Nano additivi nei lubrificanti - Meccanica Plus

Nano additivi nei lubrificanti

Pubblicato il 12 agosto 2014

Varvel ha presentato i successi ottenuti con l’uso di lubrificanti nano additivati per i propri riduttori a vite senza fine, in occasione del quarto workshop AIT Tribologia e Industria dello scorso aprile a Modena. In collaborazione con TecStar, l’aggiunta di nanoparticelle all’olio sintetico a base PEG impiegato per questi riduttori ha mostrato nei test a banco freno aumenti del rendimento tra il 15 e il 20% rispetto al riduttore standard a regime, il tutto senza interventi sul design o nel ciclo produttivo, e un’incidenza sul costo finale non superiore al 2%.

A differenza di lubrificanti a più basso indice di viscosità, che pure portano simili aumenti di efficienza ma hanno range di temperature d’esercizio più limitato rispetto al sintetico a base PEG, l’olio nano additivato aumenta il rendimento dei riduttori non alterando le proprietà reologiche del lubrificante, ma portando benefici a livello della tribologia del sistema: la presenza delle nano particelle abbassa infatti notevolmente l’usura, grazie alla loro capacità di esfoliarsi e depositarsi fra le controparti striscianti, evitando il contatto diretto tra i denti degli ingranaggi.



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