Progettare 473 - Ottobre 2025 - Meccanica Plus
Home   >   Numeri Pubblicazioni   >   Progettare 473 – Ottobre 2025

Progettare 473 – Ottobre 2025

Lavoratori nel capitale d’impresa. Dal Veneto la sperimentazione

 

Parte dal Veneto la sperimentazione di nuovi modelli di partecipazione dei lavoratori al capitale delle imprese. La recente approvazione della legge n. 76 del 15 maggio 2025 introduce una prima disciplina attuativa, dando il via libera anche in Italia ad attuare un modello che storicamente caratterizza la gestione delle imprese in Germania. In Veneto sono oltre 300 le aziende che hanno introdotto nei loro statuti questa opportunità, con un crescente interesse anche dalle piccole realtà imprenditoriali.

Un’indagine pilota realizzata da Fondazione Capitale & Lavoro, attraverso Infocamere, in collaborazione con Unioncamere, Unioncamere Veneto e Camera di commercio di Treviso-Belluno ha analizzato, attraverso alcune parole chiave contenute negli statuti e nei verbali delle assemblee straordinarie, oltre 110.000 società di capitale venete. Ne sono state identificate 316 che già hanno aperto a forme di partecipazione dei dipendenti al capitale. L’indagine ha mostrato come sia risultata significativa la presenza delle grandi realtà aziendali: il 43% conta oltre 100 addetti con una dimensione media che sfiora i 400 dipendenti. L’analisi ha anche evidenziato come anche le piccole imprese si stiano aprendo a questa nuovo modello gestionale, con un terzo delle società identificate che ha meno di 50 addetti. In particolare, è risultato significativo l’interesse riscontrato per questo approccio nel comparto manifatturiero, che nel Veneto è trainante: il 64% delle aziende che già hanno previsto modelli partecipativi (212 su 316) appartiene, infatti, a questo comparto, per un totale di quasi 40.000 addetti. Un aspetto interessante di questa indagine è anche la propensione per il futuro: su un campione di oltre 2.200 imprese operanti in Veneto, cui fanno riferimento quasi 97.000 addetti, circa un terzo (il 31% delle Srl e il 28% delle SpA) ha manifestato disponibilità a valutare questa opportunità, con un ulteriore 4,5% delle Srl e il 5% delle SpA già apertamente propenso ad attuare questo modello.

[email protected]