fluidotecnica 385
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NOVEMBRE
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DICEMBRE
2014
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soprattutto in ambito gestione dei
volume dei dati (big data approach)
e della loro sicurezza. Si possono
sostanzialmente identificare quattro
livelli di integrazione: integrazione di
impianto (connected plant). Il focus
qui è sull’ottimizzazione della produ-
zione stessa attraverso la raccolta e
l’analisi dei dati di produzione; inte-
grazione delle operazioni (connected
operation). L’obiettivo è scambiare
le informazioni generate dalla pro-
duzione con quelle che i fornitori
possono fornire per poter ottimiz-
zare i processi tra le parti ( logisti-
ca, gestione scorte); integrazione di
prodotto (connected product). La
sfida è la connettività del prodotto,
dalla linea di produzione al suo uti-
lizzatore. E il comportamento dell’u-
tilizzatore e come viene utilizzato il
prodotto che fornisce l’input a tutta
la catena produttiva: vendite, piani-
ficazione della produzione, acquisti,
distribuzione, aftermarket; ecosiste-
ma Conesso (connected ecosystem),
rappresenta il livello massimo di
connettività con lo scopo di ottimiz-
zare l’intera supply chain per tutti gli
stakeholder. L’intera produzione è
integrata orizzontalmente sulla linea
e verticalmente rispetto ai diversi
livelli decisionali. Arrivare a questo
livello di connettività tra macchi-
ne, prodotti e persone ha impatti
estremamente positivi. Si pensi ad
esempio al processo di manuten-
zione. Analizzando i dati generati
dalla qualità prodotto a fine linea e
dalle macchine in campo, possiamo
prevenire una rottura e il fermo
macchina.
Ma questo è solo il primo passo:
si potrà infatti ordinare in tempo
il ricambio corretto e assegnare
automaticamente la riparazione al
tecnico di manutenzione che ha già
gestito un caso simile in passato
per la massima efficienza. È eviden-
te come uno scenario del genere
porti a reinventare la sicurezza di
fabbrica. L’impianto non potrà es-
sere sicuro solo dal punto di vista
fisico. Si dovranno integrare archi-
tetture mobili e cloud-based con in
mente i controlli e l’automazione di
macchina in generale, assicurando
la gestione del dato. La sfida sarà
l’integrazione delle competenze di
produzione e controllo di proces-
so con quelle IT e unificare il loro
approccio alla sicurezza. Anche in
questo caso le macchine stesse e i
loro controllori dovranno consentire
la massima flessibilità di accesso e
programmazione.
Performance di processo
e manutenzione
Un certo livello di automazione e
controllo in produzione è sempre
esistito, ma implementando nuove
applicazioni in ambito IoT consentirà
di connettere nuovi strumenti alla




