RMO 274 - Marzo 2026 - Meccanica Plus
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RMO 274 – Marzo 2026

MCM RINASCE E PRENDE VITA UN GRUPPO ITALIANO

Dentro una notizia ci sono due informazioni che non possono che riempierci il cuore. La prima è che MCM continuerà a vivere. La seconda è che nascerà un polo della macchina utensile completamente italiano in grado di competere sul mercato a ottimi livelli. E stavolta, diciamo finalmente, non sono dei fondi asiatici a fare proseliti nel capitalismo industriale italiano. Ma è una famiglia di imprenditori italiana a investire con coraggio nell’eccellenza produttiva del nostro Paese. Protagonista di questa iniziativa è la piemontese Vigel che ha recentemente rilevato la piacentina MCM. La storia di quest’ultima è quella tipica del Made in Italy che ci invidia il mondo: fondata nel 1978, tipico esempio di imprenditoria illuminata, piano piano diventa un riferimento mondiale nella costruzione di centri di lavoro e FMS soprattutto nel comparto aerospace ed energia. Nel 2014, come spesso accade per permettere alle società di competere sullo scacchiere mondiale e quindi avere maggiore linfa, l’azienda viene venduta al Gruppo cinese Rifa. Lo scorso anno, i proprietari asiatici decidono che MCM non sia più strategica, la avviano verso la cessazione dell’attività. Con oltre 200 posti di lavoro in bilico e diverse commesse in portafoglio. Il rischio era di cancellare un patrimonio di knowhow, umano e tecnologico, della nostra industria manifatturiera sull’altare di logiche finanziarie. Ed è qui che entra in gioco la torinese Vigel che, con MCM, darò origine a un polo di eccellenza di macchine utensili italiane. L’operazione porterà benefici a entrambe le aziende, l’integrazione permetterà di inserirsi in settori applicativi nuovi, di completarsi nella penetrazione delle diverse aree di mercato nel mondo e di ampliare i portafogli di prodotto.

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