Table of Contents Table of Contents
Previous Page  14 / 36 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 14 / 36 Next Page
Page Background

14

fluidotecnica

408

SETTEMBRE

2017

SCENARI

Domenico Di Monte è stato riconfer-

mato alla guida di Assofluid. Molte-

plici sono le iniziative che il neopresi-

dente ha già in mente per un settore

che continua la sua crescita, che si

riconferma tra i primi a livello mon-

diale e che si ritaglia un ruolo sempre

più importante anche all’interno del

comparto manifatturiero italiano. Ha

le idee chiare il giovane presiden-

te: “Mai come in questo momento

storico abbiamo bisogno di un can-

nocchiale per guardare avanti, non

di una lente per vedere il prossimo

passo”. Con lui abbiamo fatto il punto

delle prospettive del Fluid Power, non

solo in ambito macroeconomico ma

Riconfermato alla guida di

Assofluid per il prossimo

quadriennio, conDomenico

Di Monte abbiamo fatto

qualche riflessione sulle

sfide e sugli scenari che il

settore del Fluid Power dovrà

affrontare: dalla formazione

delle nuove competenze

alla tutela delle informazioni,

dall’integrazione delle

tecnologie in tema di

Industria 4.0 fino al contesto

macroeconomico

LUCA ROSSI

Le

sfide

che attendono

il

Fluid Power

soprattutto in tema di Industria 4.0, di

formazione e sviluppo di nuove com-

petenze, e soprattutto di integrazione

di tecnologie.

Presidente Di Monte, è stato ricon-

fermato presidente per il prossimo

quadriennio: quali sono le priorità

che il consiglio ha in programma per

il nuovo mandato?

“Avere l’opportunità di guidare Asso-

fluid anche per i prossimi 4 anni è un

grande privilegio e la riconferma con

un consenso così ampio è fonte di

grande soddisfazione perché indica

che il percorso intrapreso è condiviso

dagli associati, il cui supporto attivo

è indispensabile per lavorare bene.

Come ho detto durante l’assemblea

l’obiettivo principale che ci ponia-

mo è trasformare questo fantastico

‘gruppo’ di aziende che costituisco-

no Assofluid in una vera e propria

‘squadra’. Un gruppo è definito tale

per una comunità di intenti o per

caratteristiche affini (ad es. una classe

scolastica), una squadra è caratteriz-

zata da tre fattori: obiettivi comuni,

strategie condivise e ruoli definiti.

Per avviare questa trasformazione

è necessario che le aziende faccia-

no sistema in modo concreto e con

continuità. Questo si tradurrà poi in

operatività con una serie di attività