fluidotecnica 385
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NOVEMBRE
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DICEMBRE
2014
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re. Ma non solo. L’Europa è un punto
di riferimento importanteper lacultura,
la qualità della vita e il gusto estetico. È
anche vero che l’industria europea, in
questa fasestorica, stasubendounciclo
economiconegativoche impedisceuno
sviluppo più fluido”. Questo non frena
le iniziative di espansione dell’impresa.
Innanzitutto AirTac ha intenzione di
aprirenuovefiliali inEuropasoprattutto
inalcuni Paesi particolarmentedinamici
come: laGermania, laSpagna, l’Olanda
e la Grecia che quest’anno hanno visto
aumentare il loro fatturato del 100%
rispetto al 2013. “Anche se ora la
fase congiunturale europea è negativa
- prosegue Lin Chiang Ti -, penso che
sia comunque un’ottima opportunità di
crescita. La presenza capillare sul terri-
torio di filiali AirTac e rivenditori sarà
la premessa per essere più vicini alle
esigenzedell’utente. Inoltre, permiglio-
rare i nostri prodotti abbiamoanalizzato
i componenti costruiti in Europa dai
nostri competitor. Questo confronto
ha permesso di alzare la qualità dei
prodotti AirTac”.
Eha proseguito: “Lo sviluppodei nostri
sistemi non si limiterà solo alla qualità
della progettazione e della produzio-
ne, ma saranno pensati anche con un
design gradevole all’occhio dell’utiliz-
zatore. E l’Italia è la culla dello stile
riconosciuto intutto ilmondo.Dovremo
imparare molto”.
Il responsabile pone l’accento sul fatto
che l’investimento in Europa non sarà
limitato, ma è un progetto di ampio
respiro per i prossimi quattro anni.
Segnaliamo che AirTac ha investito
globalmente 70,9 milioni di euro ne-
gli ultimi cinque anni. “Non potrebbe
essere altrimenti - sottolinea il respon-
sabile -, la programmazione di AirTac
prevedepiani di sviluppoanche inAsia,
Giappone e Sud America. A Taiwan
sarà implementato entro il 2016 un
nuovo magazzino centrale, completa-
mente automatizzato, per la fornitura
delle filiali estere. L’investimento è di
circa 125 milioni di euro”.
Pneumatica e meccatronica
Qualità e prezzi competitivi è questa
la filosofia AirTac. Come raggiungere
questo connubio? Tutto inizia dalla ri-
cerca e dallo sviluppo dei prodotti. In
azienda il 10%del fatturato è reinvestito
per la ricerca. Inoltre, la collaborazione
della sede produttiva di Nimbo con
il centro di sviluppo a Ben (Taiwan),
permette di ottenere i migliori risultati.
La produzione è ormai completamente
automatizzata con moderni sistemi di
assemblaggio, costruiti in Europa. Essi
garantiscono un’elevata produttività e
una qualità dei prodotti secondo gli
standard occidentali. La ricerca utilizza
moderni software di simulazione flu-
idodinamica (CFD), sistemi di proget-
tazione CAD e specifici programmi per
lo studio dei componenti elettrici, come
per esempio i solenoidi.
La gamma proposta da AirTac non si
limita alla componentistica pneumatica
con cilindri, valvole, e FRL, ma anche
componentimeccatronicichecompren-
dono assi elettrici, attuatori elettrici,
elettro pneumatica, pinze pneumatiche
e cilindri rotanti e senza stelo. Anche i
materiali utilizzati variano in funzione
delle richieste degli utilizzatori. Sono
disponibili componenti in alluminio e
acciaio inox. Sono previsti trattamenti
superficiali specifici per rendere i sin-
goli prodotti più resistenti agli agenti
esterni. Infine, sono disponibili mini
cilindri rotanti e raccordi. I prodotti sono
sottoposti a test fisici e, secondoquanto
afferma il costruttore, sono cinque volte
più resistenti rispetto ad altri prodotti
presenti sulmercato. Per esempio, i rac-
coglitori di condensachecomprendono
elementi flottanti sono stati progettati
con cura, per evitare bloccaggi anche
con acqua contaminata dall’olio. Alcuni
componenti hanno una struttura mo-
dulare in modo tale da non avere par-
ticolari difficoltà nella fase di cablaggio.
Che cosa dire
Pneumatica e meccatronica sono il
futuro di AirTac. Il passo è breve per
entrare nell’universo del motion con-
trol e delle sue molteplici applicazioni.
LinChiangTi conclude: “Laproduzione
di AirTac è orientata ai grandi volumi
produttivi, ma non è solo standard. Le
richieste degli utilizzatori sono sempre
prese inconsiderazioneevalutatenella
loro fattibilità industriale e se economi-
camente sostenibili”.
In apertura. A sinistra Marco Biraghi, direttore
generale Europa e Lin Chiang Ti, responsabile
generale delle filiali mondo di AirTac.




