Table of Contents Table of Contents
Previous Page  51 / 70 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 51 / 70 Next Page
Page Background

la produzione additiva e la simu-

lazione (25,44%). Entro la fine del

prossimo anno, inoltre, l’Internet of

Things e la sicurezza informatica

saranno presenti nel 20,3% delle

aziende lombarde e i big data nel

16,9% di esse.

La digitalizzazione generale rag-

giunta in azienda è alta, soprattutto

quando si parla della relazione con

il cliente e dei canali di vendita

(60,9%), di progettazione e svilup-

po del prodotto (57,4%) e di rela-

zione con il fornitore di macchine

(56,5%). Tra gli effetti maggiormen-

te attesi, il 67,9% prevede fino al

15% di aumento dei ricavi, mentre

il 72,5% prospetta lo stesso risulta-

to per quanto riguarda la riduzione

dei costi. Ma qual è la figura dri-

ver preposta a stimolare/guidare il

processo di innovazione digitale in

azienda? Il 43,8% indica l’imprendi-

tore. A notevole distanza, a seguire

il direttore/responsabile IT (10,9%) e

il direttore tecnico (7,8%) e il diret-

tore Ricerca & Sviluppo (7,8%). Al

momento, i principali fattori di rallen-

tamento della digitalizzazione sono

rappresentati da un rapporto incerto

tra investimenti e benefici e dall’ar-

retratezza delle imprese con cui si

collabora (45,8%), dall’assenza di

un’infrastruttura tecnologica di base

adeguata (37,3%), dalla mancan-

za di competenze interne (33,9%)

e dagli investimenti richiesti troppo

alti (25,4%). Per quanto riguarda

gli investimenti nei prossimi anni,

ben l’81,3% delle aziende è disposto

a investire una quota del proprio

fatturato per trasformare l’impresa in

una Fabbrica Intelligente, con quasi

3 su 10 orientate a superare la quota

del 10%.

49

Speciale

anteprima