Tutti in fiera
Dalla rivista:
Progettare
Usciamo da un anno a due facce, brillante nella sua prima metà sull’abbrivio di un 2000 eccezionale e pesante nella seconda parte, dove, ai segnali di rallentamento dell’economia americana in particolare, si è sommato, con effetto devastante dal punto di vista psicologico su tutti i mercati, gli attentati dell’11 settembre. I dati forniti dalle principali associazioni italiane di categoria lo confermano: a fronte di una sostanziale tenuta delle vendite con la conquista di qualche punto percentuale delle esportazioni, una caduta verticale degli ordini. Anche le manifestazioni di fine 2001 sono state fortemente penalizzate dai fatti di New York, non tanto dal punto di vista degli espositori che avevano pianificato in momenti ancora favorevoli la partecipazione, quanto dal minor numero di visitatori, soprattutto stranieri.
Gli effetti della crisi si sono fatti sentire, e non poteva essere diversamente, anche sull’andamento delle adesioni al Fluidtrans Compomac. Se lo si confronta, infatti, con quello delle edizioni precedenti, a pari data, si verifica come da un segno positivo dell’edizione 2002, registrato in primavera ed estate, si sia passati in terreno negativo a settembre e per tutto ottobre, per poi riprendere in maniera sempre più decisa a novembre e dicembre fino a portare al risultato finale che vede il numero degli espositori e la superficie occupata superare quelle dell’edizione precedente. Un risultato che premia sicuramente gli sforzi degli organizzatori e, con loro, quegli degli espositori e che rappresenta la giusta premessa per una risposta dei visitatori che, tutti, ci auguriamo, altrettanto importante.
Una visita a Fluidtrans Compomac crediamo possa premiare, per la qualità e la completezza dell’offerta, le aspettative dei progettisti che oggi sempre più guardano alla vera protagonista delle applicazioni industriali: l’integrazione fra tecnologie.
Merceologie in mostra
Il Fluidtrans Compomac 2002 è pronto ad alzare il sipario per presentare agli operatori di tutto il mondo nuove apparecchiature, nuove tecnologie, nuovi prodotti nell’ambito della tecnica dell’azionamento e della fluidotecnica.
Riunite sotto un unico tetto, oleodinamica, pneumatica, meccanica, elettronica, informatica, tecniche e tecnologie per la produzione dall’aria compressa offrono la possibilità di confrontare una grande varietà di soluzioni personalizzate e flessibili per i più diversi settori applicativi (industrie automobilistiche, del tessile/abbigliamento, delle materie plastiche, dell’imballaggio, dei prodotti alimentari, del legno, del sollevamento e trasporto, delle macchine utensili, ecc.). Un’importante novità della manifestazione è rappresentata dal salone specializzato dedicato al Mechanical Power Transmission & Motion Control, un grande spazio tecnologico che consente di valutare le applicazioni emergenti della trasmissione di potenza. La nuova frontiera del controllo del movimento di tutti gli organi di trasmissione si presenta con una panoramica di soluzioni e consigli in grado di facilitare la corretta scelta dei componenti di sistemi di movimentazione controllata. Il futuro del Motion Control conduce verso applicazioni e prodotti di tipo “intelligente”, che puntano a una qualità sempre maggiore delle prestazioni e della sicurezza. Per tecnici e progettisti è quindi oggi fondamentale acquisire dimestichezza con queste tecnologie e il Salone specializzato offre loro un’importante opportunità di aggiornamento.
Aggiornarsi, informarsi, confrontarsi
Produttori e operatori hanno la possibilità di aggiornarsi sulle tematiche più attuali dei settori in mostra. La manifestazione, infatti, si fa promotrice di un fitto calendario di convegni che arricchiscono il dibattito con approfondimenti di carattere tecnico o di scenario, come: “Integrazione tra elettronica e pneumatica: potenzialità applicative”, “L’utilizzo dei motori lineari a bordo macchine operatrici”, “Controllo del moto, problematiche tecnico-applicative”, “Tensioni residue degli ingranaggi dopo trattamento termico. Loro rilevazioni e metodi per ottimizzarle”. E ancora, un incontro dedicato alla Certificazione delle attrezzature a pressione (nota come Direttiva PED), alle Tecnologie dell’Aria Compressa (in collaborazione con l’Università di Pavia), all’importanza della formazione professionale.
Di sicuro interesse, infine, una Tavola Rotonda organizzata in collaborazione con Eurotrans, dove esperti internazionali tracceranno un quadro sull’andamento congiunturale delle Trasmissioni Meccaniche.
Un premio alle novità
Anche questa 18a edizione del Fluidtrans Compomac vuole premiare l’innovazione, l’alto valore tecnologico, l’originalità e il design dei prodotti.
Una passerella importante per le aziende, che vedono così riconosciuto il loro impegno nella ricerca; un’opportunità per i visitatori che possono valutare con calma le innovazioni premiate riunite per l’occasione in un’apposita “area novità”. Il Premio internazionale novità è un’iniziativa promossa da ASSIOT, ASSOFLUID, VNU Business Publications Italia, in collaborazione con AIPI (Associazione Italiana Progettisti Italiani) e CNAD (Consiglio Nazionale delle Associazioni per il Design).
I nuovi padiglioni
Altra grossa novità di questa 18a edizione del Fluidtrans Compomac sono i nuovi padiglioni del Portello al Quartiere Fiera Milano: moderni e razionali permettono di cogliere tutte le potenzialità di questa manifestazione. L’invito che formuliamo a progettisti, tecnici, titolari e direttori, responsabili produzione, manutenzione, qualità è quello di cogliere l’opportunità delle quattro giornate del Fluidtrans Compomac per mettere nel proprio bagaglio professionale l’inventario delle possibilità e delle novità offerte dalle tecnologie in mostra per risolvere problemi, promuovere e sviluppare idee capaci di ottimizzare al meglio macchine, impianti, sistemi nei diversi comparti produttivi.

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