Table of Contents Table of Contents
Previous Page  43 / 70 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 43 / 70 Next Page
Page Background

41

sensibilità degli organizzatori al fat-

tore ecocompatibilità, per le cinture

verranno utilizzati copertoni riciclati.

Target e layout del progetto

Nella smart factory di MecSpe 2018

sono presenti aziende che rappre-

sentano tutta la filiera produttiva, per

affrontare al meglio tematiche tecni-

che sicuramente complesse e che a

prima vista possono anche apparire

impegnative da un punto di vista eco-

nomico. Il progetto si rivolge, in parti-

colare, a un target di officine di taglio

piccolo e medio. Un target specifico

che ha consigliato di selezionare il

network dei fornitori anche in base

alla possibilità di un’offerta di prodotti

a catalogo pienamente coerenti con

le necessità dei clienti.

Un’altra attenta riflessione ha riguar-

dato la necessità che tutti gli elemen-

ti - compresi software ERP e MES,

automazioni, robotica - potessero

integrarsi agevolmente con la piat-

taforma utilizzata dall’ipotetico clien-

te finale, senza comprometterne in

alcun modo la funzionalità. “In diversi

progetti pilota che abbiamo realiz-

zato - indica Maurizio Cameletti di

Heidenhain Italiana, coordinato tec-

nico del progetto - abbiamo riscon-

trato la volontà del cliente finale di

mantenere il software giù in uso. Noi,

quindi, dobbiamo cercare in qualche

modo di innestarci su questo tessuto

e integrarci senza troppe complessi-

tà, evitando la tabula rasa. L’ERP va

sempre integrato in un tempo ragio-

nevole: non esiste il tempo zero, ma

il timing va valutato e verificato con

cura e non bisogna assolutamente

ingessare l’azienda”.

La Fabbrica Digitale di MecSpe 2018

integra diversi elementi, suddivisi in

tre macro aree: l’area milling (fresatu-

ra tradizionale); l’area robotica e logi-

stica; i sistemi MES ed ERP, la terza

area non tangibile né visibile, compo-

sta dagli elementi che fanno diventa-

re tutte le precedenti tecnologie 4.0,

Speciale

anteprima

Le 15 aziende coinvolte

Sono quindici le aziende coinvolte nel progetto, ognuna delle quali ha fornito il proprio prodotto per completare la linea produttiva. Un

network tecnologico che comprende alcune realtà che, per la prima volta, si trovano a collaborare a uno stesso progetto. Sarà inoltre previsto

in fiera anche un vero e proprio sportello di consulenza 4.0, nel quale saranno presenti tutti i partner di questa Fabbrica Digitale 2018. Nel

dettaglio, si tratta di Atlas Copco (automazione), CIA Automation and Robotics (system integrator), Commerciale Fond (materiale), Coord3

(macchina di misura), Doosan (macchine utensili), Erowa (automazione), Fagima (macchine utensili), Heidenhain (controlli numerici CNC),

Kuka (robot), Ridix/Blaser (lubrorefrigerante), Schunk (portautensili), Sigma (macchine utensili), Sorma/LMT (utensili), Tebis (sistema

CAM), Vero Project (software gestionale). Diversi prodotti per diverse funzionalità, differenti specializzazioni che si incrociano e si integrano

alla perfezione, al fine di ottimizzare la produzione in logica smart manufacturing. L’efficienza prestazionale si ottiene proprio grazie alla

combinazione di diversi elementi, dei quali nessuno è dominante e tutti funzionali: ogni elemento può concorrere al buon esito del processo,

sia in positivo sia in negativo.