L’ala protettiva della tecnologia - Meccanica Plus

L’ala protettiva della tecnologia

Pubblicato il 8 aprile 2014

L’acquisto di una Breton Flymill per la contornatura e foratura in cinque assi è stato deciso da Alenia-Aermacchi nell’ottica di aumentare la capacità produttiva del proprio reparto di lavorazione parti in lamiera e di realizzare un complessivo ammodernamento della linea. Flessibilità e sicurezza sono stati forniti alla macchina da un contenitore di comando Rittal

Alenia-Aermacchi ha scelto una nuova macchina della gamma Flymill di Breton per le sue linee di produzione. L’azienda aeronautica di Venegono Superiore è da sempre un nome che conta nel suo settore ed è oggi partner di numerosi programmi destinati allo sviluppo di progetti sia in campo civile sia militare. Tre le principali aree di attività: progettazione, produzione e supporto di aerei per l’addestramento di piloti militari; collaborazione a numerosi programmi internazionali militari in campo aeronautico; fornitura di componenti e parti di velivoli per l’aviazione civile.

L’acquisto di una Breton Flymill per la contornatura e foratura in cinque assi è stato deciso da Alenia-Aermacchi nell’ottica di aumentare la capacità produttiva del proprio reparto di lavorazione parti in lamiera e di realizzare un complessivo ammodernamento della linea.

Flymill è la nuova gamma di centri di lavoro a portale con trave mobile progettata e realizzata da Breton per soddisfare particolarmente le nuove esigenze di lavorazione ad alta velocità nel settore aerospaziale. Breton si è avvalsa della collaborazione di Rittal, filiale italiana del Gruppo internazionale tedesco Rittal, player mondiale nel settore degli armadi per quadri di comando, della loro climatizzazione e dei componenti per la distribuzione di corrente elettrica.

In particolare, l’esigenza base per Alenia-Aermacchi era quella di lavorare materiali diversi e realizzare particolari seguendo superfici con una doppia curvatura, particolari per i quali è necessaria una macchina molto precisa, con ampia capacità di carico che permetta ritmi di produzione più intensi.

Le peculiari caratteristiche di rigidezza e dinamicità del prodotto consentono di affrontare le varie tipologie di particolari con la massima velocità di lavorazione e capacità di asportazione.

Flymill infatti, grazie alla velocità degli assi lineari che arrivano fino a 60m/min e alla testa direct drive con velocità di rotazione fino a 100 giri/min e rotazione continua dell’asse C mostra capacità di lavorazione ‘non comuni’ proprio nell’esecuzione di profili complessi a cinque assi continui con la massima precisione e dinamica.

Testa rotativa.

La testa rotativa continua ad azionamento diretto ‘direct drive’, posizionabile in qualsiasi angolazione del suo campo operativo grazie a potenti freni idraulici, permette di utilizzare mandrini fino a 40kW di potenza continuativa e 28.000 giri/min, conferendo alla macchina una notevole capacità di asportazione e rendendo possibile affrontare egregiamente la lavorazione sia di leghe leggere sia di altre leghe speciali che sono particolarmente utilizzate nel settore dell’aeronautica.

La capacità della macchina di operare in pendolare, permette ad Alenia-Aermacchi di lavorare da una parte tubi particolari in inconel destinati al sistema anti-ghiaccio del motore e dall’altra profili esterni della zona d’ingresso dell’aria ai reattori, i lip delle gondole motore che devono essere lavorati di contornatura.

176breton-focus foto 2ppLa lavorazione dei tubi per il sistema di de-iceing del motore è quanto mai particolare e necessita di estrema precisione nell’esecuzione delle lavorazioni previste: la difficoltà sta sia nella pulizia con cui deve essere svolto il lavoro sia nella precisione dei fori che devono essere nell’esatta posizione prevista e devono rispettare una precisione dimensionale assoluta. Questo perché proprio dai fori è destinata a passare l’aria calda che ha il compito di evitare il formarsi del ghiaccio nel motore.

Per poter realizzare il sistema di automazione del centro di lavoro Flymill di Breton, sono stati impiegati sistemi Rittal dal contenuto tecnologico estremamente evoluto quali gli armadi TS 8, i contenitori di comando e i sistemi di climatizzazione.

L’impiego dei componenti TS 8 ha permesso di raggiungere elevati standard di sicurezza per le apparecchiature elettriche installate, nel pieno rispetto di quelle che sono le specifiche richieste dai mercati internazionali. La particolare conformazione della struttura dell’armadio, realizzata con sistema di profilatura a 16 pieghe, grazie all’estrema modularità, si integra in modo armonico con la struttura generale del centro di lavoro.

Il cuore operativo della macchina viene posizionato all’interno di un contenitore di comando Rittal, in grado di conferire alla postazione di lavoro il massimo della flessibilità e sicurezza, senza far perdere di vista l’aspetto estetico ed ergonomico. La postazione di lavoro, dotata di ruote di scorrimento, risulta facilmente posizionabile in ogni punto adiacente la macchina, consentendo cosi all’operatore di operare in sicurezza.

Il corretto funzionamento delle apparecchiature elettriche e meccaniche è garantito dall’impiego di sistemi di condizionamento e impianti ‘chiller’ progettati appositamente per soddisfare gli elevati standard produttivi richiesti dalla macchina Flymill di Breton.

 



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