Rinnovato il Ccnl dei metalmeccanici

Pubblicato il 17 febbraio 2021

Il contratto collettivo di lavoro dei metalmeccanici interessa un milione e mezzo di lavoratrici e lavoratori. E’ stato rinnovato lo scorso 4 febbraio. Il cuore di questo nuovo documento è rappresentato dall’aumento del salario e dalla riforma dell’inquadramento professionale. Dopo quattro giorni di trattativa è stata raggiunta l’intesa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici (2021-2024) tra Federmeccanica/Assistal, Fim, Fiom e Uilm. Il cuore delle nuove regole è rappresentato dall’aumento del salario e dalla riforma dell’inquadramento professionale. Per conoscere meglio i contenuti e le innovazioni, nate dal confronto delle parti, lo ha spiegato Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil.

“Siamo molto soddisfatti di questo contratto – ha esordito Re David –, è bene ricordare che i metalmeccanici rinnovano un contratto che comprende quasi un milione e mezzo di lavoratori. Non si tratta di un contratto settoriale, ma comprende una categoria molto ampia che va dai lavoratori dell’informatica fino a chi si occupa di siderurgia. Settori con condizioni di lavoro differenti, innovazione diverse, modalità lavorative non sovrapponibili. Si tratta, quindi, di un contratto che unisce, solidale, che tiene insieme tutta l’industria metalmeccanica”. Il salario è stato al centro del confronto delle parti sociali. Salario come valorizzazione del lavoro. In virtù del contratto precedente le retribuzioni, in questi ultimi anni, hanno avuto dinamiche piuttosto rallentate anche rispetto all’inflazione. Ma non è tutto: “Oltre alla parte retributiva – aggiunge Re David –, un altro importante traguardo raggiunto, nel nuovo documento contrattuale, è relativo all’inquadramento dei lavoratori. Con il nuovo contratto abbiamo realizzato l’aggiornamento e la revisione del ruolo professionale adeguandolo alle profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative avvenute dal 1973, data a cui risale l’attuale inquadramento, a oggi. Il primo, importante risultato è rappresentato dal superamento del primo livello a partire dal 1 giugno del 2021 e migliaia di lavoratori passeranno nell’attuale secondo livello”. Insomma, nell’attuale organizzazione dell’industria la qualifica dei lavoratori è a 360°. Il lavoro è cambiato. Non possono esserci lavoratori senza una specifica qualifica nello svolgimento delle proprie mansioni.

Ha continuato Re David: “Un elemento interessante del contratto, direi fondamentale, è la formazione continua dei lavoratori, nell’orario di lavoro, in un mondo che sta cambiando. Nel contratto sono inseriti gli strumenti e le modalità formative. Un totale di 24 ore, che prevedono la formazione di tutti i lavoratori come diritto soggettivo. E’ un contratto di lavoro sfidante per entrambe i soggetti, lavoratori e aziende”. Lo sviluppo del capitale umano è decisivo per dotare i lavoratori di competenze in grado di risolvere problemi sempre più complessi e profondamente diversi rispetto al passato. In sintesi, nel lavoro post covid, c’è bisogno di persone che sappiano affrontare i cambiamenti del modo di lavorare, anche ricorrendo a metodologie avanzate basate sulla conoscenza digitale.

L’articolo integrale sarà pubblicato sul numero di aprile 2021 di Rivista di Meccanica Oggi.



Contenuti correlati

  • Inps, le quarantene Covid del 2021 sono senza indennità di malattia

    L’Inps, per voce del suo presidente Pasquale Tridico e con una serie di messaggi (1667 del 23 aprile e 2842 del 6 agosto), ha chiarito che al momento l’indennità di malattia per quarantena Covid non può essere erogata per gli eventi avvenuti nel 2021, ma solo per tutto il 2020 nel...

  • Rinnovato il contratto collettivo dei metalmeccanici

    Il contratto collettivo di lavoro dei metalmeccanici interessa un milione e mezzo di lavoratrici e lavoratori. È stato rinnovato lo scorso febbraio. Il cuore di questo nuovo documento è rappresentato dall’aumento del salario e dalla riforma dell’inquadramento...

  • Federmeccanica, scenario postbellico

    “Siamo in presenza di uno scenario economico postbellico”, dopo sette anni di crisi “i numeri sono quelli di una guerra: -30% di produzione industriale, un quarto di capacita’ produttiva, 250 mila posti di lavoro in meno e altrettanti lavoratori in cassa...

  • ABB fornitore per Shell

    ABB ha siglato con Shell un contratto quinquennale per la fornitura globale di quadri a bassa tensione, motor control center e servizi associati. “ABB vanta un’esperienza di oltre 40 anni nella progettazione dei quadri elettrici – ha...

  • Ampliato il contratto di Siemens PLM Software con Procter & Gamble

    Siemens PLM Software, business unit di Siemens Industry Automation Division, fornitore di software e servizi per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM, Product Lifecycle Management), ha esteso il contratto con...

  • Pfeiffer Vacuum compra costruttore di componenti per il vuoto

    Ampliando la sua gamma allo scopo di comprendervi i componenti, le camere e i sistemi per il vuoto di alta qualità resi disponibili da Trinos Vakuum-Systeme, Pfeiffer Vacuum può ora offrire ai propri clienti sparsi in tutto...

  • Contratto quinquennale di Full Service per Abb in Cile

    Situata nel Nord del Cile, la miniera Escondida ha prodotto nel 2008 1,2 milioni di tonnellate metriche di rame puro, circa l’8% della produzione totale mondiale di rame. BHP Billiton, la società incaricata dell’estrazione, e l’azionista di...

  • Deutsche Messe Hannover firma l’accordo per Emo 2011 e 2013

    Martedì 11 marzo ad Hannover (Germania) Deutsche Messe ha siglato il contratto per allestire le edizioni del 2011 e del 2013 di Emo, il più grande salone mondiale della macchina utensile.Stephan Ph. Kuhne, membro della...

Scopri le novità scelte per te x