Rullatura a freddo nelle viti Eichenberger Gewinde - Meccanica Plus

Rullatura a freddo nelle viti Eichenberger Gewinde

Pubblicato il 29 marzo 2019
rullatura a freddo viti Eichenberger Gewinde

Le viti a ricircolo di sfere Carry di Eichenberger Gewinde offrono precisione e resistenza elevate grazie al processo di rullatura a freddo e indurimento per induzione sviluppato dall’azienda svizzera. Le viti KGT con diametro mandrino di soli 40 mm possono infatti sopportare un carico di 1.000 volte il loro peso inerte.

A differenza dei processi di sgrossatura, fresatura o tornitura, nella rullatura le fibre longitudinali del materiale non vengono tagliate ma deformate. La filettatura viene creata deformando una parte che passa attraverso due utensili rotanti con l’applicazione di una forza dinamica radiale. Una volta freddo, il materiale viene pressato nella base dello strumento di rullatura fino alle dimensioni nominali, ottenendo una superficie densa, laminata uniformemente, estremamente resistente, essenziale per una lunga durata del filetto.

Le estremità della filettatura e il raggio di base hanno valori di rugosità di circa 1,0 Rz, con ridotta suscettibilità a essere intaccata, e il coefficiente di attrito delle sfere d’acciaio è da 0,003 a 0,001.  In confronto, l’acciaio lubrificato ha un coefficiente da 0,1 a 0,05. Le eccellenti proprietà di scorrimento delle sfere laminate a freddo assicurano un’abrasione minima, offrendo superficie di contatto minima alla contaminazione.

L’organizzazione interna di Eichenberger è quindi in grado di offrire contemporaneamente sviluppo, produzione, garanzia di qualità e creazione di prototipi, tra i quali gli strumenti della filettatura, offrendo flessibilità e adattabilità. L’impegno dell’organico in tema di qualità del prodotto e servizio è infine supportato da un parco macchine moderno, consentendo alla struttura nel suo complesso di gestire un gran numero di progetti di sviluppo.



Contenuti correlati

Scopri le novità scelte per te x