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progettare

405

APRILE

2017

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tempo. Festo lo sta già facendo negli

Stati Uniti, su richiesta di alcuni clien-

ti”. Il cambiamento nel business, oltre

che nelle tecnologie, comporta quindi

uno stravolgimento nelle competen-

ze in azienda. Festo organizza al suo

interno corsi di change management,

in quanto sebbene le persone siano

spesso restie a cambiare, l’urgenza di

aggiornare le competenze sale quan-

do il cambiamento diventa necessario

per restare sul mercato. “La centralità

delle persone è un valore fondante di

Festo - prosegue il general manager

-: grazie alla nostra Academy interna

continuiamo a stimolarle per imparare.

Inoltre, collaboriamo con molti istituti

tecnici e con le Università, per creare

talenti e nuove competenze pensando

al futuro della nostra azienda. Con la

Liuc di Castellanza abbiamo ideato un

Master in Meccatronica e Industria 4.0,

che propone un percorso di 4 mesi di

formazione edi 6mesi di stage,mirati a

portare i neo ingegneri dalla teoria alla

pratica, sviluppando competenze tra-

sversali e relazionali immediatamente

spendibili in azienda”.

Persone e competenze al centro

La formazione è un elemento fonda-

mentale nel percorso verso il 4.0: non

è infatti possibile fare una rivoluzione

industrialesenzapensaredi aggiornare

costantemente le macchine e insieme

le competenze, come spiega Bighiani.

“Il capitale umano resterà al centro

anche con l’avvento dell’industria 4.0,

alla cui base sta la volontà di riportare

la produzione di manufatti in Europa.

All’interno di Industria 4.0 il bilancio tra

mestieri che verranno cancellati dalla

digitalizzazione e i nuovi che nasceran-

no è comunque in positivo, ma a patto

che le persone abbiano la volontà di

aggiornarsi, e che le aziende aiutino

le proprie risorse a cambiare”. Proprio

l’importanza data al lavoro delle perso-

ne è ben visibile in un’iniziativa di Festo

Italia, chehaappenapubblicatoun libro

in cui dipendenti e rappresentanti dei

vari reparti raccontano il loro lavoro e il

loro ‘Essere Festo’, come recita il titolo

del volume, pubblicato in italiano e

ingleseper esserediffusoanche in tutto

il mondo Festo. “È un’iniziativa italiana

di cui siamo molto orgogliosi, nata

proprio per valorizzare il lavoro delle

nostre persone - dice Bighiani -: Festo

infatti ha appena compiuto i suoi primi

60 anni, e noi ci sentiamo un’azienda

assolutamente italiana, essendo dal

1956 ad oggi la più longeva azienda

di automazione in Italia, in quanto tra

i nostri concorrenti oggi sul mercato

nessuno è nato prima di noi”.

Apertura e condivisione

Il valoreche risiedenellepersonemette

per Bighiani anche al riparo dai timori

che le aziende hanno in vista dei nuovi

regolamenti europei in tema di condi-

visione delle informazioni, in vigore

dal 2018. “Il know-how in azienda è

importante, e la sicurezza di un certo

sapere va tutelata. La condivisione di

alcune informazioni, però, non deve

spaventare, in quanto chi copia le può

trovare già da sé sul prodotto – indica

-. Quello che conta è il percorso che

ha portato a quel livello di tecnologia,

e qui la differenza la fanno le persone

inazienda, non il gradodi informazione

che si riesce a catturare. La collabora-

zione è una leva competitiva fortissi-

ma”. Con Siemens, ad esempio, Festo

ha appena lanciato un’automazione

che combina le proprie competenze

in motion e le loro nel control, che sta

avendomolto successo presso i clienti.

“E da questo punto di vista vediamo

che le cose stanno cambiando anche in

Italia, dove tra i costruttori di macchine

comincianoanasceredelleaggregazio-

ni, e le aziende iniziano ad acquistare

aziende più piccole, armonizzandole e

facendole crescere - conclude Bighiani

-. I grandi costruttori creano inoltre dei

reparti Industry4.0, unendo ladivisione

software con l’IT, che guiderà questa

rivoluzione. La strategia del futuro non

èchiudersi,ma faresquadra traaziende

che lavorano nello stesso campo, e

quindi apertura e condivisione”.

@lurossi_71

A sinistra Multi-Carrier-System è il nuovo sistema di trasporto a motore lineare, indispensabile per gestire i processi di intralogistica nella Smart Factory 4.0. A destra la piattaforma

Motion&Control CPX di Festo con cui è possibile realizzare architetture interconnesse grazie a controllori decentralizzati.