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sensibilità degli organizzatori al fat-
tore ecocompatibilità, per le cinture
verranno utilizzati copertoni riciclati.
Target e layout del progetto
Nella smart factory di MecSpe 2018
sono presenti aziende che rappre-
sentano tutta la filiera produttiva, per
affrontare al meglio tematiche tecni-
che sicuramente complesse e che a
prima vista possono anche apparire
impegnative da un punto di vista eco-
nomico. Il progetto si rivolge, in parti-
colare, a un target di officine di taglio
piccolo e medio. Un target specifico
che ha consigliato di selezionare il
network dei fornitori anche in base
alla possibilità di un’offerta di prodotti
a catalogo pienamente coerenti con
le necessità dei clienti.
Un’altra attenta riflessione ha riguar-
dato la necessità che tutti gli elemen-
ti - compresi software ERP e MES,
automazioni, robotica - potessero
integrarsi agevolmente con la piat-
taforma utilizzata dall’ipotetico clien-
te finale, senza comprometterne in
alcun modo la funzionalità. “In diversi
progetti pilota che abbiamo realiz-
zato - indica Maurizio Cameletti di
Heidenhain Italiana, coordinato tec-
nico del progetto - abbiamo riscon-
trato la volontà del cliente finale di
mantenere il software giù in uso. Noi,
quindi, dobbiamo cercare in qualche
modo di innestarci su questo tessuto
e integrarci senza troppe complessi-
tà, evitando la tabula rasa. L’ERP va
sempre integrato in un tempo ragio-
nevole: non esiste il tempo zero, ma
il timing va valutato e verificato con
cura e non bisogna assolutamente
ingessare l’azienda”.
La Fabbrica Digitale di MecSpe 2018
integra diversi elementi, suddivisi in
tre macro aree: l’area milling (fresatu-
ra tradizionale); l’area robotica e logi-
stica; i sistemi MES ed ERP, la terza
area non tangibile né visibile, compo-
sta dagli elementi che fanno diventa-
re tutte le precedenti tecnologie 4.0,
Speciale
anteprima
Le 15 aziende coinvolte
Sono quindici le aziende coinvolte nel progetto, ognuna delle quali ha fornito il proprio prodotto per completare la linea produttiva. Un
network tecnologico che comprende alcune realtà che, per la prima volta, si trovano a collaborare a uno stesso progetto. Sarà inoltre previsto
in fiera anche un vero e proprio sportello di consulenza 4.0, nel quale saranno presenti tutti i partner di questa Fabbrica Digitale 2018. Nel
dettaglio, si tratta di Atlas Copco (automazione), CIA Automation and Robotics (system integrator), Commerciale Fond (materiale), Coord3
(macchina di misura), Doosan (macchine utensili), Erowa (automazione), Fagima (macchine utensili), Heidenhain (controlli numerici CNC),
Kuka (robot), Ridix/Blaser (lubrorefrigerante), Schunk (portautensili), Sigma (macchine utensili), Sorma/LMT (utensili), Tebis (sistema
CAM), Vero Project (software gestionale). Diversi prodotti per diverse funzionalità, differenti specializzazioni che si incrociano e si integrano
alla perfezione, al fine di ottimizzare la produzione in logica smart manufacturing. L’efficienza prestazionale si ottiene proprio grazie alla
combinazione di diversi elementi, dei quali nessuno è dominante e tutti funzionali: ogni elemento può concorrere al buon esito del processo,
sia in positivo sia in negativo.




