Il riferimento per le trasmissioni di potenza
Nella “TOP 100”, la classifica delle aziende tedesche più innovative, alpha getriebau è presente da sempre. E quest’anno in modo particolare, essendo riuscita a mettere in fila oltre 450 concorrenti. La giuria del premio è rimasta favorevolmente colpita dalla grande crescita dell’azienda, attiva nell’ambito della trasmissione di potenza, e dai considerevoli investimenti compiuti nello sviluppo di prodotti, tecnologie e, particolarmente, delle risorse umane. Negli ultimi 18 mesi in alpha getriebau, e nelle altre aziende del gruppo Wittenstein, sono stati infatti assunti oltre 200 nuovi collaboratori. Il dinamismo del gruppo trova conferma in queste cifre: nove filiali e 50 agenzie in 42 paesi del mondo; negli ultimi sette esercizi fiscali, sono stati registrati tassi di crescita di oltre il 20% all’anno; l’85% del fatturato è realizzato con prodotti che hanno meno di cinque anni; il 10% dei ricavi dalle vendite viene investito in ricerca e sviluppo e oltre il 12% della forza lavoro è impiegato in questo settore. Al fatturato di quasi 100 milioni di euro che alpha getriebau ha realizzato nell’esercizio marzo 2001 – marzo 2002, un contributo significativo è venuto dalla filiale italiana, costituita poco più di un anno fa, la quale, pur in un periodo di congiuntura economica difficile, che ha visto i concorrenti registrare pesanti cali del fatturato, ha ottenuto un aumento del 25%. Per Biagio Frontuto, responsabile di alpha riduttori: «Il risultato conferma che la strategia e l’impegno di fornire prodotti e servizi con sempre maggiore valore aggiunto sono vincenti. A questi vanno sommati i vantaggi di un servizio diretto, più efficiente ed efficace, e vantaggiose politiche di prezzo, grazie a un margine di contrattazione sicuramente più ampio della filiale rispetto al distributore. Il tutto inquadrato nel contesto di una capacità produttiva della casa madre che è fortemente cresciuta, senza rinunciare all’alta qualità, da sempre sinonimo dei prodotti alpha». E aggiunge: «Anche per l’anno in corso è stato fissato un target impegnativo, ma realistico, che prevede un incremento del 20% del fatturato per una cifra superiore ai 10 milioni di euro».
Dalla pratica per la pratica
E anche in Italia lo sviluppo del fatturato va di pari passo con la crescita del personale, in qualità e quantità. Attualmente nella sede di Bresso lavorano 15 persone, supportate da una rete esterna costituita da 10 responsabili di zona, professionisti del settore, che hanno il compito di seguire costantemente i clienti. «La formazione e la riqualificazione del personale rivestono una grande importanza per il gruppo, ricorda Frontuto, al punto che quattro anni fa si è deciso di dare vita all’Accademia Wittenstein, allo scopo specifico di offrire la formazione di base ai neoassunti e di promuovere corsi di aggiornamento: dipendenti qualificati e motivati sono il segreto alla base del successo dell’azienda. I dipendenti di alpha riduttori sono parte integrante dell’organismo aziendale. Da un lato, essi si conformano alle regole e ai modelli stabiliti, dall’altro prendono parte attivamente alla loro definizione. L’organizzazione interna della alpha riduttori, assieme alla sua cultura aziendale, assicura che ogni attività venga svolta con fedeltà, impegno e senso di identificazione. In questo modo la cultura aziendale diviene la premessa per il conseguimento di livelli sempre più elevati di prestazioni e produttività. I dipendenti dell’azienda sono orientati verso il mercato per essere consapevoli del fatto che soltanto una soddisfazione a lungo termine del cliente può garantire la sopravvivenza con successo dell’azienda e quindi il loro futuro». «Il cliente, tiene a sottolineare Frontuto, deve sapere di trovare in alpha riduttori interlocutori competenti in grado di comprendere le sue problematiche, con la capacità e la volontà di rispondere alle sue richieste. Già dal contatto telefonico deve trasparire gentilezza, professionalità, disponibilità, attenzione». E aggiunge: «Vogliamo dare al cliente anche quello che i concorrenti non sono in grado di dare». Vediamo allora in che cosa si caratterizza la sua offerta.
Tanti punti di forza
alpha è leader in fatto di innovazione. «Siamo stati i primi in assoluto nel 1984 a lanciare sul mercato il riduttore epicicloidale di precisione – ricorda Frontuto – e da allora, prodotto dopo prodotto, abbiamo allargato e rinnovato l’offerta che ora è la più completa comprendendo anche servoriduttori angolari, unità di trasmissione complete, elevatori con servomotore integrato, sistemi pignone e cremagliera». Alpha è leader per quantità. «Siamo i primi in Europa e secondi nel mondo grazie a una produzione di oltre 100mila riduttori epicicloidali a gioco ridotto! Questi quantitativi, sommati alle possibilità delle nuove macchine, delle nuove tecnologie di produzione, razionalizzazione dei processi, alla modularità del sistema, alla riduzione del numero dei componenti interni hanno consentito di abbattere i costi del 30% e anche più permettendoci di competere anche in termini economici». Quello del prezzo ha rappresentato per anni l’altra faccia, qualche volta vera, spesso enfatizzata dalla concorrenza, di una medaglia che assegna ai prodotti alpha la palma dei migliori, indubbiamente i più affidabili, sicuramente di qualità superiore.

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