La meccanica italiana primeggia nell’uso di robot - Meccanica Plus

La meccanica italiana primeggia nell’uso di robot

Pubblicato il 27 ottobre 2004

Secondo uno studio della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (Unece) il mercato italiano della robotica si colloca tra i primi quattro al mondo. Nello scenario italiano, con il 28% delle vendite complessive nel 2003, la meccanica rappresenta il principale segmento di mercato per i robot multiuso, seguita dalla saldatura con il 17% del mercato e dalla lavorazione plastica con il 12%.

L’industria automobilistica e quella chimica dominano nell’uso di robot. Si legge nello studio dell’Unece che, nel 2003, l’industria automobilistica costituiva il principale mercato dei robot con il 36%, seguita dall’industria chimica con il 27% delle vendite complessive. È stato valutato che quasi 18.000 robot sono operativi nell’industria automobilistica. L’industria dei prodotti manufatti metallici rappresentava il terzo mercato con una quota del 13%.

Secondo lo studio dell’Unece, tra il 1990 ed il 2003, il numero indice dei prezzi dei robot industriali è sceso da 100 a 66, senza considerare che i robot installati nel 2003 sono in grado di offrire prestazioni molto superiori rispetto a quelli installati nel 1990. Tenendo conto del miglioramento nelle caratteristiche dei robot, si stima che il numero indice del prezzo sarebbe sceso a 29. Negli ultimi anni il calo dei prezzi è rallentato, ma continua.