Compressori d’aria oil-free ELGi per aria compressa pulita e sostenibile
L’adozione di compressori d’aria oil-free rappresenta un passo importante verso la riduzione dell’impatto ambientale, in special modo per i settori in cui l’aria compressa pulita e sostenibile è fondamentale. Progettati anche per l’efficienza energetica, i compressori d’aria oil-free all’avanguardia di ELGi Europe non solo proteggono l’ambiente, ma garantiscono anche prestazioni, affidabilità e conformità ai più elevati standard di qualità dell’aria.
A differenza dei tradizionali compressori lubrificati a olio, questi compressori non necessitano di olio nella camera di compressione, grazie a un’ingegneria avanzata che sostituisce l’olio con soluzioni alternative di raffreddamento e lubrificazione. ELGi offre due principali tecnologie di compressori d’aria oil-free:
- Compressori a vite a iniezione d’acqua: in cui l’acqua viene utilizzata come mezzo naturale di tenuta e raffreddamento. Ciò non solo elimina la necessità di olio, ma aiuta anche a mantenere basse le temperature di compressione, migliorando l’efficienza e la longevità.
- Compressori a vite a secco: utilizzano rotori con rivestimento speciale e una progettazione di precisione per evitare il contatto metallo su metallo, consentendo una compressione di aria compressa pulita senza alcuna contaminazione da olio.
Entrambe le tecnologie garantiscono che l’aria compressa rimanga completamente priva di olio durante l’intero processo e favoriscono una migliore efficienza energetica dell’aria compressa.

L’adozione di compressori oil-free contribuisce dunque in modo significativo a rendere il pianeta più verde in diversi modi chiave:
1. Zero emissioni di olio nell’atmosfera
Si stima che ogni anno i compressori tradizionali rilascino nell’atmosfera circa 2 milioni di litri di olio. Ciò non solo inquina l’ambiente, ma crea anche rischi per la salute dei lavoratori e delle comunità circostanti.
2. Nessuno scarico di olio nelle falde acquifere
In assenza di olio nel sistema, non vi è alcuna possibilità che lo scarico di olio contamini le falde acquifere o il suolo. Anche se non è un aspetto critico per tutti i settori, le normative locali spesso limitano lo scarico di olio nelle falde acquifere.
3. Nessuno spreco legato all’olio
I sistemi lubrificati a olio richiedono cambi d’olio regolari, generando olio esausto che deve essere maneggiato e smaltito in modo sicuro. I compressori oil-free eliminano il tipico smaltimento dell’olio, semplificando la gestione dei rifiuti e riducendo quelli pericolosi.
4. Efficienza energetica e riduzione delle perdite di aria compressa
I compressori oil-free sono solitamente meno soggetti a cadute di pressione perché non necessitano di un’estesa filtrazione a valle per rimuovere l’olio. Ciò si traduce in:
Riduzione degli sprechi di aria compressa
Basso consumo energetico
Miglioramento dell’efficienza energetica del sistema di aria compressa
Minore impronta di carbonio durante il ciclo di vita del compressore
Grazie all’ottimizzazione dell’efficienza energetica dell’aria compressa, questi compressori aiutano le industrie a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità in modo più efficace.
Altri vantaggi sono quindi legati alla semplificazione di manutenzione e assistenza. I compressori d’aria oil-free non solo riducono l’impatto ambientale, ma semplificano infattibanche le operazioni in quanto:
- Non è necessario il tipico cambio dell’olio, riducendo la manutenzione ordinaria
- Minor numero di sistemi di filtrazione a valle necessari, grazie all’assenza di contaminanti dell’olio, il che significa minore manutenzione sull’intero impianto di aria compressa
Ciò li rende un investimento intelligente a lungo termine, con costi di gestione totali inferiori e compressori complessivamente più efficienti dal punto di vista energetico.
Conformità agli standard di qualità dell’aria compressa ISO 8573-1
Per garantire aria compressa pulita e sostenibile per le applicazioni più sensibili, dalla produzione farmaceutica alla lavorazione alimentare, dove anche tracce di olio sono inaccettabili, i compressori devono fornire aria compressa oil-free al 100%, certificata secondo gli standard ISO 8573-1 Classe 0.
Scegliere un compressore d’aria oil-free non è pertanto solo una decisione tecnica: è un impegno per l’ambiente. Grazie all’avanzata tecnologia oil-free, le aziende di tutta Europa stanno riducendo le emissioni, eliminando i rifiuti pericolosi e rispettando le severe normative sulla qualità dell’aria compressa senza compromettere le prestazioni.
Contenuti correlati
-
Physical AI, trasformazione digitale e sostenibile con Siemens
Si è svolta lo scorso giovedì, 25 giugno, la terza edizione dei Tech Talks, appuntamento annuale di Siemens che riunisce imprese e partner per confrontarsi sulle principali sfide e opportunità della trasformazione digitale e sostenibile. Con il...
-
Medaglia Platinum EcoVadis a RS Italia, eccellenza ESG per il terzo anno consecutivo
RS Italia, parte di RS Group plc, fornitore omnicanale globale di prodotti e soluzioni in ambito MRO per clienti industriali, ha conquistato per il terzo anno consecutivo la Medaglia platinum EcoVadis, rafforzando il proprio posizionamento tra le...
-
La svolta del post processing nella stampa 3D industriale con SolidManufacturing
Il 28 maggio 2026, al Polo Tecnologico SolidWorld Group di Bentivoglio, il Post processing day ha dato il giusto spazio alla fase finale del ciclo produttivo additivo: il trattamento superficiale e la finitura dei componenti stampati in...
-
Carrelli commissionatori ultra compatti Linde MH nel picking
Linde MH presenta i nuovi carrelli commissionatori orizzontali N20 e N25, soluzione ultra compatta pensata per le operazioni di picking in magazzino, dove velocità, manovrabilità ed efficienza operativa rappresentano leve decisive. Con una capacità di carico di...
-
Digital thread con standard STEP nella riparazione di componenti complessi con Sandvik
Sandvik Coromant, azienda specializzata in soluzioni per la lavorazione dei metalli e l’industria manifatturiera, ha partecipato con successo a un progetto di ricerca dedicato allo standard STEP (Standard for the Exchange of Product data). Insieme a GKN...
-
Duilio Perna eletto nuovo presidente di Anie Automazione
Anie Automazione, l’associazione che rappresenta in Italia le imprese fornitrici di tecnologie per l’automazione di fabbrica, di processo e delle reti, ha eletto Duilio Perna presidente per il biennio 2026-2028. In uno scenario caratterizzato dalla convergenza tra...
-
Dispositivo portatile per la purificazione dei fludi idraulici da Parker Hannifin
Parker Hannifin, protagonista mondiale nel settore delle tecnologie di movimentazione e controllo, annuncia il lancio del suo nuovo GLFTrolley portatile, progettato per rimuovere l’acqua libera e i contaminanti dai fluidi idraulici utilizzati nelle applicazioni dei settori del...
-
Massimo Valerii eletto alla guida di Anie CSI
Anie CSI, l’Associazione di Federazione Anie che rappresenta l’industria dei Componenti e Sistemi per Impianti, ha eletto presidente per il biennio 2026-2028 Massimo Valerii che guiderà l’Associazione in una fase cruciale per la transizione energetica e digitale...
-
Competenze ed efficienza nell’aria compressa, nasce la Mattei Academy
Mattei Group, pioniere globale nel settore dell’aria compressa, annuncia il lancio ufficiale della Mattei Academy, un progetto ‘fisico’ e strutturato che evolve le passate attività online in un vero e proprio Hub di competenze, con l’obiettivo di...
-
Microtecniche in mostra per la sostenibilità a Micronora 2026 a fine settembre
La fiera internazionale Micronora aprirà i battenti a Besançon (Francia) dal 29 settembre al 2 ottobre 2026. Evento di punta nel settore delle microtecniche e della precisione, Micronora propone soluzioni e innovazioni specifiche dell’ecosistema più esteso dedicato...













