solide tra università, centri di ricerca e aziende. L’Italia ha tutte le condizioni per essere protagonista in queste filiere strategiche, e Materias può esserne un attore di riferimento”.

“La visione di Gino Nicolais ha dato a Materias una missione chiara: far viaggiare la conoscenza verso l’industria – ha osservato Sergio Dompé, presidente di Dompé Holdings che investe in Materias dal 2019 -. Oggi la guida di Maria Cristina Messa rafforza la vocazione di trasformare scienza d’eccellenza in impresa. Coniugare ricerca, proprietà intellettuale e industrializzazione è la chiave per far crescere filiere strategiche per il Paese. Come azionista industriale di lungo periodo continueremo a sostenere questa accelerazione nel deep tech dei materiali avanzati”.

L’azienda, che è partecipata da Dompé Holdings per il 47,27%, cresce in un mercato strategico perché il deep tech – basato sull’innovazione ad alta intensità scientifica e basata su proprietà intellettuale – è considerato volano di crescita e sicurezza per l’Europa. A livello globale il settore dei materiali avanzati come polimeri, compositi e ceramiche, è stimato nell’ordine dei 70–80 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita annua intorno al 6–6,5% e prospettive che possono raddoppiare entro il 2035 con l’evoluzione delle applicazioni in aerospazio, automotive, elettronica, energia e biomedicale.

Con un team multidisciplinare e laboratori dedicati al trasferimento tecnologico, Materias individua tecnologie ad alto potenziale, sviluppa proof of concept, strategie di proprietà intellettuale e linee di business che spaziano dal licensing alla creazione di spin‐off, disponendo di un database proprietario con oltre 1.200 tecnologie mappate e vantando più di 120 brevetti generati o co‐sviluppati. Il sostegno di azionisti industriali di primo piano, tra cui Dompé Holdings, IBSA Farmaceutici Italia, Intesa Sanpaolo, Multiversity (CVC) e Bonifiche Ferraresi Educational (BF S.p.A.), rafforza il trasferimento tecnologico e le collaborazioni di Materias con università e imprese.



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