Palettizzatore a 3 assi con guide lineari
Dalla rivista:
RMO – Rivista di Meccanica Oggi
Rollon ha sempre fatto dell’innovazione, della qualità e dell’attenzione al cliente un vero e proprio “credo”, da applicare non solo ai prodotti, ma anche al “servizio”. Proprio in quest’ottica di “crescita” e per essere ancor più vicina all’utilizzatore, è stata creata nel 2001 la filiale Rollon Italia e negli ultimi tempi sono stati compiuti importanti investimenti, uno su tutti il nuovissimo stabilimento di Vimercate, che occupa una superficie totale di 25000 m2, di cui oltre 10000 m2 di area coperta. Nuove macchine del tutto automatizzate e l’ottimizzazione dei cicli e dei turni di lavoro consentono di produrre in modo tale da poter rispondere in modo perfetto anche alle richieste di realizzazione di grandi serie. Inoltre, sono stati potenziati ed arricchiti i magazzini di prodotto finito, che permettono a Rollon Italia di effettuare le consegne del materiale in tempi veramente brevi. Tante sono le novità che verranno presentate quest’anno in tema di “prodotto” (prima occasione “ufficiale” sarà il Motek Italy di Parma), che rispondono tutte alla “filosofia” della ricerca di materiali e “geometrie” innovativi e nella volontà di semplificare il lavoro dell’utilizzatore finale.
In particolare, Rollon punta l’obiettivo sulle guide Compact Rail, la famiglia “principe”, già conosciuta ed apprezzata per l’estrema compattezza dell’insieme “guida-cursore”, per la silenziosità di movimento accompagnata dall’altissima velocità raggiungibile (fino a 9 m/s) e per le proprie caratteristiche di “autoallineamento” di due guide parallele, che consente di ridurre sia i tempi che i costi di approntamento macchina nelle fasi di preparazione delle superfici di montaggio. Tutte queste proprietà, a cui si sono aggiunte parecchie importanti innovazioni, si dimostrano perfette in svariate applicazioni, quali ad esempio i palettizzatori.
L’applicazione
Nel caso specifico ci concentreremo su un palettizzatore a 3 assi, utilizzato per la movimentazione fine linea di cartoni contenenti nastro adesivo in un impianto di imballaggio di una società veneta. I cartoni vengono raccolti da una via a rulli e depositati su una postazione costituita da 3 pallet vuoti affiancati, che in seguito vengono trasportati all’esterno dagli appositi fork-lift. I requisiti che l’utilizzatore ha considerato “imprescindibili” per i sistemi lineari da utilizzare su questa macchina, in modo da soddisfarlo pienamente, erano: semplicità costruttiva e di montaggio/manutenzione; possibilità di utilizzo su strutture in carpenteria, non lavorate; affidabilità e durata nel tempo; buona rigidità complessiva; buona velocità di traslazione; costi contenuti. Vista la tipologia del palettizzatore ed i dati tecnici riportati in tabella, ogni asse deve soddisfare alcune caratteristiche specifiche per il tipo di movimento che deve realizzare e di conseguenza Rollon Italia ha proposto diversi “sistemi”, proprio in base alle varie esigenze.
Le soluzioni
L’asse Y è quello in cui è stato consigliato il sistema più “versatile” e che permette una soluzione di montaggio veramente “originale”, nonché economicamente vantaggiosa. Infatti, l’utilizzo del “sistema K+U”, permette di avere la guida inferiore di sezione inferiore a quella superiore, con un ovvio risparmio di denaro in fase d‘acquisto. L’abbattimento sensibile dei costi è poi garantito dal fatto che la guida KLC 43 superiore ha una particolare conformazione delle piste di rotolamento, tale da consentire al cursore, sempre e comunque precaricato, di avere una certa rotazione (±2 °), che gli permette di recuperare errori di montaggio in tutte le direzioni. In questo specifico caso ad esempio, la guida ULC28 inferiore può essere montata trasversalmente rispetto alla guida “K”, ma senza preoccuparsi eccessivamente dell’allineamento, in quanto esso non rappresenta senz’altro una parte “critica” e/o dannosa per il risultato finale dell’applicazione. La lunghezza delle guide è pari a 1440 mm, con due cursori ognuna del tipo NK43 ed NU28. Per quanto riguarda l’asse Z, cioè quello che permette il sollevamento e l’abbassamento del “braccio trasversale”, è stato utilizzato un “sistema T+T”. Questa soluzione è effettivamente di solito poco consigliata da Rollon Italia, perché non consente di sfruttare i vantaggi di autoallineamento che le guide Compact Rail permettono; in questo caso però, l’utilizzatore ha garantito il perfetto parallelismo tra le due superfici di fissaggio delle guide, avendone in risposta un’elevata rigidità del sistema, grazie alle due guide T, che garantiscono perfetta linearità e rigidezza, non avendo i cursori alcun grado di libertà, se non ovviamente quello che garantisce lo scorrimento. Le guide sono del tipo TLV43, con lunghezza pari a 1840 mm, mentre i cursori (due per ogni guida) sono del tipo NTL43, i nuovi cursori in pressofusione d’alluminio dotati di 5 perni volventi con tergipista d’estremità e guarnizioni longitudinali, garanzia di massima versatilità, capacità di carico, durata, protezione e pulizia. Da sottolineare il fatto che durante il movimento del “blocco-pinza” e della pinza stessa, le guide dell’asse Z sono sottoposte ad elevati momenti in varie direzioni, a cui esse rispondono in modo perfetto. La soluzione migliore per il movimento dell’asse X è costituita da un “sistema T+U” sezione “63”, vale a dire con delle guide che hanno un’altezza in sezione pari a 63 mm, utilizzando due cursori per ogni guida, del tipo NT63 e NU63.

Scarica l'allegato


