Un partner globale
Dalla rivista:
Fluidotecnica
Bosch Rexroth AG, fusione di Bosch Automationstechnik e Rexroth, è una partecipata di Robert Bosch GmbH. Nel 2000 le due aziende hanno registrato ricavi totali pari a circa 3,78 miliardi di euro (7,4 miliardi di marchi) e impiegato circa 26.000 dipendenti in tutto il mondo. Tra le divisioni vi sono Industrial Hydraulics, Electric Drives and Controls, Linear Motion and Assemby Technologies, Pneumatics, Service Automation e Mobile Hydraulics. Bosch Rexroth offre soluzioni complete per il controllo di azionamenti e movimento in 80 paesi del mondo. Per parlarci di questa nuova realtà Bosch Rexroth in Italia, relativamente al settore dell’oleoidraulica industriale, abbiamo chiesto a Massimo Sanelli, responsabile di divisione, di indicarci innanzi tutto alcune cifre significative di questa realtà. “La divisione Industrial Hydraulics si compone di 216 persone compresi gli addetti alla produzione, service e vendite. La divisione, nel 2001 ha raggiunto un fatturato di circa l’8% maggiore rispetto a quello del 2000, traguardo dovuto alla stretta collaborazione con la nostra clientela, con la quale condividiamo il nostro successo e che ringraziamo per la fiducia accordata. E’ una struttura – continua Sanelli – suddivisa in cinque Regional Center, ubicati a Torino, Milano, Padova, Bologna e Napoli, più uffici distaccati quali quelli di Brescia, Udine con, in totale, una trentina di venditori, oltre ai numerosi distributori autorizzati. L’offerta della divisione è rivolta, principalmente, a cinque settori industriali e precisamente le macchine per lavorazione materie plastiche, le presse, le macchine utensili, la siderurgia e la meccanica generale.
Quali sono i plus che caratterizzano questa vostra offerta?
“Soprattutto in Italia – dichiara Sanelli – il nostro vantaggio competitivo è quello di avere un programma di produzione vastissimo che copre praticamente quasi tutti i settori industiali. La nostra grande forza è proprio quella di affrontare il mercato per settori. In Italia siamo appunto strutturati per settori industriali di cui conosciamo applicazioni, prodotti e mercato relativo, avendo così le competenze necessarie di proporci al cliente sapendo come fare a gestire i problemi relativi alla movimentazione delle macchine che costruisce. E’ fondamentale per noi essere sempre aggiornati e mantenere alto il nostro know how.
La forza di agire per settori è quindi uno dei plus della nostra offerta. Altri plus – continua Sanelli – sono la realizzazione di soluzioni personalizzate per il cliente e capi settore di elevato spessore tecnico. Non ultimo va ricordata la professionalità del nostro reparto service e l’opportunità di gestire una produzione di impianti internamente. Quindi con il nostro vasto programma di produzione, diversificato su più linee di prodotto, e con la capacità del nostro personale possiamo sempre trovare la soluzione migliore e più adatta al cliente. Ad esempio laddove non è conveniente, per qualsiasi motivo, applicare l’azionamento oleoidraulico, possiamo ricorrere alla pneumatica, all’elettromeccanica, ad azionamenti brushless e motori lineari, ecc.”.
Di questo programma di produzione, può indicarci linee di prodotti più recenti e significativi nel campo dell’oleoidraulica industriale?
“I primi prodotti che mi piace evidenziare – dichiara Sanelli – sono i cilindri oleoidraulici. Bosch Rexroth è leader in Europa per quanto riguarda le valvole proporzionali, le pompe, ma forse non tutti sanno che è leader anche per quanto concerne i cilindri. Spesso si tratta di cilindri speciali per applicazioni particolari come, ad esempio, quelli con rivestimento ceramico sullo stelo per impieghi gravosi. Poiché i nostri clienti sono in particolare i costruttori di macchine utensili, presse, macchine per la plastica, quest’anno abbiamo ottenuto un grande successo con questa tipologia di prodotti. Qui a Cernusco abbiamo da metà 2001 allestito una piccola produzione di cilindri che è destinata a crescere. Questo ci ha permesso quasi di triplicare il nostro fatturato dei cilindri in Italia.
Vorrei poi accennare – continua Sanelli – alla tecnica di regolazione oleodinamica, sia per quanto riguarda l’elettronica sia per quanto concerne la parte proporzionale, di cui siamo leader con sistemi integrati ad elevata tecnologia e applicazioni su Bus di campo a 360 gradi. Dobbiamo anche accennare, quale prodotto di punta, alle pompe a pistoni assiali sia per il settore industriale che per quello mobile.
Ritornando ai cilindri, la nostra proposta non si può limitare solo alla vendita del singolo componente, spesso infatti integriamo sistemi completi a bordo del cilindro stesso, con vari moduli montati che possono comprendere accumulatori, valvole proporzionali, valvole di regolazione e la parte elettronica con Bus di campo. Il tutto montato e collaudato nel nostro reparto di produzione”.
A proposito di Bus di campo, quali sono i maggiori vantaggi di questa tecnologia per il settore dell’oleoidraulica industriale?
“Senza dubbio – risponde Sanelli – progettare e realizzare una macchina operatrice innovativa richiede oggi l’utilizzo di elettronica distribuita e quindi la scelta di un Bus di campo. Gli studi, gli sviluppi e le realizzazioni di Bosch Rexroth in questo settore, e non solo per quanto riguarda l’oleoidraulica industriale, ci hanno fatto comprendere quali sono i vantaggi salienti dell’utilizzo dell’intelligenza elettronica distribuita. Non ci si può limitare ad analizzare il vantaggio di costo puro dovuto alla riduzione dei cablaggi o degli armadi elettrici, la nostra esperienza porta esempi di efficienza e semplicità di messa in servizio delle macchine, di riduzione degli errori e dei tempi di montaggio, di ripetibilità dell’applicazione, di diagnostica remota e conseguente manutenzione preventiva, di teleservice, ecc.”.

Scarica l'allegato



