di fondamentale importanza anche il
principio della sicurezza a 360°, che
unisce alla maggiore sicurezza del-
le persone una maggiore sicurezza
dell’ambiente, grazie a una riduzione
del rumore, una riduzione del volume
d’olio, e quindi dell’impatto ambienta-
le, fino all’eliminazione delle perdite at-
traverso l‘utilizzo di raccordi leak-free”.
“I costruttori di macchine sono chia-
mati a rispondere alle sfide imposte
dall’industria 4.0 e all’abbattimento
dei costi di esercizio - rimarca Palla
-. Se da un lato si ha la necessità di
ottimizzare i consumi energetici e la
tendenza all’impiegodimotori elettrici
è forte, le alteperformance sono, anco-
ra, inesorabilmente legate all’idraulica
poiché garantiscono elevate densità di
potenza. Per questomotivo è necessa-
rio impiegare componentistica smart
e sempre più integrata all’elettronica
oltre amantenere costantemente inva-
riate le condizioni del fluido idraulico
per evitare guasti allemacchine”. Fuori
dal territorio italiano queste sfide sono
già realtà, Hydac, forte della propria
presenza globale, è già oggi in grado
di offrire prodotti orientati al control-
lo, all’efficienza energetica e all’IPdM
(Intelligent predictive maintenance).
Meno costi più ricavi
L’innovazione a vari livelli, che a-
dottano molte aziende sta avendo
effetti positivi. Così facendo le im-
prese più intraprendenti contano di
ridurre anche i costi e aumentare i
ricavi con percentuali a due cifre. “Il
miglioramento tecnologico di queste
soluzioni e prodotti permette una
riduzione del costo finale del pro-
dotto stampato - afferma Masiero -,
grazie a consumi di energia elettrica
inferiori fino al 70%, e un miglior
controllo del processo idraulico in
termini di migliore ripetibilità e preci-
sione. Infine, la connettività aiuta an-
che a mantenere alta la produttività,
potendo monitorare ogni elemento
connesso alla rete”. Il piano 4.0 sta
dando i suoi frutti e dovrebbe riuscire
ad ammodernare gli stabilimenti. Gli
investimenti non si limitano ai singoli
componenti per l’automazione, ma
riguardano tutto il ciclo produttivo
del bene: si investe in robot, gestione
automatica del magazzino, software
3D di progettazione e simulazione,
cloud computing.
“La componentistica oleodinamica
Hydac - dice Palla -, ha raggiunto
elevati livelli di performance: l’inte-
grazione tra idraulica ed elettronica
consente oggi alla macchina di o-
perare con precisione, ripetibilità e
affidabilità. Le nuove tecnologie, per
esempio i sensori IO-Link, consentono
la parametrizzazione di una macchina
da remoto così da ridurre al minimo i
costi di attrezzaggio e adattarla al tipo
di lavoro da svolgere. Sistemi evoluti
permettono, inoltre, il raffreddamento
dei motori in maniera efficiente.Tutto
ciò sarebbe comunque reso vano da
un fluido contaminato, così Hydac
continua lo sviluppo di strumenti per
la filtrazione e la diagnostica per e-
vitare danni da usura, corrosione e
invecchiamento del fluido”.
Bertelli sottolinea che sono percor-
ribili tre strade differenti per miglio-
rare il processo di lavorazione delle
macchine per la plastica. Ecco quali.
con valvole proporzionali di differente
dinamica e con spole personalizzate,
e dedicate all’applicazione. Così si
può ottenere un sistema che possa
ottimizzare la precisione riducendo
le perdite di carico e assicurando un
controllo costante dello stato del-
la valvola. Un’altra soluzione è con
pompe controllate da inverter. Così
si può fornire al sistema solamente
ciò che è richiesto limitando le perdite
energetiche e il flusso d’olio. Inoltre,
si può monitorare costantemente il
comportamento del sistema utiliz-
zando i dati raccolti per definirne lo
stato. Infine, seguendo un approccio
di sistema, decidendo quindi di sce-
gliere non solo i componenti migliori,
ma cercando la simbiosi tra essi. Si
può ottenere un sistema flessibile e
ottimizzabile in tutte le sue caratteri-
16
fluidotecnica
409
OTTOBRE
2017
I PRO
TA
GO
NISTI
Mauro Palla
, key account manager macchine per la plastica Hydac: “I
costruttori di macchine sono chiamati a rispondere alle sfide imposte dall’industria
4.0. Per questo motivo è necessario impiegare componentistica smart e sempre più
integrata all’elettronica oltre a mantenere costantemente invariate le condizioni del
fluido idraulico per evitare guasti alle macchine”.
Gianmarco Bertelli
, hydraulic field application engineer di Parker




