semestre precedente e migliorare
dell’1% il risultato complessivo del
2015”. Il fatturato totale prima dei
consolidamenti contabili si è infat-
ti attestato a 1.037 milioni di euro
rispetto ai 1.020 milioni di euro del
2015. Il fatturato 2016 per aree di mer-
cato ha evidenziato un incremento
pari al 3,6% nel settore automotive
e aerospace, una sostanziale stabilità
nel segmento industrial sales e una
crescita pari all’1,8% nell’area inter-
company. L’utile operativo, escluden-
do gli oneri straordinari, è stato di
91 milioni di euro, attestandosi sullo
stesso livello del 2015, così come il
margine operativo, che ha raggiunto
quota 8,7%. “Tali risultati sono stati
raggiunti nonostante la concorrenza
particolarmente agguerrita sia sul
fronte dei prezzi sia su quello dei
volumi - continua Miglietta -. Gli
oneri straordinari relativi al comple-
tamento del piano di ristrutturazione
aziendale sono stati di circa 8 milioni
di euro: la loro significativa riduzione
rispetto al 2015 ha contribuito a de-
terminare un miglioramento dell’u-
tile operativo, che è passato da 72,9
a 83,1 milioni di euro”. Progettare
ha chiesto a Miglietta se il fatto di
avere dei prodotti di alta qualità ab-
bia potuto costituire anche un freno
sul fronte della politica dei prezzi.
Il manager ha risposto che la vera
competizione non è tanto nel fare la
guerra dei prezzi quanto nel riuscire a
calibrare la propria offerta per fornire
al cliente esattamente il prodotto di
cui ha bisogno senza derogare sulla
qualità ma senza aggiungere ‘extra’
non richiesti.
Il mercato mondiale
Allarghiamo ora lo sguardo sull’an-
damento dell’azienda a livello glo-
bale. “Nel corso del 2016 abbiamo
assistito a un graduale miglioramen-
to delle condizioni di mercato, per
effetto del quale SKF è ora tornata a
crescere - dice Alrik Danielson, pre-
sidente e CEO - le vendite organiche
del quarto trimestre sono cresciute
dell’1,2% rispetto allo stesso periodo
dello scorso anno. Le vendite sono
state leggermente superiori rispet-
to ai precedenti trimestri, trainate
principalmente dall’Asia”. Le vendite
nette del trimestre sono ammontate
a 18,8 miliardi di corone svedesi.
Nel corso del trimestre è stato re-
gistrato un graduale rafforzamento
della domanda nonostante un mi-
nore anticipo degli acquisti tipico
di questo periodo dell’anno. L’utile
operativo, escluse le spese non ri-
correnti, è stato pari a 1.741 milioni
di corone svedesi, in lieve aumento
rispetto allo scorso anno. Il margine
operativo è stato del 9,3%, escluse
le spese non ricorrenti. “Nel trime-
stre abbiamo sostenuto costi per il
nuovo sistema gestionale aziendale
pari a 280 milioni di corone svedesi,
e questo ha inciso negativamente
sul margine per 1,5 punti percentua-
li. Le attività del settore industriale
hanno prodotto un margine ope-
rativo dell’11,0%, escluse le spese
non ricorrenti. Abbiamo assistito a
un aumento della domanda in Asia
- prosegue Danielson - in particolare
nella distribuzione industriale e nel
mercato delle trasmissioni di poten-
za e macchine a fluido. In Europa
la domanda complessiva è rimasta
relativamente invariata, mentre è
stata registrata una crescita del bu-
siness nella distribuzione, nonché nel
settore ferroviario e dell’industria ge-
nerale. In Nord America persistono
condizioni di mercato impegnative,
sebbene lo sviluppo tenda a stabiliz-
zarsi”. Il manager spiega poi che le
attività del settore automobilistico
hanno fatto registrare un margine
operativo del 5,3%, escluse le spese
non ricorrenti. Le vendite organiche
del trimestre sono cresciute del 3,3%
rispetto allo stesso periodo dello
scorso anno, trainate principalmente
dalla forte crescita in Asia delle ven-
dite sia di automobili sia di autocarri.
L’automotive è un settore strategi-
co per SKF. A destra, un cuscinetto
a elevate prestazioni SKF Explorer.
L’unità Seal Head Unit 2.0
offre funzioni di tenuta
affidabili per i componenti
delle sospensioni a elevate
prestazioni (sinistra); a
destra, la SKF Solution Fac-
tory, di Moncalieri (TO).
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progettare
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APRILE
2017
SCENARI




