Finitura
Ucif (Unione Costruttori
Impianti di Finitura),
associata ad Anima, ha
tra i suoi servizi anche
lo studio e la soluzione
di problemi di carattere
tecnico e normativo. I
ti a:
a cura di
rmo
gennaio/febbraio 2014
18
Sono entrati nel vivo i lavori di re-
visione della norma più diffusa e
utilizzata al mondo, la ISO 9001 sui
requisiti dei sistemi di gestione per
la qualità. È stata infatti rilasciata dal
comitato tecnico internazionale la
bozza ISO/CD 9001 e secondo il ca-
lendario dei lavori, l’ISO/DIS 9001 do-
vrebbe vedere la luce entro il mese
di febbraio 2014, con pubblicazione
finale della nuova ISO 9001 prevista
per la fine del 2015.
La bozza prefigura sostanziali modi-
fiche rispetto alla norma attualmente
in vigore, in linea con un approccio
che vuole una revisione significativa
del testo di norma rispetto ai cam-
biamenti che hanno caratterizzato
il sistema socio-economico mondiale
dell’ultimo decennio. L’obiettivo ge-
nerale è quello di consentire alle or-
ganizzazioni, ai loro clienti e a tutte
le parti interessate di trarre un più
concreto e durevole vantaggio dai
sistemi di gestione per la qualità. Lo
sforzo compiuto dal comitato tec-
nico è quello di avere una norma più
applicabile e più semplice anche per
le piccole imprese e per le società di
servizi.
L’Italia si è ritagliata un ruolo autore-
vole nel campo dei sistemi di gestione
per la qualità, anche in virtù del nu-
mero elevato delle certificazioni di
conformità alla ISO 9001 rilasciate nel
nostro Paese (siamo al secondo posto
nel mondo, preceduti solo dalla Cina).
La diffusione della certificazione di
sistema potrebbe essere ancora più
elevata, soprattutto nelle micro e
piccole imprese italiane. Attualmente
uno degli aspetti demotivanti è che la
norma ISO 9001 in vigore ha ancora
un approccio percepito come ‘for-
male’ più che ‘sostanziale’.
Dalla nuova edizione della ISO 9001
ci si aspetta soprattutto una forte
focalizzazione dell’efficacia pratica
del sistema di gestione. Dalle prime
anticipazioni avute, si sa che la nuova
norma abbandonerà completamente
la numerazione delle passate edizioni
e renderà meno obbligatorie alcune
procedure. Il che non significa che
sarà più permissiva: al contrario, sarà
a carico dell’organizzazione spiegare
e motivare le scelte dell’adozione o
meno di alcuni criteri tipici della cer-
tificazione ISO.
Ucif prevedrà una giornata informa-
tiva sulla nuova ISO nei prossimi mesi
aperta a tutti gli associati. Sarà un’ot-
tima occasione per conoscere da vi-
cino le nuove applicazioni normative
e potersi confrontare con gli esperti
di UNI.
La futura
ISO
9001