Ordini di macchine utensili: il primo trimestre conferma la ripresa (+19,1%)
Giancarlo Losma, presidente: “L’apatia prolungata espressa dalla domanda interna rischia di atrofizzare la struttura produttiva del comparto che, più di ogni altro, rappresenta lo scheletro del manifatturiero del paese
Incremento a doppia cifra per l’indice degli ordini di macchine utensili che, nel primo trimestre 2011, cresce del 19,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore assoluto pari a 112,9 (2005=100).
Si allunga dunque il trend positivo che – come emerge dai dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre – conta cinque trimestri consecutivi di crescita, a conferma della ripresa degli investimenti in beni strumentali. Nonostante ciò resta profondo il solco tra l’andamento del mercato interno, ancora stagnante, e di quello estero, che ha recuperato brillantemente buona parte del terreno perso nel 2009.
L’indice degli ordinativi raccolti sul mercato domestico, in calo dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2010, dimostra ancora la debolezza della domanda interna la cui ripartenza appare fiacca, come evidenziato dall’indice assoluto che si ferma a quota 69,2.
Al contrario, il riscontro ottenuto dai costruttori italiani sui mercati stranieri è soddisfacente come testimonia l’indice degli ordini raccolti all’estero che, cresciuto del 32,7% rispetto allo stesso periodo del 2010, ha raggiunto valore assoluto pari a 141,9, tornando ad avvicinarsi ai livelli record segnati nel 2007.
Dall’analisi dei dati di export elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa a partire dalle rilevazioni Istat, emerge chiaramente l’eterogeneità dei mercati di sbocco dell’offerta italiana di settore. In particolare, nel 2010 la Cina è balzata ai vertice della classifica delle aree di destinazione del made in Italy di comparto, acquisendo il 14,2% del totale esportato dall’industria italiana. Seguono Germania (con il 10,5%), Stati Uniti (5,8%), India (5,6%), Francia (5,6%), Russia (4,8%), Brasile (4,7%). Nei primi sette posti della classifica sono presenti tutti i paesi del BRIC.
“Se i riscontri provenienti dai mercati stranieri sono confortanti – ha affermato Giancarlo Losma, presidente Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione – differente è la risposta espressa dal mercato domestico che ancora stenta a ripartire. L’apatia prolungata espressa dalla domanda interna è preoccupante, essa rischia di atrofizzare la struttura produttiva del comparto che, più di ogni altro, rappresenta lo scheletro del manifatturiero del paese”.
“Tutto questo rende indispensabile una riflessione approfondita sulle misure da attuare per ridare slancio ai consumi di beni strumentali. Pur comprendendo che il budget a disposizione del Governo, impegnato oggi sul fronte della quadratura dei conti pubblici, è ridotto all’osso – ha continuato Giancarlo Losma – riteniamo che non possano essere completamente accantonate le misure volte a sostenere il rilancio della competitività del sistema economico”.
“Se il provvedimento degli ammortamenti liberi, che i costruttori italiani richiedono da tempo, non può essere attuato nel breve periodo per la mancanza di risorse – ha continuato Losma – non è accettabile che i coefficienti con cui le imprese possono dedurre gli oneri sostenuti per l’utilizzo di beni strumentali siano invariati da oltre vent’anni. Quella della revisione delle aliquote di ammortamento è una promessa che reca data 2008. L’attuale tabella di riferimento risale al 1988, molto è cambiato da allora, la tecnologia sottesa ai macchinari ha completamente rivoluzionato il modo di produrre e di operare dell’intero manifatturiero, per questo occorre un adeguamento immediato. Ciò che si aspettano i costruttori, così come gli operatori a valle della filiera produttiva, è l’attuazione della revisione, secondo quanto espresso nel decreto anticrisi (Dl 78/09), che prevede l’incremento delle aliquote per i cespiti a più elevata tecnologia e per quelli che assicurano risparmio energetico”.
Sul fronte del mercato estero – afferma Alfredo Mariotti, direttore generale Ucimu-Sistemi per Produrre – non comprendiamo la posizione delle autorità di governo che, anziché attuare sistemi, strategie, misure utili a sostenere il made in Italy ove questo ha più possibilità di diffusione e espansione, ‘dismette’ e riduce gli investimenti destinati alla preziosa attività svolta da ICE.
L’Istituto rappresenta per l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, un valido interlocutore con cui collaborare per sostenere l’attività di internazionalizzazione delle imprese del settore.
Una settimana fa oltre 60 imprese italiane, piccole e medie, si sono presentate alla più importante fiera di settore cinese. La collettiva, organizzata da Ice e Ucimu, ha permesso al made in Italy di presentarsi compatto e unito, superando la criticità della polverizzazione che identifica il nostro comparto rispetto a quello dei concorrenti stranieri, più strutturati di noi. Da qui la necessità di un intervento forte e immediato affinché il finanziamento alle attività di promozione dell’offerta italiana nel mondo, condotta secondo il criterio di razionalità (evitando inutili sovrapposizioni tra gli enti) attraverso Ice, possa trovare nuovo slancio.
Contenuti correlati
-
Partnership rafforzata nella digitalizzazione Siemens per la laminazione in Pomini Tenova
Pomini Tenova, marchio del gruppo Tenova e protagonista globale nelle tecnologie e nei servizi per i Roll Shop (impianti per la manutenzione dei cilindri di laminazione), e Siemens annunciano il rafforzamento della loro storica collaborazione con l’obiettivo...
-
Tremila macchine vendute per il tornio a basamento inclinato CMZ
CMZ ha superato i 3.000 torni venduti della Serie TA, un traguardo che conferma la fiducia del mercato in questo tornio a basamento inclinato progettato per offrire precisione, robustezza e una lunga vita utile in ambienti di...
-
Motion control e thermal management smart e sostenibile con Duplomatic ad AMB 2026
Duplomatic MS, parte di Daikin Industries e fornitore globale di soluzioni per motion control e thermal management, parteciperà ad AMB 2026, in programma dal 15 al 19 settembre a Stoccarda ( Stand Duplomatic MS – Daikin Pad. 8,...
-
José Pérez Berdud è il nuovo presidente di Cecimo
Cecimo annuncia l’elezione di José Pérez Berdud, CEO di Fagor Automation, a nuovo presidente per un mandato di due anni. Succede a François Duval di United Machining France SAS. L’elezione si è svolta durante l’Assemblea generale di...
-
Compattezza e robustezza nella trasmissione della coppia con giunti lamellari Mayr
Nella progettazione delle trasmissioni meccaniche, il giunto viene spesso considerato un componente secondario rispetto a motori, riduttori o sistemi di comando. In realtà, la sua scelta può influenzare in modo significativo precisione, affidabilità e comportamento dinamico dell’intera...
-
Servoriduttori SEW-Eurodrive ad alta efficienza e affidabilità in automazione
SEW-Eurodrive arricchisce la serie PxG con nuovi servoriduttori epicicloidali nelle classi di performance da P1 a P3. I PxG economy combinano economicità e affidabilità con un funzionamento efficiente e sono ideali per applicazioni di automazione con requisiti...
-
Sostenibilità con SMC per una visione sistemica della fabbrica digitale alla SPS Italia
In occasione della fiera SPS Italia 2026, a Parma dal 26 al 28 maggio, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva...
-
Affidabilità e precisione elevate in fresatura e tornitura combinate con Makino
All’ultima EMO di Hannover, Makino ha presentato il DA500, centro di lavoro verticale a cinque assi che combina operazioni di fresatura e tornitura con un elevato grado di affidabilità e precisione in un’unica macchina. Il centro di...
-
Tornitura e lavorazione di precisione dalla Simodec 2026 di marzo
Nonostante una congiuntura economica e geopolitica molto difficile, si è chiusa con prospettive incoraggianti d’edizione di Simodec 2026, salone internazionale delle macchine utensili per la tornitura e la lavorazione di precisione, tenutosi a La Roche-Sua-Foron dal 2...
-
Nuovo centro tecnologico DMG Mori a Göteborg
DMG Mori celebra l’inaugurazione del suo nuovo centro tecnologico a Göteborg, una struttura all’avanguardia di 430 m² con cui l’azienda lancia un segnale forte sull’importanza strategica del mercato nordico. “Con il nuovo centro tecnologico di Göteborg, creiamo...













