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fluidotecnica

409

OTTOBRE

2017

due volte la settimana, è evidente

che, in un certo senso, siamo oltre il

‘servizio al cliente’, è forse il caso di

parlare di una partnership per sua

natura particolarmente sofisticata”.

Chiediamo a Cleopatra come si pos-

sa riuscire, puntando in maniera

spasmodica sulla qualità di prodot-

to, a vincere anche sulla politica

dei prezzi ed egli ci risponde senza

esitazione: “Innanzitutto c’è da dire

che nel mondo automotive l’alto

livello qualitativo è un caposaldo

irrinunciabile e difficilmente la qua-

lità si sposa con prezzi stracciati; ciò

non toglie che qualche volta capiti di

imbattersi in concorrenti che tenta-

no di ‘forzare la mano’ sul discorso

prezzo… ma il più delle volte le

tensioni si superano confrontandosi

sulla valenza dei prodotti”.

Risorse per la ricerca

Cleopatra spiega che per produr-

re soluzioni di qualità bisogna di-

sporre di risorse per fare ricerca

e sviluppo prodotto e quindi solo

aziende che hanno margini di reddi-

tività adeguati possono crescere in

questo senso; le società sane sono

quelle che sul mercato riescono a

fare buoni utili: questo permette

di crescere e di avere anche una

reputazione che diviene essa stessa

un fattore propulsivo.

“Per noi è un mantra - dice Cleopa-

tra - le società del nostro Gruppo

devono guadagnare e ciò permea

anche la nostra politica delle acqui-

sizioni: noi acquisiamo aziende in

base a dei rigidi criteri, esse devono

essere strategicamente importanti

per motivi di sinergia e di patrimo-

nio di conoscenze ma devono anche

avere un’alta redditività. Questo è

il motivo per il quale, pur essendo

il nostro un Gruppo, diciamo così,

di ‘vecchia economia’, la nostra

redditività è superiore al 20%”.

Domandiamo in conclusione a Pao-

lo Cleopatra come vede il prossimo

futuro del mercato e quello della

sua azienda…

“Lo sviluppo tecnologico di questi ul-

timi anni ci induce a riflettere sul con-

cetto di velocità, quella che si deve

avere nel rapportarsi a una realtà in

continua evoluzione sotto tutti i punti

di vista, e questo all’interno di un più

generale processo di globalizzazione

che definirei ‘sfrenata’; di fronte a

questa situazione l’unica cosa da

fare è ‘correre’, che per un’azienda

come la nostra significa mantenere il

ritmo dei cambiamenti stando il più

vicino possibile alle problematiche

dei nostri clienti e ‘viverle’ assieme

a loro in modo da essere tempestivi

nel trovare le necessarie soluzioni.

Nel concreto e nell’immediato futuro

tutto ciò si deve tradurre nel fare

molta ricerca perché è solo così che

si possono creare le premesse per

una vera innovazione”.

@dapascucci

Un’offerta globale

Il Gruppo Interpump opera con diversi marchi in due settori produttivi, il settore olio e il

settore acqua. Riassumiamo qui, sommariamente, le varie attività. Il settore olio comprende

le prese di forza (per veicoli industriali) di cui Interpump è fra i maggiori produttori al mondo

(Hydrocar, PZB, Muncie), le pompe e i cilindri oleodinamici (Penta, Modenflex, Panni...) le

valvole (Walvoil, Hydrocontrol, Galtech, MTC), i tubi e raccordi (Gruppo IMM) e altri componenti

correlati (Contarini...). Il settore acqua è composto da pompe a pistoni ad alta e altissima

pressione, in cui Interpump eccelle, le quali, in funzione delle dimensioni e potenze, vengono

impiegate in molte svariate applicazioni. L’offerta è vasta: Interpump (5-25cv) idropulitrici,

car wash, dissalatori, misting ecc.; Pratissoli (25-300 cv) macchine municipali, pompe per

fango, mining ecc.; Hammelmann e NLB (50-1500 cv) Oil and Gas, Offshore, pulizia grandi

impianti, taglio cemento e metalli ecc.; dal 2015 l’attività del settore acqua è stata estesa

alla produzione di componenti e sistemi per l’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica

con i marchi Bertoli e Inoxpa.

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