Più affidabilità con l’oleoidraulica intelligente. - Meccanica Plus

Più affidabilità con l’oleoidraulica intelligente.

Dalla rivista:
Progettare

 
Pubblicato il 15 marzo 2002

CAD e workstation

L’ufficio progettazione è costituito da venti unità. Il lavoro è organizzato in tre settori, progettazione meccanica, progettazione elettrica e applicazioni standard. L’ufficio tecnico è dotato di avanzati sistemi hardware, di software CAD bidimensionale e di uno tra i più potenti software di modellazione tridimensionale tutti di marca Hewlett Packard. Sono disponibili per la progettazione meccanica i CAD Me10 e Solid Design e, per la progettazione elettrica, il software DDS. Nell’ufficio tecnico sono installate 12 workstation, 11 delle quali dedicate alla progettazione meccanica e una per il disegno di schemi elettrici. Le workstation sono collegate da una rete Ethernet 10/ 100 e che permette la condivisione dei file e l’accesso al gestionale su AS400.
Il collegamento alla rete internet e i servizi di posta elettronica sono possibili attraverso un proxy server. La presenza di un plotter a led Calcomp modello Solus4, di un plotter a getto d’inchiostro HP Designjet e di alcune stampanti sia laser che a getto d’inchiostro completa la dotazione dell’ufficio tecnico. Attraverso la connessione di rete che collega tutte le workstation è possibile utilizzare i plotter e da tutte le postazioni CAD.

Componenti oleoidraulici

L’affidabilità della macchina è l’aspetto centrale nella progettazione delle presse Negri Bossi. Nell’impianto oleodinamico vengono impiegate pompe a cilindrata variabile Bosch con interfaccia CAN bus, le pompe sono del tipo a servocontrollo diretto della cilindrata e quindi il controllo della velocità avviene in modo diretto senza la necessità di valvole proporzionali che riducono la velocità di risposta e peggiorano il rendimento energetico.
I trasduttori di posizione di tipo magnetostrittivo caratterizzati da elevatissima precisione e dalla caratteristica di essere completamente stagni sono gli MTS® Temposonics III Sensor CANbus. La rotazione della vite viene comandata attraverso un inverter vettoriale Siei AVy della famiglia ARTDrive. Con questa soluzione, oltre a un ulteriore incremento del rendimento energetico complessivo della macchina, si ottiene la possibilità di tre movimenti sovrapposti con la rotazione che può avvenire su tutto il ciclo fino all’inizio dell’iniezione del ciclo successivo. Lo standard hardware e software su cui è stato sviluppato il sistema di trasmissione dati tra il controllo e i trasduttori è standardizzato nelle Iso ed è noto generalmente con il nome commerciale CAN bus. I dati vengono con questi sistemi inviati alle periferiche sotto forma di informazioni digitali, che si possono quindi sovrapporre tra di loro secondo priorità definite. Questo tipo di logica, comune per esempio nel dialogo tra un computer e una stampante, consente, utilizzando apparecchiature con l’adeguato grado di sicurezza, di interconnettere gli elementi in tempo reale, con informazioni assolute e di facile interpretazione, con l’assenza di contaminazioni o di dispersioni dovute a continue conversioni analogico/digitali e senza l’intervento di una unità intelligente esterna abilitata al controllo ed elaborazione delle stesse.

Evoluzione dei prodotti

Il Gruppo Negri Bossi svolge una costante attività di Ricerca & Sviluppo che consente alla società di mantenere i propri prodotti al passo con le moderne tecnologie. Le tappe fondamentali dell’evoluzione tecnologica delle presse Negri Bossi negli ultimi anni sono state: 1996, lancio dei due nuovi modelli di grande tonnellaggio da 1.200 e da 1.400 t, e lancio della serie Vector; 1998, lancio della nuova serie Canbio con applicazione del sistema di controllo digitale computerizzato CAN su macchine di piccolo tonnellaggio; 2000, presentazione del nuovo sistema “Amico” di monitoraggio e diagnostica a distanza delle presse, mediante l’utilizzo della rete Internet; 2001, estensione della sistema CAN sulle macchine di gamma medio-grande e realizzazione da parte del dipartimento di R&S dei primi tre prototipi di presse completamente elettriche che sono state presentate in Germania a K2001, la più importante fiera europea del settore.
Questi tre prototipi Negri Bossi rappresentano l’ultima evoluzione tecnologica della gamma di medio e piccolo tonnellaggio, che dovrebbe portare ad una graduale sostituzione delle presse idrauliche con presse equipaggiate integralmente con motori elettrici. Il Gruppo Negri Bossi è costantemente focalizzato sul perseguimento di un alto grado di soddisfazione della propria clientela, prevalentemente incentrato sulla affidabilità delle macchine e nello stesso tempo, su un servizio di assistenza tecnica post-vendita rapido ed efficiente. Un aspetto fondamentale della politica finalizzata al raggiungimento della customer satisfaction è rappresentato dal nuovo sistema di monitoraggio remoto delle presse “Amico”, il quale può controllare, a richiesta o costantemente, i parametri di funzionamento delle presse ed inviarli via Internet al call-center Negri Bossi, che provvede a verificarli, rilevando anomalie e segnalando la necessità di intervento nel momento opportuno.

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