Cala in valore l'export di acciaio in Italia nel 2023 nell'analisi siderweb - Meccanica Plus

Cala in valore l’export di acciaio in Italia nel 2023 nell’analisi siderweb

Pubblicato il 17 aprile 2024
siderweb calo export acciaio poli siderurgici

È sceso del -16,9% nel 2023 l’export italiano di acciaio (prodotti della siderurgia, tubi e altri prodotti della prima trasformazione), passando dai 28 miliardi del 2022 ai 23,2 miliardi di euro dello scorso anno.

E’ quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio studi siderweb su dati Istat, che mostra però anche la sostanziale stabilità dei volumi, a 16,2 milioni di tonnellate, dopo il calo tendenziale del 6% registrato nel 2022. La variazione negativa è dunque dovuta in toto alla diminuzione dei prezzi. Dopo due anni consecutivi di crescita in seguito al crollo del 2020 (-20% nel 2020, +51,7% nel 2021 e +23,8% nel 2022), il valore delle esportazioni di acciaio è dunque tornato a scendere.

siderweb export acciaio poli siderurgici Italiani

Il calo è stato leggermente più marcato se si restringe lo sguardo i primi 20 poli siderurgici italiani: l’export è diminuito del 17,6%, fermandosi a 19,4 miliardi di euro. Resta invariata la top tre: al primo posto c’è ancora la provincia di Brescia, seguita da Udine e Mantova. Variazioni negative più alte della media sono state registrate dai poli di Terni (-39,2%), Genova (-35,3%), Aosta (-29,3%) e Brescia (-26,1%). L’unico polo ad aver registrato il segno più è quello di Bergamo (+16,2%), incentrato sulla produzione di tubi senza saldatura.

 siderweb calo nelle esportazioni di acciaio in Italia poli siderurgici

“Questi dati confermano il consolidamento della geografia dei poli produttivi dell’acciaio italiani che si è venuta a creare dopo la grande crisi del 2008 – commenta Gianfranco Tosini dell’Ufficio Studi siderweb -. Tale processo traspare, oltre che dall’andamento della produzione, anche da quello delle esportazioni, che hanno registrato una riduzione molto più marcata nelle province dove sono, o meglio, erano presenti le aziende siderurgiche di maggiori dimensioni. Infatti, nel 2023 rispetto al 2008, le esportazioni di prodotti siderurgici della provincia di Taranto (dove si trova Acciaierie d’Italia) sono diminuite dell’81,3%, relegandola all’ultimo posto nella classifica dei primi 20 poli siderurgici italiani. Le esportazioni della provincia di Torino (dove c’era lo stabilimento Thyssenkrupp, ora chiuso) sono diminuite del 39,1%, provocando la perdita di otto posizioni nella classifica dei primi 20 poli siderurgici italiani. Le esportazioni della provincia di Livorno (dove opera JSW Steel Italy) si sono ridotte del 60,6%, causando l’esclusione dai primi venti poli siderurgici italiani”.



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