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fluidotecnica
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SETTEMBRE
2017
SCENARI
Domenico Di Monte è stato riconfer-
mato alla guida di Assofluid. Molte-
plici sono le iniziative che il neopresi-
dente ha già in mente per un settore
che continua la sua crescita, che si
riconferma tra i primi a livello mon-
diale e che si ritaglia un ruolo sempre
più importante anche all’interno del
comparto manifatturiero italiano. Ha
le idee chiare il giovane presiden-
te: “Mai come in questo momento
storico abbiamo bisogno di un can-
nocchiale per guardare avanti, non
di una lente per vedere il prossimo
passo”. Con lui abbiamo fatto il punto
delle prospettive del Fluid Power, non
solo in ambito macroeconomico ma
Riconfermato alla guida di
Assofluid per il prossimo
quadriennio, conDomenico
Di Monte abbiamo fatto
qualche riflessione sulle
sfide e sugli scenari che il
settore del Fluid Power dovrà
affrontare: dalla formazione
delle nuove competenze
alla tutela delle informazioni,
dall’integrazione delle
tecnologie in tema di
Industria 4.0 fino al contesto
macroeconomico
LUCA ROSSI
Le
sfide
che attendono
il
Fluid Power
soprattutto in tema di Industria 4.0, di
formazione e sviluppo di nuove com-
petenze, e soprattutto di integrazione
di tecnologie.
Presidente Di Monte, è stato ricon-
fermato presidente per il prossimo
quadriennio: quali sono le priorità
che il consiglio ha in programma per
il nuovo mandato?
“Avere l’opportunità di guidare Asso-
fluid anche per i prossimi 4 anni è un
grande privilegio e la riconferma con
un consenso così ampio è fonte di
grande soddisfazione perché indica
che il percorso intrapreso è condiviso
dagli associati, il cui supporto attivo
è indispensabile per lavorare bene.
Come ho detto durante l’assemblea
l’obiettivo principale che ci ponia-
mo è trasformare questo fantastico
‘gruppo’ di aziende che costituisco-
no Assofluid in una vera e propria
‘squadra’. Un gruppo è definito tale
per una comunità di intenti o per
caratteristiche affini (ad es. una classe
scolastica), una squadra è caratteriz-
zata da tre fattori: obiettivi comuni,
strategie condivise e ruoli definiti.
Per avviare questa trasformazione
è necessario che le aziende faccia-
no sistema in modo concreto e con
continuità. Questo si tradurrà poi in
operatività con una serie di attività




