Table of Contents Table of Contents
Previous Page  79 / 100 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 79 / 100 Next Page
Page Background

progettare

405

APRILE

2017

79

che potrebbero indurre effetti ne-

gativi sulla linea di azionamento.

Meno costi, più produzione

“Attualmente, i limitatori di disac-

coppiamento del carico EAS-HT so-

no impiegati nei nostri laminatoi in

sostituzione degli accoppiamenti

con spine di rottura - spiega Ka-

rel Satke, direttore della manuten-

zione meccanica in Arcelor Mittal

Ostrava -. Questi giunti hanno un

design tale da poter rimpiazzare

perfettamente le spine di rottura

negli angusti spazi di installazione

disponibili. Nessun cambiamento

è stato richiesto quindi nei nostri

impianti già esistenti”. I limitatori

per il disaccoppiamento del cari-

co EAS-HT operano con precisione

molto superiore rispetto a quelli

con spine di rottura, e sono imme-

diatamente operativi non appena

risolta la causa del sovraccarico.

Di contro, gli accoppiamenti con

spine di rottura presentano un pun-

to di rottura predefinito che viene

superato in caso di sovraccarico,

prevenendo quindi rotture a carico

di altri componenti. Gli elementi

così distrutti vanno ad ogni modo

sostituiti, con costi e tempi di fermo

degli impianti. Inoltre, la coppia di

innesco mostra tolleranze piutto-

sto ampie: gli accoppiamenti con

spine di rottura perdono infatti in

termini di coppia trasmissibile con

il tempo, essendo soggetti a fatica

e disconnettendosi quindi spesso

troppo in fretta, portando a fermi

non necessari. “Da un anno a questa

parte, i giunti EAS-HT hanno già

dato prova della loro efficacia nel

nostro sistema - continua Satke -:

da allora non abbiamo più avuto di-

sconnessioni premature. I giunti si

disconnettono nel momento esatto

in cui lo richiediamo e come risulta-

to abbiamo ridotto i fermo impianti

di oltre l’80%. Inoltre, il reinnesco è

molto più semplice e veloce”.

delle acciaierie. Questi componenti

contribuiscono al risparmio di ma-

teriale e di costi, oltre alla sicurezza

della forza lavoro, incrementando la

produttività nei laminatoi.

Limitazione della coppia precisa

La crescente e continua domanda

di livelli sempre superiori di pro-

duttività impone il massimo delle

prestazioni nei laminatoi, e il rischio

di sovraccarichi non può essere del

tutto eliminato. Durante la lavora-

zione, infatti, si possono verificare

sovraccarichi a causa ad esempio di

variazioni nella consistenza dell’ac-

ciaio legate alle temperature, con

relativi problemi nel processo di

laminatura: il materiale non abba-

stanza caldo, e quindi non fluido a

sufficienza, può ad esempio creare

problemi ai rulli.

Molto spesso il verificarsi anche di

un singolo sovraccarico può, inoltre,

rivelarsi più costoso per un’azienda

rispetto all’adozione di un limitatore

di coppia. Investire in un giunto è

quindi alquanto più economico se

raffrontato ai costi da affrontare

causati da una trasmissione dan-

neggiata o dal materiale scartato

o dal fermo di un impianto. Per

proteggere in maniera affidabile le

linee di azionamento all’interno dei

propri laminatoi, AMO ha così scelto

di impiegare i limitatori per il disac-

coppiamento del carico EAS-HT. I

giunti sono posizionati tra motore

e trasmissione, indicando la coppia

a un determinato valore impostato:

la coppia massima è pari a 170.000

Nm e la velocità massima arriva a

400 giri/min.

Operatività durante il sovraccarico

Nei giunti EAS-HT, i singoli elemen-

ti di protezione dal sovraccarico

trasmettono la coppia mediante

un blocco durante l’operatività

dell’impianto. In caso si verifichi

un sovraccarico, ingresso e uscita

si disconnettono quasi senza ge-

nerare una coppia residua in una

frazione di secondo e con estrema

accuratezza ripetibile. Solo il giunto

del cuscinetto flangiato a pressione

a elevata qualità è interessato. La

forza cinetica delle masse rotanti

accumulata nel sistema può smor-

zarsi liberamente, e gli elementi del

giunto restano disinnescati fino a

che vengono reinnescati in maniera

semplice e veloce, manualmente o

impiegando strumenti pneumatici,

idraulici, meccanici o elettromec-

canici.

I limitatori per il disaccoppiamento

del carico possono far fronte a lun-

ghi tempi di smorzamento dell’azio-

namento in seguito al disinnesco

grazie anche alla robustezza dei cu-

scinetti del giunto. Ciononostante,

in seguito al disinnesco del giunto

è opportuno spegnere il motore.

Un segnale di sovraccarico può es-

sere generato grazie a un sistema di

monitoraggio della velocità o ad un

interruttore di finecorsa senza con-

tatto che controlli costantemente lo

stato operativo del giunto. Il risul-

tato della completa disconnessione

dell’ingresso e dell’uscita è che non

si generano impatti dovuti all’inne-

sco durante il tempo di oltrecorsa,

I giunti EAS-HT di mayr arrivano a garantire sicurez-

za operativa e produttività ai massimi livelli.