Primo convegno nazionale sulla zama, lega versatile per il futuro - Meccanica Plus

Primo convegno nazionale sulla zama, lega versatile per il futuro

Pubblicato il 22 ottobre 2008

Con il nome di Zama (acronimo ricavato da tre dei suoi principali componenti: zinco, alluminio e magnesio) si definisce un gruppo di leghe a elevato tenore di zinco, particolarmente indicate per la produzione di particolari con forme molto complesse in svariati settori merceologici. La zama è caratterizzata da un’ottima conducibilità elettrica e termica, resistenza meccanica e durezza, un’elevata stabilità dimensionale e un’eccellente resistenza alla corrosione. Inoltre può subire lavorazioni a freddo dopo lo stampaggio e può essere trattata galvanicamente in qualsiasi modo (cromatura, zincatura, doratura, nichelatura, ramatura ecc.) allo scopo di proteggere la superficie e migliorarne l’estetica.

Ed è proprio per spiegare meglio le specificità di questa singolare lega che Assofond, la Federazione Nazionale Fonderie aderente a Confindustria, ha organizzato per il 28 novembre 2008 a Lodi, presso la sede centrale della Banca Popolare di Lodi progettata da Renzo Piano,
un convegno nazionale dedicato alle peculiarità tecniche della lega, alle sue possibili applicazioni e ai vantaggi offerti rispetto ad altri materiali.

Il programma della giornata sarà articolato in due distinti momenti: la mattina prevede una sessione rivolta ai designer e a tutti coloro che utilizzano o potrebbero usare la zama come materiale base per la creazione dei loro prodotti, entrando nel dettaglio sui possibili campi di applicabilità e presentando casi aziendali.

La sessione pomeridiana sarà invece rivolta a una platea di tecnici di fonderia con lo scopo di presentare le ultime novità per quanto riguarda le tecnologie di pressofusione.

Il convegno rientra in un progetto più ampio chiamato “Zama, quando e perché”, ed è uno degli strumenti previsti da Assofond. Sarà pubblicata anche una guida che descriverà le caratteristiche meccaniche della zama, le norme che ne consigliano l’impiego, i vantaggi rispetto ad altri materiali, i possibili sviluppi di mercato e case history significative.



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