Tecnologia iperconvergente Nutanix per gli impianti di saldatura automatizzata di Leas

Pubblicato il 20 giugno 2022
Nutanix Leas tecnologia iperconvergente

Leas, realtà attiva nell’ambito degli impianti di saldatura integrata a elevata automazione, ha scelto le soluzioni di hybrid multicloud computing di Nutanix per rinnovare la propria infrastruttura. L’azienda ha inoltre deciso di posizionare in piena vista il proprio data center, senza più nasconderlo ma anzi facendolo diventare simbolo della ricerca di innovazione sia per i dipendenti che per i clienti.

“Abbiamo scelto la tecnologia iperconvergente di Nutanix a occhi chiusi perché si è rivelata la miglior opzione in grado di soddisfare tutte le nostre esigenze – afferma Marco Ortolani, IT manager di Leas -. Conoscevo le soluzioni della multinazionale e, dopo una breve fase di analisi di alternative architetturali più tradizionali di altri fornitori, abbiamo deciso di investire in Nutanix per garantire all’azienda la più ampia scalabilità dei sistemi e a me la massima semplicità di gestione”.

In breve tempo Leas ha implementato un sistema composto da tre nodi NX 8035 G7, su cui vengono trattati tutti gli applicativi aziendali ad eccezione dell’ERP. L’installazione dei nuovi sistemi è stata completata in pochi mesi dal trasferimento alla nuova sede Leas, nel 2021. “Rispetto alle esperienze precedenti con architetture server-storage – continua Ortolani -, l’implementazione di questo sistema, che ho voluto vivere in prima persona per comprenderne le caratteristiche, è stato molto più rapido e agevole”. Avere a disposizione un unico interlocutore e l’efficacia dell’hypervisor di Nutanix hanno quindi contribuito a semplificare sensibilmente il processo e a renderlo efficiente sin da subito.

Nutanix tecnologia iperconvergente LeasL’azienda ha da subito registrato un incremento delle prestazioni, rilevato da tutti i circa 80 utenti dei sistemi aziendali. Inoltre, in pochi mesi l’IT si è reso conto che grazie a Nutanix oggi è necessario meno sforzo per la gestione dell’infrastruttura. Gli elementi che garantiscono questo risultato sono la presenza di un unico punto di interlocuzione e il taglio dei tempi di tuning e aggiornamento, lasciando spazio ad altre attività strategiche per l’azienda.

Anche la scalabilità e la sicurezza rientrano fra gli effetti diretti dell’iperconvergenza: i protection domain con snapshot automatici garantiscono la protezione dei dati aziendali, e permettono una crescita del business più sicura.

Leas conta di crescere ulteriormente nel corso dei prossimi cinque anni e di portare sempre maggiore scalabilità e flessibilità. I progetti futuri dell’azienda includono anche Nutanix: è prevista infatti l’acquisizione di una nuova soluzione PLM, creata anch’essa su sistemi iperconvergenti. “Nonostante la nostra infrastruttura sia tutta on-premise – conclude Ortolani -, pensiamo col tempo di sfruttare l’apertura di Nutanix verso il cloud, cominciando magari con l’implementazione di un sistema di disaster recovery, che ci consentirebbe di fare un ulteriore passo nella direzione della sicurezza e della continuità di business”.



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