Per le trasmissioni meccaniche i segnali sono positivi.. - Meccanica Plus

Per le trasmissioni meccaniche i segnali sono positivi..

Dalla rivista:
Progettare

 
Pubblicato il 15 febbraio 2002

È appurato che i primi contatti che potenziali clienti esteri o nazionali hanno con il comparto delle Trasmissioni Meccaniche avviene attraverso il collegamento del sito dell’Assiot. Per l’estero Assiot è presente sia direttamente o usufruendo dell’organizzazione dell’ICE “Istituto per il Commercio con l’Estero”, alle più importanti Fiere di settore: Hannover in Germania, PTC China a Shanghai, IFPEX di Tokyo (Giappone) e IFPE di Las Vegas (USA). Sempre attraverso gli uffici dell’ICE, operativi con le loro sedi estere nei principali Paesi del mondo, vengono distribuiti in tutto il mondo i repertori degli Associati.

Progettare: Quali sono gli altri punti qualificanti del programma di attività di Assiot?

Agostini: I traguardi raggiunti nel 2001 ci spingono con rinnovato entusiasmo a programmare, anche per il 2002, una serie di servizi e iniziative a favore sia dei Soci e sia dell’intero comparto da noi rappresentato. La sintesi delle principali iniziative sono:
– Otto corsi di professionalizzazione del personale delle aziende studiati ed organizzati dalle Commissioni operative Tecnica ed Economica Assiot. Sei corsi per tecnici di progettazione, di produzione e della qualità, costituiti da: il corso di base, quello sul calcolo, quello sulle lavorazioni, il corso sul controllo geometrico, quello sui guasti agli ingranaggi, cause e rimedi, ed il corso sui trattamenti termici.
Due corsi per tecnici commerciali studiati e messi a punto dalla Commissione Economica specificamente per il nostro comparto.
– Verrà ovviamente riproposta, in quanto riscuote un elevato numero di adesioni, l’iniziativa “Visite ad aziende nazionali ed estere”.
– Viene confermata naturalmente la partecipazione di delegati nominati dall’Assiot ai lavori di unificazione di quattro gruppi di lavoro dell’ISO TC 60 che è l’organismo internazionale che redige le norme tecniche del nostro settore.
– Proseguirà, dopo il continuo riscontro positivo degli Associati, la pubblicazione degli indici finanziari di settore elaborati sulla base dei bilanci riclassificati di Aziende del comparto; il 2002 diviene il terzo anno consecutivo di questa pubblicazione.
– Come accennavo nella descrizione del sito, è stata attivata la raccolta dei dati relativi all’Indice Variazione Costi; esso dà la possibilità alle Aziende di personalizzarlo e viene ora aggiornato grazie agli accordi intercorsi con la Associazione di categoria Adaci (Associazione Italiana di Management degli Approvvigionamenti).

Progettare: Dal punto di vista dell’innovazione tecnologica in quali direzioni sono da attendere le maggiori novità da parte delle aziende del settore?

Agostini: Il comparto delle Trasmissioni Meccaniche per la maggior parte dei casi è composto da componenti maturi, per i quali cioè vi è un elevato livello tecnologico oltre il quali i passi che si possono fare sono minimi. In ogni caso riscontro una costante ed intensa attività di vigilanza sulle vere e proprie novità: spesso infatti quelle che si usa chiamare novità non apportano un sostanziale vantaggio, dal punto di vista delle prestazioni e dei costi.
Sicuramente l’innovazione tecnologica spinge sempre più verso la riduzione degli ingombri ed all’incremento delle prestazioni. Questa circostanza induce le nostre Aziende a un costante impegno di rinnovamento di macchinari, allacciato alla ricerca di nuove soluzioni progettuali, che si manifestano nello studio e applicazione di nuovi materiali e soluzioni innovative per ottemperare alle specifiche richieste dei clienti.
Nell’Associazione che presiedo, devo dire che vi è una particolare sensibilità, nei confronti degli sviluppi tecnologici; ciò è dovuto alla presenza di illustri Società che; risentendo in maniera forte della concorrenza proveniente specialmente dai Paesi emergenti, sviluppano ricerca sui propri prodotti, destinando capitali alla Ricerca & Sviluppo. Quello che a mio avviso non è ancora sufficientemente perpetrato nelle Aziende italiane è il costante investimento in Ricerca & Sviluppo.
In una intervista fattami nel passato ricordo di aver accennato alle potenzialità che l’elettronica prospettava per il nostro comparto. Devo dire che ora siamo giunti a buoni livelli di interfaccia tecnologica tra la meccanica e l’elettronica, in particolare come dicevo a suo tempo, l’elettronica è diventata determinante per le funzioni di comando e controllo della potenza.
Quindi giustifico ora più che mai l’espansione della FTC al settore del Motion Control.

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