fluidotecnica
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GENNAIO
/
FEBBRAIO
2018
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produzione di energie rinnovabili.
Molte aziende a Rimini possono met-
tere sotto i riflettori il meglio della
propria tecnologia”. Hawe Hydraulik
propone al mercato delle attrezzatu-
re, siano esse stazionari o mobili per
la raccolta rifiuti, una serie di solu-
zioni oleoidrauliche dedicate. “In
particolare –ha continuato Lanzani
-, da un triennio ci siamo avvicinati
a questa tipologia di mercato ed è
per Hawe in continua crescita e non
solo nel mercato interno ma anche a
livello europeo. Grazie a una intensa
collaborazione con la società Farid
Industrie, uno dei più importanti
del 2%, pari a 590 mila t circa. Negli
ultimi vent’anni, con la nascita del
sistema Conai, l´introduzione del
contributo ambientale e la garanzia
del ritiro dei rifiuti di imballaggio
raccolti in maniera differenziata, la
gestione dei rifiuti urbani in Italia è
profondamente cambiata, con l´80%
dei rifiuti urbani che prima del 1997
finivano in discarica, contro l´attuale
26%. Quindi, al fine di eseguire al
meglio la raccolta differenziata è
necessario utilizzare mezzi e macchi-
ne adeguate, possibilmente di ulti-
ma generazione. Esistono soluzioni
specifiche in grado di governare il
mezzo per la raccolta dei rifiuti inmo-
do automatico; secondo il prodotto
raccolto; il numero degli addetti; le
esigenze delle singole amministra-
zioni comunali.
Oleoidraulica per raccogliere rifiuti
“Per il secondo anno Hawe Hydraulik
ha partecipato all’esibizione Eco-
mondo 2017 presso il quartiere fiera
di Rimini che si è tenuta dal 7 al
10 novembre scorso – ha esordito
Mauro Lanzani, sales manager della
filiale italiana di Hawe Hydraulik –.
La manifestazione riminese è signi-
ficativa per il comparto macchine e
servizi legati al mondo del trasporto
e trattamento rifiuti, riciclaggio e
costruttori di compattatori per la rac-
colta rifiuti a livello internazionale,
sono state sviluppate soluzioni e-
stremamente intelligenti, funzionali
e all’avanguardia. La produzione di
Farid spazia dei veicoli satelliti, ai
mini compattatori, ai compattatori
tradizionali a caricamento posteriore
e laterale, alle spazzatrici”.
I moderni mezzi per la raccolta rifiuti
a carico posteriore sono macchine
complesse più di quanto si possa
immaginare, sono un concentrato di
elettronica ed elettroidraulica spe-
cifica e dedicata. Ciò è necessario
perché non tutte le tipologie di ri-
fiuti sono uguali. Ogni tipologia di
rifiuto urbano deve essere trattato
in modo specifico. Lo stesso mezzo
se utilizzato per la raccolta della fra-
zione umida e la sua compattazione
deve essere configurato in modo
differente rispetto alla raccolta e la
compattazione di plastica o cartone.
Le forze applicate sono necessaria-
mente differenti: l’organico dovrà
essere compresso con forze minori
rispetto alla raccolta della carta e
cartone. Pena lo sversamento di
liquidi organici, il che non è accet-
tabile dalle normative vigenti.
Ecco allora che l’operatore dovrà
impostare il programma di funziona-
I compattatori Farid Industrie sono equipaggiati con impianti Hawe Hydraulik.
A sinistra Paolo Giani, sales engineer e Mauro Lanzani, sales manager di Hawe Italiana.




