I punti a favore del retrofitting. - Meccanica Plus

I punti a favore del retrofitting.

Pubblicato il 16 luglio 2002

Anche un’alesatrice orizzontale

La Parker è in grado di aggiornare le proprie macchine utensili in completa autonomia, in quanto dispone di personale competente. Molte imprese, invece, non hanno a disposizione queste risorse. Per questo motivo centinaia di aziende si rivolgono alla QMS per gestire questo difficile processo, che richiede una valida esperienza in fatto di retrofit di macchine utensili. Un caso tipico è stato il rinnovamento di un’alesatrice orizzontale Lucas per un’azienda che si occupa di produzione e di altre attività di modifica/lavorazione per l’industria dei trasporti e della difesa. Sulla base delle precedenti esperienze con i controlli Siemens, anche in questo caso e su consiglio della QMS è stato adottato un 840C. L’utilizzo di controlli avanzati e la rivalutazione delle macchine è una strategia che permette di continuare a usare le risorse ormai non più attuali, tenendo sotto controllo i dati operativi. Da un punto di vista economico, i risultati sono molto più positivi quando la nuova tecnologia permette di potenziare i parametri operativi della macchina, piuttosto che soltanto raddoppiarli. La strategia è vincente anche quando le aziende si affidano agli specialisti interni e alla loro esperienza o a un supporto esterno per facilitare il processo.

Sette passaggi fondamentali

Le macchine utensili, specialmente quelle di grandi dimensioni, sono molto costose. In alcuni casi, la loro sostituzione, semplicemente perché sono un po’ superate, non è certo la migliore soluzione sotto il profilo economico. Secondo la tedesca Prokon:ce, un retrofit intelligente si svolge in sette passaggi, che comprendono: l’inventario della macchina usata, la riprogettazione sulla base delle tecnologie più avanzate, l’approvvigionamento dei componenti, la costruzione di alcuni elementi, la realizzazione degli armadi elettrici, la generazione del software, il rimontaggio e la messa in servizio. Un esempio probante è stato il progetto sviluppato per due grosse rettificatrici Waldrich Coburg. Queste macchine sono state equipaggiate di nuovi controlli Sinumerik 840D e con gli azionamenti digitali Simodrive 611D. Il progetto ha previsto anche moderni ed efficienti quadri elettrici e motori lineari, come azionamenti per gli assi Y e X (rispettivamente i motori 1FN1 e 1FN3). Questi motori permettono un’operatività semplice degli assi e conferiscono al sistema un’elevata dinamica e una grande precisione. In molti casi la rettifica di pezzi di grandi dimensioni si riferisce a pezzi specifici non di serie. In questo senso, una speciale interfaccia utente, basata sul controllo e sul software Siemens guida l’utente durante la programmazione del lavoro. Il controllo 840D, con il suo processore Pentium e con il sistema operativo Windows, è particolarmente adatto per realizzare queste soluzioni su misura per il cliente e per l’industria. Il successo della soluzione Prokon:ce ha recentemente spinto l’azienda a sviluppare una macchina a controllo laser per la rettifica automatica e la sbavatura di pezzi pressocolati.

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