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è il maggiore produttore mondiale di robot: dal 2010 la sua capacità è

aumentata per soddisfare la crescente domanda di robot industriali. La pro-

duzione è più che raddoppiata passando da 73.900 unità nel 2010 a 152.600

unità nel 2016 (52% delle consegne globali nel 2016).

Negli USA gli impianti robotizzati nel 2016 sono aumentati del 14% rag-

giungendo le 31.400 unità. Questa crescita continua dal 2010 ed ha come

fattore trainante l’attuale tendenza ad automatizzare la produzione per raf-

forzare la competitività delle industrie statunitensi sui mercati d’oltreoceano.

Sono stati effettuati investimenti per mantenere la produzione nei confini

nazionali, in alcuni casi per riportare nel Paese produzioni che erano state

precedentemente delocalizzate all’estero. La densità di robot negli Stati

Uniti è così aumentata considerevolmente, in particolare nel comparto auto-

motive, portando il Paese a piazzarsi al secondo posto al mondo dopo la

Corea del Sud. La maggior parte dei robot in arrivo negli USA è importata

da Giappone, Corea ed Europa.

Quinto mercato mondiale dei robot, e di gran lunga il più importante in

Europa, è la Germania. Le consegne annuali e il parco di robot industriali

nel 2016 rappresentavano rispettivamente il 36% e il 41% delle consegne

totali di robot in Europa. Nel 2016, il numero di robot venduti è aumentato

leggermente a 20.039 unità rispetto al 2015 (19.945 unità).

I trend futuri

I paradigmi di Industria 4.0 svolgeranno un ruolo sempre più importante

all’interno della catena produttiva. Superando ostacoli come l’incompatibilità

dei dati e la complessità dei sistemi, i produttori integreranno i robot in reti di

macchine e sistemi all’interno della fabbrica. I costruttori di robot stanno già

sviluppando e commercializzando nuovi modelli di assistenza, basati sulla

raccolta in tempo reale dei dati dei sensori montati sugli stessi robot. Gli

analisti prevedono una rapida crescita dell’adozione del cloud, dove i dati di

un robot sono confrontati con quelli generati da altri robot in posizioni uguali o

diverse. Per ottimizzare parametri di movimento del robot (quali ad esempio

velocità, angolo o forza) l’avvento dei Big Data nella produzione potrebbe ride-

finire i confini oggi esistenti tra i produttori di equipaggiamenti e i costruttori.

Alcuni produttori di robot stanno valutando il leasing per i loro modelli,

soprattutto per accelerarne l’adozione da parte di realtà produttive medio-

piccole. La semplificazione è una tendenza fondamentale in questo seg-

mento di mercato. La continua richiesta di robot più facili da utilizzare e

programmare, insieme alla crescente necessità di sistemi di automazione

sempre più flessibili, ha dato inizio allo sviluppo di soluzioni intelligenti.

Questo è particolarmente utile in settori dove vi è una carenza di ingegneri

di produzione specializzati che operano internamente alle aziende. È quindi

importante fornire robot facili da usare, facilmente integrabili e comandati nei

normali processi di produzione.

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