AUTOMAZIONE
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fluidotecnica 385
•
NOVEMBRE
/
DICEMBRE
2014
ridotti
“Il sistemadi unitàdi valvole FestoCPX/
MPAapre lastradaaunagenerazionedi
macchine assolutamente innovative”,
indica Stefano Rini, responsabile del
reparto R&S in Italia del Gruppo Cama,
societàspecializzatanellaprogettazione
e produzione di macchine e sistemi ad
alta tecnologia per il confezionamento
secondario. La ricaduta positiva di que-
sta innovazioneè lariduzionedi unterzo
dell’ingombro delle macchine di confe-
zionamento. Questo è uno dei motivi
per cui Cama definisce queste valvole
‘generazione apri-pista’. Per i produttori
di articoli di marca questo significa apri-
re nuovi orizzonti nella configurazione
degli impianti all’interno delle loro fab-
briche.Hannoadisposizioneunospazio
maggiore e acquistano flessibilità per
integrare altre parti dell’impianto nella
linea di produzione.
Macchine più compatte
Cama definisce questo processo inno-
vativo come ‘generazione apri-pista’.
Questa nuova concezione di macchine
del Gruppo Cama conferisce un lean
design alle macchine per il packaging
secondario e ai robot, per i quali l’a-
zienda è conosciuta sul mercato. “Que-
sta nuova generazione di macchine ci
offrirà nuove opportunità di crescita”,
prevede Rini. Una delle caratteristiche
dellemacchineconvenzionalièilgrande
armadio di comando all’esterno della
struttura principale dellamacchina vera
IlGruppoCamariesceaprodurre impianti di confezionamento
piùcompatti grazieamacchinedi nuovagenerazione.
L’ingombrodellemacchinevieneridottodi unterzoeconsente
diminimizzarenumeroe lunghezzadi cavi etubi edi installare
moduli ecomponenti laddovesononecessari, facilitandone
quindi anche l’accesso. Il cuoredi questasoluzioneè l’unitàdi
valvoleCPX/MPAFesto ingradodi protezioneIP65
Ingombri
packaging
MARCO TULLIO
nel




