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fluidotecnica
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OTTOBRE
2017
due volte la settimana, è evidente
che, in un certo senso, siamo oltre il
‘servizio al cliente’, è forse il caso di
parlare di una partnership per sua
natura particolarmente sofisticata”.
Chiediamo a Cleopatra come si pos-
sa riuscire, puntando in maniera
spasmodica sulla qualità di prodot-
to, a vincere anche sulla politica
dei prezzi ed egli ci risponde senza
esitazione: “Innanzitutto c’è da dire
che nel mondo automotive l’alto
livello qualitativo è un caposaldo
irrinunciabile e difficilmente la qua-
lità si sposa con prezzi stracciati; ciò
non toglie che qualche volta capiti di
imbattersi in concorrenti che tenta-
no di ‘forzare la mano’ sul discorso
prezzo… ma il più delle volte le
tensioni si superano confrontandosi
sulla valenza dei prodotti”.
Risorse per la ricerca
Cleopatra spiega che per produr-
re soluzioni di qualità bisogna di-
sporre di risorse per fare ricerca
e sviluppo prodotto e quindi solo
aziende che hanno margini di reddi-
tività adeguati possono crescere in
questo senso; le società sane sono
quelle che sul mercato riescono a
fare buoni utili: questo permette
di crescere e di avere anche una
reputazione che diviene essa stessa
un fattore propulsivo.
“Per noi è un mantra - dice Cleopa-
tra - le società del nostro Gruppo
devono guadagnare e ciò permea
anche la nostra politica delle acqui-
sizioni: noi acquisiamo aziende in
base a dei rigidi criteri, esse devono
essere strategicamente importanti
per motivi di sinergia e di patrimo-
nio di conoscenze ma devono anche
avere un’alta redditività. Questo è
il motivo per il quale, pur essendo
il nostro un Gruppo, diciamo così,
di ‘vecchia economia’, la nostra
redditività è superiore al 20%”.
Domandiamo in conclusione a Pao-
lo Cleopatra come vede il prossimo
futuro del mercato e quello della
sua azienda…
“Lo sviluppo tecnologico di questi ul-
timi anni ci induce a riflettere sul con-
cetto di velocità, quella che si deve
avere nel rapportarsi a una realtà in
continua evoluzione sotto tutti i punti
di vista, e questo all’interno di un più
generale processo di globalizzazione
che definirei ‘sfrenata’; di fronte a
questa situazione l’unica cosa da
fare è ‘correre’, che per un’azienda
come la nostra significa mantenere il
ritmo dei cambiamenti stando il più
vicino possibile alle problematiche
dei nostri clienti e ‘viverle’ assieme
a loro in modo da essere tempestivi
nel trovare le necessarie soluzioni.
Nel concreto e nell’immediato futuro
tutto ciò si deve tradurre nel fare
molta ricerca perché è solo così che
si possono creare le premesse per
una vera innovazione”.
@dapascucci
Un’offerta globale
Il Gruppo Interpump opera con diversi marchi in due settori produttivi, il settore olio e il
settore acqua. Riassumiamo qui, sommariamente, le varie attività. Il settore olio comprende
le prese di forza (per veicoli industriali) di cui Interpump è fra i maggiori produttori al mondo
(Hydrocar, PZB, Muncie), le pompe e i cilindri oleodinamici (Penta, Modenflex, Panni...) le
valvole (Walvoil, Hydrocontrol, Galtech, MTC), i tubi e raccordi (Gruppo IMM) e altri componenti
correlati (Contarini...). Il settore acqua è composto da pompe a pistoni ad alta e altissima
pressione, in cui Interpump eccelle, le quali, in funzione delle dimensioni e potenze, vengono
impiegate in molte svariate applicazioni. L’offerta è vasta: Interpump (5-25cv) idropulitrici,
car wash, dissalatori, misting ecc.; Pratissoli (25-300 cv) macchine municipali, pompe per
fango, mining ecc.; Hammelmann e NLB (50-1500 cv) Oil and Gas, Offshore, pulizia grandi
impianti, taglio cemento e metalli ecc.; dal 2015 l’attività del settore acqua è stata estesa
alla produzione di componenti e sistemi per l’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica
con i marchi Bertoli e Inoxpa.
SCENARI




