Thermadyne: acqua del rubinetto per il taglio al plasma di metalli non ferrosi - Meccanica Plus

Thermadyne: acqua del rubinetto per il taglio al plasma di metalli non ferrosi

Pubblicato il 29 maggio 2007

La tecnologia Water Mist Secondary, messa a punto dai laboratori di ricerca di Thermal Dynamics, permette il taglio al plasma di materiali non ferrosi usando azoto e acqua. Questo tipo di processo, che si basa sull’uso di acqua dal rubinetto con un conseguente risparmio dei costi di lavorazione, può essere applicato a qualsiasi torcia al plasma per taglio automatico dual-gas utilizzando parti di ricambio appositamente progettate.

La stessa torcia che normalmente lavora a ossigeno e aria (per esempio per il taglio di acciaio dolce) è, infatti, alimentata con azoto e acqua per il taglio di materiali non ferrosi. L’azoto viene impiegato come gas primario di taglio (gas plasma) mentre l’acqua viene utilizzata come gas secondario (gas di protezione). L’acqua canalizzata nella torcia viene nebulizzata durante il taglio e scomposta nelle sue componenti principali. L’idrogeno così generato forma una atmosfera riducente nella zona di taglio, isolandola da elementi contaminanti, e garantendo un taglio molto rapido, pulito, senza bave e non ossidato.

La maggior parte dell’acqua adoperata (da 0,3 a 0,5 litri/minuto) viene nebulizzata durante il processo di taglio, non richiedendo quindi l’installazione di particolari sistemi di raccolta o di smaltimento.

La tecnologia WMS permette di ottenere velocità fino a 3 volte superiori a quelle del taglio plasma con gas, con ottima qualità (taglio verticale, senza bave e non ossidato) su una gamma di spessori che va da pochi decimi fino a 30 mm. Inoltre, l’utilizzo di azoto e acqua riduce i costi di taglio al minimo in quanto, oltre a eliminare le spese relative al gas secondario, allunga notevolmente la vita dei consumabili.